. E così, innanzi che Cimabue e Giotto fossero al Mondo, si dipigneva nel Mondo
nel Mondo: ma Cimabue scoperse, e Giotto finì di trovare una così nuova, e
quando udisse o leggesse darsi questo titolo a Giotto d 'inventore della Pittura; perché la
veramente d 'un gran Pittore qual fu Giotto, un grande altresì e giudicioso Litterato come
ed io allora confesserò quello, e non Giotto, essere stato ne 'suoi tempi il
che con tanta verità e grazia attribuisce a Giotto il Poliziano, e gli altri tutti,
'uomini l 'essere ancora discreti, Giotto medesimo che à goduto senza turbazione il possesso
comparir che fecero poi le pitture del famosissimo Giotto, restarono le sue, dico in quanto
aprisse la strada di far bene allo stesso Giotto, e a tutti gli altri che anno
'esso Pittore, e degnissimo Discepolo di Giotto. E di Taddeo nacque Agnolo altro rinomato
Pisano Scultore, e Architetto discep. di Giotto, nato del 1320. Nelle
suo figliuolo, imitando l 'opere di Giotto, mostrano quanto esso col suo buon disegno
a Firenze per veder l 'opere di Giotto, scolpì la Madonna che in mezzo a
fatte avea, e tanto della maniera di Giotto, che non resterà dubbio alcuno, ch
volle tener la maniera, lasciando quella di Giotto, che vidde tanto applaudita ne 'suoi
. Dal Mccxc. Al Mccc. Giotto Di Bondone Pittore, Scultore E Architetto
nato 1276. ✠ 1336. Giotto di Bondone Pittore, Scultore, e Architetto
, seco a Firenze il condusse. Diedesi Giotto con la direzione di tal Maestro fervorosamente a
Albero Dell 'Agnazione E Cognazione Di Giotto Di Bondone Pittore Bondone da Vespignano
. In Arch. Fior. Giotto Pittore ✠ 1336 mona Ciuta di Lapo
. 17. Febb. 1335. Giotto: e ne parla il Vasari In pubblico
d. Colle, quod erat & eidem Giotto & Zuccherino Bondonis Pictoris, inter alia
maestro mondualdo ser di Tommaso Corbinelli. Giotto da una, e Iacopo di Biagio Donato
Lorenzo nel 1413. citato Donato del Maestro Giotto Pittore di Firenze Lorenzo da Lutiano, e
sepultus. Non parrebbe dunque verisimile che Giotto nascesse del 1286. ma molti anni prima
che bisognerebbe dire, che il natale di Giotto fusse potuto seguire circa 'l 1265.
di Dante, coetaneo, e amicissimo di Giotto fu scritto, pare che a maggior gloria
l 'asserzione del Vasari, cioè che Giotto facesse quell 'infinito numero di pitture prima
Benvenuto da Imola antico Commentatore afferma, che Giotto ancor giovane assai, nella Città di Padova
dunque, come dice il Vasari, era Giotto in Padova non prima del 1316. e
Vasari dell 'esser seguito il natale di Giotto del 1276. rimanesse alcun dubbio, e
tali antichità. Non sarebbe dunque vero che Giotto (come soggiugne il med. Vasari)
tempi eguale ad ogni altro anche allo stesso Giotto, quando non mandò Benedetto Ix. a
Tra le prime opere dunque, che facesse Giotto furono alcune storie nella Cappella maggiore della Badia
dimostrazioni essere stato con gran ragione attribuito a Giotto la bella gloria di Restauratore dell 'Arte
per parte. Qui mi convien replicare che Giotto in queste opere mostrò più che in ogni
. della Chiesa di sopra, si portò Giotto a dipignere in quella di sotto, dove
bella fabbrica del Campo Santo, onde a Giotto, come a sovranissimo Maestro furono allogate per
posta in Firenze un suo Gentiluomo per riconoscer Giotto, e l 'opere sue, ed
sei più tondo che l 'O di Giotto. Andatosene a Roma in servizio di quel
orazione ad una sacra Immagine, onde a Giotto fece far di Musaico da quella parte,
Chiesa. Tornando ora alla Navicella, rappresentò Giotto in tale opera la storia narrata da '
perché dubitatasti? Tutto questo fu espresso da Giotto secondo la storia; ma in oltre,
S. Pietro. Fu anche opera di Giotto, oltre a quanto ne a scritto il
doppo la [p. 49] quali morte di Giotto alcuni grand 'Uomini in simile nobilissima facoltà
. che fu creato doppo di lui condusse Giotto in Avignone, dove fece molte bellissime opere
Frati Umiliati, era dipinta di mano di Giotto una Cappella, e quattro tavole, fra
de 'Rossi si conserva di man di Giotto in un loro oratorio il ritratto della B
o Cassa il nominato ritratto di mano di Giotto, che da 'Cerchi fu condotto in
terzaria di San Francesco copiata da una di Giotto esistente nell 'oratorio domestico de 'medesimi