Giorgio, con tanta nobiltà di arte da Donatello fornito, egli ci ha non
e l 'altezza dell 'ingegno di Donatello richieggono, perocché egli nel duro
gran giudizio è stata questa legge osservata da Donatello nel San Giorgio, dove tutti
e molto sfugge, così, volendo formar Donatello una statua piena di perfezzione e
intendenti, e quanto in questa parte nobile Donatello si sia avanzato; perocché nessuno
in ciò di alcuno artefice fare stima, Donatello è quegli veramente che il merita
laidi, affissando gli occhi nelle opere di Donatello, e 'possa imparare;
felicità, sono da tutti attribuiti. Ma Donatello, col suo chiaro ingegno superando
lasciò quella senza fine et imperfetta. Ma Donatello, contrastato dalla difficultà del marmo
dea Venere dall 'andare testimonia, così Donatello nel San Giorgio col movimento più
né ancora la puote agguagliare; e che Donatello per questa parte in tutte le
. Ma egli ben si puote pensare che Donatello sopra gli altri artefici sia stato
molte lodi e grandi, la quale ha Donatello nel San Giorgio con artifizio gentile
mancheranno le sue lodi all 'Oloferne di Donatello, né alla Notte di
come ha fatto ottimamente e con gran giudizio Donatello nel San Giorgio, le cui
affermare che tanto di maggiori lodi sia degno Donatello, quanto l 'ingegno suo
gli scultori più felice né più mirabile di Donatello, e particolarmente nel vivo moto
antichi. Ma troppo più chiaramente questo in Donatello si conosce in tutte le sue
si muove. Per cagione adunque di Donatello è stato già gran tempo in
Donatello molto intendente della fabbrica del corpo
nel San Giorgio, perocché gli avvedimenti di Donatello sono stati singulari, non ha
sia detto della vivacità e di quella che Donatello con artifizio, anzi vivamente,
poiché aremo fatto, insiememente conosceremo appresso quanto Donatello sia stato ottimo artefice e solenne
Giorgio questa perfetta bellezza si trova, che Donatello ancora non solo è artefice singulare
Brunellesco fabbricata, et il San Giorgio di Donatello, sopra le altre cose singulari
divisò quella nella sua mente e la trovò Donatello nel formare il San Giorgio;
occhi e la testa tutta è stata da Donatello fabbricata per porre davanti agli occhi
animi altrui crescano le lodi tacitamente, che Donatello non volle prendere alcuna cura in
, né più né meno, altresì di Donatello possiamo dire: comecché altri artefici
tuttavia non hanno potuto il grande ingegno di Donatello in guisa contrastare, che ella
altrui ancora piena fede si facesse. Ma Donatello, o più presto la città
altro artefice si dee prendere ad onta che Donatello non solo per molti artifizii vadia
simili ammaestramenti non insegnano, sì come in Donatello essere avvenuto si conosce; il
con ignobil faccia, sì come lo formò Donatello, quando l 'effigiò di
facultà ne 'secoli trascorsi, è stato Donatello Fiorentino, imitato poi da molti: e
fatta la statua della dovizia di mano di Donatello, che è sopra la colonna di Mercato
bellissima fatta di mano dell 'eccellente Scultore Donatello, che è nelle nicchie del Campanil del
infinite, e tali in bontà, che Donatello insignissimo scultore Fiorentino nel tempo, ch '
egli non avesse avuto tre gran concorrenti, Donatello, il Brunellesco, e 'l Ghiberti
Nanni d 'Antonio di Banco discepolo di Donatello, che quella scultura non fu altrimenti fatta
al 1400. Dice il Vasari, che Donatello, giovanetto di poca età, aiutò a
in sua scuola da giovanetto il celebre scultore Donatello, perché nel modo del panneggiare dello stesso
, perché nel modo del panneggiare dello stesso Donatello scorge ognuno, che bene intende un non
molto ben conobbe persone, ch 'esso Donatello avevano assai ben conosciuto, e praticato,
ma non potè già esser vero, che Donatello aiutasse a Lorenzo nella storia dell 'Assunta
aveva avuta sua fine del 1418. perché Donatello essendo nato dell 'anno 1383. l
cio, che dicemmo di sopra, che Donatello, che fu poi sempre parzialissimo della stessa
'Poeti Provenzali 79. Detto di Donatello sopra le pittre di Stefano Veronese 79.
c. 344. Vedi Zampieri. Donatello, Donato, dec. I. della
c. 83. Simone fratello di Donatello, decen. 4. della par.