in quello del reverendissimo Bembo sopra il ritratto fattogli dal Bellino Viniziano, che comincia: «
Giotto il buon maestro. Fu fattogli allogazione in Arezzo di alcuni lavori in fresco
piacendo molto a l 'universale, fu fattogli allogazione di una sepoltura per il magnifico messer
, vicino al Canto degli Alberti. Fu fattogli allogazione d 'un Cristo morto con San
, ne fu sgridato da 'preti e fattogli male; per il che il Rosso,
che eglino miglioravano, erano tirati innanzi e fattogli maggior 'salarii. Laonde gareggiando in quell
sua vita per trattenimento avessi mai avuta. Fattogli dunque acoglienze e carezze infinite, doppo molti
de l 'osteria. Per che, fattogli il Duca accoglienze grandissime et appresso di ricchi
in Roma e particularmente l 'arco trionfale fattogli dal popolo romano al Colosseo, dove si
. Maria del Fiore, con questo epitaffio fattogli da uno de 'Nini: Credidit
Giotto il buon maestro. Fu fattogli allogazione in Arezzo d 'alcuni lavori in
quale piacendo molto all 'universale, fu fattogli allogazione di una sepoltura per il magnifico messer
tutti gl 'altri operato. E così fattogli dare il premio, comandò agl 'altri
, vicino al Canto degli Alberti. Fu fattogli allogazione d 'un Cristo morto con S
che nel moversi quando caminava tremavano; e fattogli gl 'occhi, corna e barba,
a Roma da papa Giulio Secondo, e fattogli allogazione di due sepolture di marmo poste in
fanciullo, se lo tirò appresso, e fattogli abbandonare l 'orefice, lo condusse all
murato in un pilastro, con questo epitaffio fattogli dal dottissimo messer Pier Vettori, allora giovane
sua vita per trattenimento avesse mai avuta. Fattogli dunque accoglienze e carezze infinite, doppo molti
; e dopo avergli fatto molte cortesie e fattogli portare alcune cose d 'Arezzo, delle
ubbidì Baccio, et arrivato il Solosmeo e fattogli dare da bere, entrorono dipoi nelle sepolture
tutti gli Dii a vedere l 'oltraggio fattogli da Marte e dalla trista moglie.
suo fantasia gli aveva trapanato la bocca e fattogli la lingua e vedere tutti i denti,
fargli: rispose di sì. Così, fattogli dare il marmo, gli condusse, che
robe dell 'osteria. Per che, fattogli il Duca accoglienze grandissime e dòltosi della sua
e dòltosi della sua salvatichezza, et apresso fattogli di ricchi et onorevoli doni, volse con
quel signore. Dove Michelagnolo, fattogli accoglienze, gli mostrò la Leda dipinta da
Piero scudi cento il mese, che, fattogli portare una mesata a casa, Michelagnolo
andò a vedere sùbito; il quale, fattogli molte carezze, lo fece, stimando la
modello, piacque tanto a Giovanni, che fattogli consegnare il marmo, Iacopo lo cominciò con
che, non riguardando alla degnità del dono fattogli da quel Pontefice, gli furono rimandate a
, acciocché ingrato non paresse di questo onor fattogli dal Medico gli aveva dipinto all 'entrar