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Baldinucci Notizie de' professori del disegno VOL 2 (1686)

Baldinucci Filippo50 risultati

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Simone si portò a Roma in aiuto di Giotto, quando andò a fare il Musaico della

di Roma nel parlar, che facemmo di Giotto, che quella fosse finita del 1298.

1298. considerando i tempi, che esso Giotto impiegò ne 'preparamenti necessari a quella grand

vero, che egli fosse veramente Discepolo di Giotto, come dice il Vasari, o come

Simon Memmi non meno simile al suo maestro Giotto nell 'eccellenza dell 'operare, che

Faenza Pittore. Discepolo di Giotto fioriva circa 1310. Tra coloro

Tra coloro, che uscirono della scuola di Giotto fu Pace da Faenza, il quale gran

, E Scultore Romano Discepolo di Giotto fioriva circa 1310. In questi

poi a Firenze per rivedere il maestro suo Giotto, e l 'opere di lui;

. 7] seguitò la maniera del suo maestro Giotto, se non che diede alle sue figure

mantenere per vero ch 'egli aiutasse a Giotto nell 'opera della Navicella, che fu

incominciarono per mezzo di Cimabue, e di Giotto a dare aperti segni del gran miglioramento,

nome Buonamico, et fu al tempo di Giotto, et fu grandissimo Maestro. Costui,

Guglielmo Da Forlì Pittore Discepolo di Giotto. Di questo Artefice non aviamo

dire, che egli uscisse della Scuola di Giotto, e ch 'egli dipignesse nella sua

che Cimabue, e poco presso il famoso Giotto, avendo a quel segno, che è

Faenza Pittore. Discepolo di Giotto. Dipinse costui nel Monastero di

Laurati Pittore Sanese Discepolo di Giotto. Seppe così bene quest '

Scultore, E Architetto Della scuola di Giotto. Con quello che si è

appreso da Cimabue, e tanto più da Giotto. Quegli però, che dopo aver qualche

dell 'opere fatte in Pisa dal medesimo Giotto, e poi colla di lui direzione,

a Firenze fece secondo il disegno pure di Giotto molte statue d 'Apostoli, e d

valoroso nel gettare di bronzo; onde avendo Giotto fatto un bellissimo disegno d 'una delle

la morte d 'Arnolfo, e di Giotto. Fu fatto con suo disegno il Castello

Stefano Pittore Fiorentino Discepolo di Giotto, nato 1301. ✠ morto 1350.

memorie, delle quali abbiamo nella vita di Giotto fatta menzione, stimiamo assai probabile che questo

, e di Caterina figliuola del gran maestro Giotto di Bondone, e l 'esserne egli

ne 'medesimi tempi, e luoghi dove Giotto operò; ciò rende più verisimile, oltre

l 'anno 1369. essere stato descritto Giotto di Maestro Stefano dipintore, il qual Giotto

Giotto di Maestro Stefano dipintore, il qual Giotto non potiamo dubitare ch 'e 'non

doviamo dire, che facesse Stefano nipote di Giotto col dare il nome dell 'avo materno

'egli fosse stato discepolo o del nostro Giotto, o de 'suoi scolari, già

, E Architetto Fiorentino Discepolo di Giotto, nato 1300., e secondo il

padre, dipoi postosi sotto la disciplina di Giotto, dal quale era stato tenuto al battesimo

anni, e dopo la morte di esso Giotto restò fra 'più eccellenti [p. 36]

, tenendo sempre la maniera del suo maestro Giotto con alquanto di meglioramento nel colorito; ma

quelle di Simon Memmi stato suo condiscepolo sotto Giotto, e suo amicissimo; perché essendo stato

del Fiore, colla scorta del disegno di Giotto. Molte furon l 'opere di questo

, che praticò, e insegnò il famosissimo Giotto; ed è da sapersi, che quantunque

mai a Firenze, dove potesse ricevere da Giotto i precetti dell 'arte, ne tampoco

subito che Pietro Laurati degnissimo discepolo dello stesso Giotto, che non solo fu suo grande imitatore

, e avanzandosi ancora sopra quella dello stesso Giotto, furon poi impiegati in opere chiarissime,

Capanna Pittore Fiorentino Discepolo di Giotto, nato … ✠ … Fra

… Fra i buoni discepoli di Giotto meritò d 'aver luogo ancora Puccio Capanna

ed altrove, tenendo sempre la maniera di Giotto suo maestro; e tanto bastaci aver detto

che prima da Cimabue, e poi da Giotto nell 'antecedente secolo era stata richiamata a

di Cimabue primo restauratore della pittura maestro di Giotto, padre nell 'arte di tutti quegli

ne 'quali era già la maniera di Giotto tanto stimata per tutta Europa, egli bene

dell 'essere costui uscito della scuola di Giotto, o de 'suoi discepoli. L

poi datosi a studiare l 'opere di Giotto, ne riuscì così grande imitatore, che