necessaria. Fa. E perché non fate voi delle tavole, e non tal gofferia
debbe esser guarnito. La. Mi fate sovenir d 'Alberto Duro alemano, il
vero. E ancora per un altro verso fate la comperazione: pigliate el più goffo scultore
scultore e 'l simile pittore, e fate fare le medesime cose dette disopra: sempre
so e posso del troppo onor che mi fate, e non conveniente a me.
a quel frate che lo chiamava: " Fate le scodelle, ch 'io fo questa
del vostro chiamarmi da San Gallo, mi fate perdere il nome del casato antico, e
morte, Deh, come voi pur fate, Non piangete sì forte Che
. Aret. Voi dite troppo e fate ingiuria a molti pittori illustri: come a
dito? Ma di grazia, non mi fate andar più avanti, acciò che non paia
quel garbo che voi l 'altre cose fate, e cominciate a dechiarare le parti convenevoli
. Francesco, dicendo: « Voi mi fate ricordare con questo dire una cosa che fin
il pesce ne le mani degli Apostoli, fate voi dubbio che non possa levar la sostanza
la volesse a questi che ho detto, fate voi dubbio che non possa aumentare quella quanto
Disse M. Ruggiero: « Che differenza fate voi tra il finto e 'l favoloso
- avisando che, amandomi Voi come Voi fate, non mi areste ricerco di cosa che
figura e cominciatala, egli rispose: " Fate le scodelle, che io faccio questa figura
del vostro chiamarmi da San Gallo, mi fate perdere il nome del casato antico, e
, - rispose - ma è bellissima; fate conto ch 'ella sia una pittura di
Guido vostro padre ". " Cotesto non fate voi, - disse Cristofano - perciò che
ignorante, cattivo. Considerate voi, che fate tutti i lavori di Roma, quello che
se altri stimasse le cose vostre quanto voi fate l 'altrui; mettetevi di grazia ne
, qual meglio vi torna. Le braccia fate che siano ignude, con le lor maniche
penne d 'oro. L 'attitudine fate a vostro modo, pur ch 'e
fuori, di verso l 'Aurora, fate che tutte le minori stelle siano sparite.
coperto d 'occhi e di orecchi. Fate di questi qual vi pare. "
morte, Deh, come voi pur fate, Non piangete sì forte Che
, già spente, accese Tornando, fate or che fien quelle e voi,
di essere in qualche parte quello che mi fate, non l 'arei caro per altro
un trattatetto simile a quello di Plinio. Fate quel ch 'io vi dico, Vasari
poi essere nel riguardarla? Fi. Fate stima, che non c 'è frutto
d 'uom vecchio, voi pittori non fate male a rappresentarla sotto la medesima forma.
alcuno, l 'imagine che voi ne fate fosse sotto il genere delle fantastiche, così
convenevole. Se cose fuori del convenevole, fate male. Se poi giungete alle sacre istorie
per non offendermi, pur dite e mi fate offesa. Che direste poi dell 'imagini
con termini di cortesia. Mar. Fate gran senno a non lasciar disprezzare e calpestar
, chiamato a tavola dal Guardiano disse, fate fare le scodelle a vostra posta, che
Tornabuoni: e vi son quattro mezze figure fate al naturale, de 'quattro maggiori letterati
, voi non parlate mai di quello che fate, poiché è vostra regola l 'essere
essere eccessivamente formalisti il dichiarare, come voi fate, che per conoscere una persona bisogna avere
, mentre gli uomini guerreggiano e lottano, fate dei figli, e, tra essi,
essi, in olocausto all 'Eroismo, fate la parte del Destino. Non li
a superarsi. Siete voi che li fate. Voi avete su loro ogni potere.
sua derisione e del suo disprezzo. Fate le vostre esposizioni senza deputati, senza ministri
dargli nutrimento; (se invece alla macchina fate mancare solo il combustibile essa si limiterà a
un palco « Voi non siete pazzi ma fate diventare pazzo me »! A Cesena