è da la punta del naso insin alla coda dell 'occhio, e sian basse;
, ancora che facesse poco frutto, Benedetto Coda da Ferrara, che abitò a Rimini,
fra diverse qualità di membra Abbia la coda di difforme pesce E la testa accompagni
et i demoni neri con la coda e corna lunghe, il che non mi
tempo fingono un serpe che si mangia la coda, il pappagallo per la loquacità, l
se ben non fece molto frutto, Benedetto Coda da Ferrara, che abitò in Arimini,
serpente grande che prende con i denti la coda; il quale Saturno ha sopra il segno
impresa era un serpe che si mordeva la coda, e l 'arme era di Francia
che hanno il capo grosso e la coda, le quali si chiamano in Toscana cazzuole
dalla serpe che con la bocca piglia la coda. Nello spazio del mezzo, sopra il
dalla serpe che si tiene in bocca la coda, con alcuni monticelli d 'oro per
e giovane donna, ma con una gran coda di scorpione ridotta, sembrava d 'avere
una marina conca sonante e con la doppia coda quasi in terra fitta, chiudere l '
serpente che con la bocca pareva che la coda divorar si volesse, e nell 'altra
tronco dell 'albero feci avvolto con la coda l 'Antico Serpente, il quale,
il lume dell 'occhio; e la coda e la coscia del topo fanno un lucignolo
la volpe, la quale, girando la coda, fa 'l sopraciglio dell 'occhio
leggesi che in certi pochi peli della sua coda contiene un veleno amatorio; e tra '
E lor s 'aggira dietro immensa coda, Che quasi sferza si ripiega e
nella primavera aguzza l 'ago della sua coda e mostra che 'l freddo punto non
intaglio. Lat. Acer. A coda di rondine, posto avverb. Dicesi
da 'Legnaiuoli e Scarpellini a simiglianza della coda della rondine, cioè larghe da una parte
la similitudine che à l 'intaccatura a coda di rondine col conio, largo in cima
, posto avverb. V. A coda di rondine. A corda avverb
, di campanili, e simili. Coda f. Quella parte del corpo de
animali pennuti, dove stanno le penne della coda. E parlandosi delli uomini, significa la
quelle belle macchie rotonde, che à nella coda il Pavone. De le cose che sono
rauca, petto di zaffiro e molto ricca coda, le cui macchie, lumeggiate del colore
di sopra tra il capo, e la coda. Lat. Dorsum. Schiuma
a conio, o come altri dicono a coda di rondine, che si mette nella parte
guida (che è un regolo fatto a coda di rondine, e fermo sù lo strettoio
, e Cerebello allungati (a guisa di coda, appendice, o apofise) propende la
capelli assai positati, solo alquanto increspati e coda come nelle medaglie. Altra con increspature fitte
, poi un Giovane che prende per la coda un gran Drago, e mira verso un
in belle lettere segnate nelle estremità quasi a coda di rondine [iscrizione Si Ber Tum Cum Prolesua
si veggon griffoni, in qualcuna anche con coda di pesci, in altra animali simili a
elefanti con spire sopra il dorso e coda di delfino. In altra due schiavi
Augusto Mediceo. Un tritone (tronco della coda) cinto di squame dal mezzo in
, lavoro egizio, con gallina la cui coda le resta all 'occipite. Altra deità
nuovo soggetto forse riguardante Giunone. Proteo con coda di delfino e Teti in cocchio che lo
leone ha dritta la criniera, erta la coda. La montagna personificata si vede nel fondo
. [appunto grafico] Ornati a fiamma, a coda [appunto grafico] Nella pag. 376 vi
ebrietà folle dei cani che voglion mordersi la coda, ed ecco ad un tratto venirmi incontro
quei bizzarri cavalieri esultavano ai tranquilli colpi di coda che ad ogni istante li gettavano a terra
: il mio è un biplano multicellulare a coda direttiva: 100 Hp, 8 cilindri,
quei bizzarri cavalieri esultavano ai tranquilli colpi di coda che ad ogni istante li gettavano a terra
: il mio è un biplano multicellulare a coda direttiva: 100 Hp, 8 cilindri,
tratto da 2 locomotive in testa e in coda) e velocità portante diverse velocità (transatlantico
strapiombare in viti turbinanti; risucchiarci scivolando di coda; cullarci in lunghe discese a foglia morta
biscornuti; nei fregi, calamite ritorte a coda di scorpione; nelle basi, intagli marmorei
Giuntini è riuscito a immensificare i pianoforti a coda colla sua stupefacente potenza pianistica. Cosicché
le accentuazioni espressionistiche di quel guardar con la coda dell 'occhio, di quelle mani giunte