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Baldinucci Notizie de' professori del disegno VOL 3 (1728)

Baldinucci Filippo 50 risultati

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di un tale Andrea Raibolini. Di questo artefice, che fu orefice e pittore, si

le braccia sopra la Croce. Ebbe questo artefice un fratello, chiamato Buys, che fu

notizia del tempo, in cui fioriva questo artefice; sebbene nota il Vanmander, che egli

essa città e suo contado. A questo artefice quanto mancò di singolarità nell 'arte,

lasciata scritta tale particolarità. Stettesi dunque questo artefice nella città di Roma per lo [p.

le molte pitture, che vi fece questo artefice, perché dal Vasari sono state scritte con

avanti era stato incominciato: e dove tale artefice era stato preso un modo di disegnar le

particolari cittadini: ed invero, se questo artefice, nella vaghezza dell 'aria delle teste

facessero altri professori. Di mano di questo artefice veggonsi più disegni negli altre volte nominati libri

di far conoscere la buona intelligenza dell 'artefice. Nel Duomo di Cremona, sopra gli

il Vasari. Seguì la morte di questo artefice, come lo stesso Vasari afferma, nella

L 'ultimo lavoro che facesse questo grande artefice, fu il Segno della Compagnia di San

quel tempo giudicò il mondo avvantaggiosamente dell 'Artefice, e conobbe, ch 'egli era

poi furono le opere, che fece questo artefice: e fra l 'altre rimase di

L 'ossa di quest 'artefice, dopo cent 'anni, furono ritrovate

perché riuscì forse di molto gusto del medesimo artefice, scrissevi il nome suo, e l

gran lunga più di quelle di ogni altro artefice di sua età, e che non vi

dubbio, che non sia stato un valoroso artefice, e tale, che meritò, che

quali non è rimasta notizia. Ebbe questo artefice grande inclinazione a far paesi, e sempre

Fiammingo, che fa menzione di quest 'artefice, nel suo libro scritto in quell '

animale. Erano di mano di quest 'artefice l 'anno 1604 in Midelburgh appresso Melchior

altra molto nobile e vaga. A questo artefice, tornato ch 'e 'fu alla

, non lungi dalla Piazza. Fu questo artefice assai familiare del celebre Pittore Baldassar Peruzzi e

fra alcuni intorno al luogo, onde questo artefice trasse i suoi natali. Il Vasari nella

, che furon sempre inseparabili compagne di questo artefice. La verità però si è, che

Vedesi però di propria mano di quest 'artefice il suo proprio ritratto, nella tanto rinomata

San Francesco. Altre pitture condusse quest 'artefice in essa città, le quali ne '

chiesa fece altre opere. Devono a questo artefice i Genovesi Pittori, la lode di essere

Urbino, fosse il migliore. Quest 'artefice fu dotato dal cielo di una natura gioviale

morte. Veggionsi di mano di quest 'artefice disegni infiniti, perché oltre a molti,

. Toccò in sorte a questo Artefice di esser messo, fin da piccolo fanciullo

il mondo fama di sé, come di artefice rarissimo, o per dir meglio, unico

morto 1536. Di questo singolarissimo Artefice, onore della città di Siena, e

che al pari di sua virtù fosse questo artefice accompagnato dalla disgrazia; imperciocché piccioli furono per

finalmente l 'anno 1536 e del nostro artefice il cinquantesimoquinto, trovandosi egli aggravato dalle molte

ed è certo, che se a questo artefice non avesse la morte troppo presto troncato il

lui assistenza: né altro sappiamo di questo artefice. Jan Cornelisz Vermeyn De

, morto 1559. Nacque questo artefice in Beverwyck, non molto lontano da Haerlem

opere assai lodate. Il ritratto di questo artefice, fatto da lui medesimo, si trovava

chiamato Ans della barba. Morì quest 'artefice in Bruselles l 'anno 1559, della

'opera. Dopo la morte di questo artefice, rimasero in essa città alcuni pezzi di

mai punto si guastava. Stette quest 'artefice al servizio del Marchese di Veren, al

e preso il regalo. Fu quest 'artefice assai famigliare a tutti i Cavalieri della Fiandra

fece di ciò alcun conto. Di questo artefice era nella corte del Principe, nella gran

San Cristofano. E veramente fu quest 'artefice universale, e operò bene in ogni cosa

Martino far molte spese. Pervenne questo buono artefice all 'età di sessantasei anni: e

'Apelle, di non dovere l 'artefice essere o troppo lento o troppo veloce nell

recise. Furono i primi lavori di questo artefice, per quelle Riviere, in gran parte

non era potuto pervenire. Terminò finalmente questo artefice il corso di sua vita, in istato

quanto abbiamo di memoria della virtù di questo artefice. Ant. Del Cerajuolo