dèttesi alle cose una buona grazia, e fecesi conoscere l 'ec[c]llenzia di quella arte;
grande onore che gli aveva fatto Maometto. Fecesi vedere alla Signoria, la quale aveva già
era amato come proprio figliuolo. Fecesi in questo tempo, per ordine di papa
del Testamento Vecchio, figurative del Sacramento. Fecesi ancora in mezzo a quella una storia un
et allora si distinse ordine per ordine e fecesi vedere la differenza che era tra loro;
dèttesi alle cose una buona grazia, e fecesi conoscere l 'ec[c]ellenzia di quella arte;
tempo, spregiò l 'arte sua e fecesi danno nella propria vita e nel nome.
era amato come proprio figliuolo. Fecesi in questo tempo, per ordine di papa
del Testamento Vecchio, figurative del Sacramento. Fecesi ancora in mezzo a quella una storia un
con gli agenti del Duca Sua Santità, fecesi di nuovo contratto confermato dal Duca, e
cui era dedicato. Con quest 'Ordine fecesi in Firenze la fabbrica de 'Magistrati,
al tutto spiacevole maniera de 'Greci. Fecesi egli aiutare in quest 'opera a Gaddo
cose Longobardesche) si restaurarono Chiese, e fecesi donazioni a luoghi pij. È assai famosa
disse il Ponte nuovo. Con suo modello fecesi la Chiesa di S. Salvatore del Vescovado
, e dell 'inclinazione al disegno, fecesi quasi ragionevol pittore. Occorse intanto che Iacopo
il nominato Vanmander, che di tal novità fecesi maggior rumore, che quando l 'anno
di San Domenico nella città di Bologna, fecesi tant 'onore, che da indi in
vi concorrevano, di gran lunga avanzando, fecesi in breve tempo sì valente, che in
avendo in breve recuperato il perduto tempo, fecesi in quell 'arte assai pratico e spedito
seconda de 'quali operando poi Raffaello, fecesi poi quella mirabile maniera, che a tutti
suo stupendo operare in pittura, non solo fecesi superiore ad ogni invidia; ma niuno tra
e poi meglio, e poi presto presto fecesi un valentuomo nell 'arte. Che ciò
non restare ingannato dal canto delle Sirene, fecesi legare all 'albero della nave. Al
né i danari da provvedersene un altro, fecesi una toga di foglio bianco, e la
dare al pittore una tal convenuta ricognizione. Fecesi scrittura, la quale il maestro ripose in
tal maestro Carlo, discepolo del Mantegna, fecesi sì pratico, che molte cose ebbe a
questo Pittore dalla scuola di Raffaello, e fecesi eccellente nelle prospettive, più che in altra
pennello; e quel che è più, fecesi così valente nel modellare e lavorare di stucchi
dove tosto giunse il suo nome, e fecesi molto caro a quel Principe. Intanto arrivò
stando sempre al lavoro come un giumento, fecesi pagare scarsissimamente. Fu malinconico per natura,
l 'avria tirato al proprio servizio. Fecesi fare il proprio ritratto, e quello ancora
testimonianza del miracolo e del proprio dolore, fecesi ritrarre in iscultura, in quell 'atto