, come non si può comprender se non colla mente, con gli occhi e con gli
se ne esclude e cava l 'arte colla quale i ragnateli ordiscono le loro maravigliose tele
è altro che la medicina congiunta e mescolata colla religione. Della negromanzia, piromanzia e molte
collo sperimento solo senza la ragione, o colla ragione sola senza lo sperimento. E l
, a olio, a tempera, a colla et a guazzo, la pittura fa scorciare
un viso o qual si voglia altra cosa colla terra o colla cera, che disegnandolo in
qual si voglia altra cosa colla terra o colla cera, che disegnandolo in una carta o
faccia la forma sola, ma la forma colla materia insieme, cioè tutto il composto.
intento, non meno coll 'ingegno che colla mano, per fare proporzionata et accordare tutte
ha imparato, cioè che, quando impara colla terra, lavora per lo più aggiugnendo,
, a olio, a tempera, a colla, che in tutto bisogna gran prattica a
di cacio, perché non terrebbe, ma colla di spicchî, con la quale strutta,
cartoni si fanno così: impastansi fogli con colla di farina et acqua cotta al fuoco,
avere a ritoc[c]arlo co 'colori che abbino colla di carnicci o rosso d 'uovo o
committiture, mettere per tutto, con la colla di carnicci, tela lina e poi sopra
. Solo gli azzurri temperavono con colla di carnicci, perché la giallezza
faceva diventar verdi, ove la colla gli mantiene nell 'essere suo; e
sec[c]hi si dà una o due mano di colla calda, e dapoi con colori temperati con
e chi volesse temperare ancora i colori a colla, agevolmente gli verrà fatto osservando il medesimo
, gli radono, e datovi di dolcissima colla quattro o cinque mani con una spugna,
et un color solo, e quando la colla è secca impiastrarla su per la tavola:
tele hanno auto tre o quattro mani di colla che sia dolce, ch 'abbia passato
se li dà una o due mani di colla dolce e dapoi la mestica o imprimatura,
che a tutte queste pietre non accade dar colla in principio, ma solo una mano d
di terretta per archi o per feste a colla, che è chiamato a guazzo, et
prima terra schietta da far vasi temperata con colla; e bisogna che essa tela sia bagnata
il legno con gesso sottilissimo impastato con la colla più tosto dolce che cruda, e vi
legno che ha avuto prima due mani di colla. E poi che il mordente è dato
Vergine aveva in collo, con tinta senza colla o tempera, in uno orsacchino. Dove
e ripieni di segatura di noce e di colla profilati, dei quali Benedetto da Maiano fu
mucido del mare aveva tutta fatta intenerire la colla, e nello aprir gli incerati quasi tutti
il fuoco le coceva quando faceva bollir la colla: e non sei o otto per volta
di cacio, perché non terrebbe, ma colla di spicchî, con la quale strutta,
si fanno così: impastansi i fogli con colla di farina e acqua cotta al fuoco -
avere a ritoc[c]arlo co 'colori che abbino colla di carnicci o rosso d 'uovo o
commettiture, mettere per tutto, con la colla di carnicci, tela lina e poi sopra
. Solo gli azzur[r]i temperavono con colla di carnicci, perché la giallezza
faceva diventar verdi, ove la colla gli mantiene nell 'essere loro; e
sec[c]hi si dà una o due mani di colla calda, e dipoi con colori temperati con
e chi volesse temperare ancora i colori a colla, agevolmente gli verrà fatto osservando il medesimo
, gli radono, e datovi di dolcissima colla quattro o cinque mani con una spugna,
'un color solo, e quando la colla è secca impiastrarla su per la tavola e
tele hanno avuto tre o quattro mani di colla che sia dolce, ch 'abbia passato
se li dà una o due mani di colla dolce e dapoi la mestica o imprimatura,
che a tutte queste pietre non accade dar colla in principio, ma solo una mano d
di terretta per archi o per feste a colla, che è chiamato a guazzo, et
prima terra schietta da far vasi temperata con colla; e bisogna che essa tela sia bagnata
il legno con gesso sottilissimo impastato con la colla più tosto dolce che cruda, e vi
legno che ha avuto prima due mani di colla. E poi che il mordente è dato
Nicola padre di Giovanni, per quello che colla sua virtù aveva in quella città adoprato,
, fece nella tribuna principale del Duomo, colla medesima maniera che aveva fatto l 'altre
tela di panno lino, apiccata con forte colla fatta con ritagli di cartapecora e bollita al
sopra il gesso, stemperato con la medesima colla, fregi e diademe di rilievo et altri
in braccio alla Vergine, con tinte senza colla o tempera ma fatte con l 'acqua
ornato Gaddo, Taddeo, Agnolo e Giovanni colla virtù e con l 'arte loro molte
lavorare a fresco, a tempera, a colla et a gomma, et inoltre come si
, con draganti, con uova, con colla o altra somigliante cosa che appanna quel di
fiorentino, in alcuni luoghi con gesso a colla un poco sodo overo gelato, le fece
con cimatura di panno lano, pasta e colla. Il qual modo di far fu veramente
di sua mano con stucco, gesso, colla e matton pesto alcune storie et ornamenti di
papa Eugenio, per unire la Chiesa Greca colla Romana, dove si fece il Concilio;
con certe persone studiose, cominciò a entrar colla fantasia nelle cose de 'tempi e de
. Lena e S. Giovanni, ma colla maniera vecchia e con le figure in punta
mucido del mare aveva intenerito in modo la colla, che nell 'aprire gl 'incerati
il fuoco le coceva quando faceva bollir la colla: e non sei o otto per volta
tutta, per esser lavorata in su la colla fresca i color freschi, come dissi dell
cose, prese un 'altra donna, colla quale non molto dopo se n 'andò
difuori, che era di legno, con colla di nervi di bue temperata in modo che
il quale io intendo col proprio sangue e colla stessa vita difendere. Esci di questa casa
tant 'uomo e quella veramente reverenda vecchiezza colla maggior cortesia che mai facesse giovane Principe,
colori fissi, li quali si temperaranno con colla fatta de 'retagli de 'guanti.
tutti i colori che sono messi con la colla. Medesimamente quelli istessi colori e modi che
a secco vanno temperati essi colori con la colla, si temperano overo s 'impastano su
angues Nexantes nodis sese, ac per colla plicantes. In manibus rutilaeque faces,
maestrìa, che è nell 'Artefice, colla quale potrà assegnare la ragione del suo operato
, che serve agli Scultori, per mescolare colla terra, quando voglion fare i modelli dell
la subbia. Calcare. Aggravare colla punta d 'uno stile d 'avorio
di piombo, stagno, o rame, colla quale si lavorano le gioie, e pietre
. Carniccio m. V. Colla di limbellucci. Carnoso add.
, si commetton le parti con pasta o colla, per formarne il tutto; poi se
. Natica, parte deretana del corpo, colla quale si siede. Chiara d '
per adornar grotte, e fontane. Colla f. pronunziato con l 'o
e unire, principalmente i legnami. Colla di limbellucci. Si fa con acqua
grasse, e perciò più atte a far colla, la quale serve per dipignere a tempera
dipignere a tempera, e indorare. Colla di rosso d 'uovo. Si
di dietro del corpo dell 'animale, colla quale si evaquano gli escrementi. Cuniculo
ad acqua forte, coprendo il suo rame colla vernice; e si fa in questo modo
Un modo di stemperare i colori con colla di limbellucci, o gomma arabica, o
, del gesso, dello stucco, della colla, e d 'altre materie, che
murato, o cavato a guisa di pozzo colla bocca da piede, a modo di forno
. La sua tempera per lo più è colla di libellucci. Gesso da Sarti prima
Glutine m. Cosa viscosa, come colla, o altra simile, atta a collegare
appicca con certo stucco, che chiamano anche colla, sopra pietra che debbasi bucare con lo
. Appiccare insieme le cose con la colla. Incorporamento m. Lo incorporare
'estremo della pergamena, è una palla colla croce. Lanternone m. Lanterna
Limbelluccio Carniccio m. V. Colla di limbellucci. Linea f.
e trasparenti, o con carte fatte di colla di pesce, o con specchi, o
Una sorta di martello di ferro, colla penna schiacciata, e nella estremità mezza tonda
cui fa menzione Dioscoride. Per una certa colla, che fanno i Legnainoli, con cacio
molto dismessa, adoprandosi in quella vece, colla che si dice da Legnaiuoli. Mastio