Egregiam Sacro Aere Sonantem? Haec Quoque De Modulo Crevit Ad Astra Meo. Denique Sum Iottus
Egregiam Sacro Aere Sonantem? Haec Quoque De Modulo Crevit Ad Astra Meo. Denique Sum Iottus
rapiendos, certo primum nitrati ac sulphurei pulveris modulo temperatae, insertos dein ore patente ferreos ex
, e fanno uficio di reggerli. Modulo m. Una misura colla quale si
la metà, e questa metà sarà il modulo. Molinello m. V.
egregiam sacro aere sonantem Haec quoque de modulo crevit ad astra meo. Denique sum
'ultima conservazione. Le rare di questo modulo egli le valuta comunemente tra 10 e i
maggiore 2 / 3 delle medaglie di primo modulo. Bellissimo pure è un Treboniano Gallo ritondato
'l capo di Augusto laureato del solito modulo presso il Signor Borghese; presso lui stesso
e Filippo; molti Alessandri d 'ogni modulo fino alla ½ dracma o quarta. Varj
West, si sia valso palesemente di un modulo di scorcio toscano (verrocchiesco o giù di
erano alla stessa data. Lo stesso modulo di Madonna ritorna in una Sacra Conversazione della
, che l 'opera derivi da un modulo tizianesco; ma la mano del
indicare ai pochi conoscitori superstiti i rapporti di modulo e persin di modelli con le Sacre Conversazioni
insomma nell 'iconografia bizantina fedele a questo modulo ancora nel mosaico portatile trecentesco dell 'Opera
infatti si avverta che qui è già il modulo del Crocefisso di Giotto a Santa
il Crocefisso di San Miniato si sposta dal modulo cimabuesco a quello giottesco
. Si noti infatti che è proprio dal modulo bolognese che si svolge il grottesco uncinato del
l 'opera si appoggia strettamente a un modulo del secolo precedente (Rosano). Il
È, nell 'aspetto, di modulo giuntesco, ma non della cerchia del «
precede), è pur singolare che il modulo quasi nulla ritenga di Giunta che, già
Affatto diverso, sebbene tecnicamente affine, il modulo della Madonna di Orvieto, databile, con
pari significante che nel viso egli arieggi il modulo aquilino di bizantinismo aulico che aveva servito anche
la carpenteria dell 'oggetto, di un modulo albertiano già usato con più eleganza dal Tura
Baroncelli), che pure ha risentito del modulo aristocratico occidentale ed è all 'incirca dello
intorno al 1345 per l 'affinità col modulo nuovo e cordiale della Madonna dei Denti,
chiesa di Santa Maria di Mezzaratta e di modulo singolarmente affine alla Madonna dei Denti, ciò
Battesimo, se il Cristo è di un modulo ancora gotico, nel forte contrapposto tra l
reclina sul collo la testa, secondo il modulo già noto. Di due anni più
follie di Mezzaratta per adottare una composizione di modulo toscano (tipica, per esempio, nella
» bolognesi di Pomposa, ripete identico il modulo facciale del Cristo della Resurrezione che vedremo a
di San Pietro, a dimostrare che il modulo era già pronto a Bologna verso il 1350
una mobilità schematica, come desunta da un modulo preesistente, le criniere dei cavalli come modulate
avrebbe meglio trovato luogo in una composizione a modulo verticale, il pittore bolognese ha la bella
la voluta terminantesi in una punta aguzza; modulo grafico che ricorre spesso nelle prime opere di
dei Servi; dov 'è lo stesso modulo dell 'angelo annunciante nella cuspide della Pinacoteca
Ascensione). Però, basta raffrontare il modulo arcuato della Madonna o del San Giuseppe seduti
gotico internazionale ». Si veda qui il modulo supercalligrafico della Incoronazione, la voluta continua nelle
ancora una volta s 'inflette nel vecchio modulo di Vitale; ecco le barbariche sentinelle in
verissimo che questo modello di Crocefisso risale al modulo direttamente giottesco dei primi del secolo
'è vero che il pittore aveva un modulo fisso di burbera maestà) il Padre Eterno
qualche traccia di grazia ritmica. Dello stesso modulo, altre cose in parecchie chiese bolognesi;
non fosse il Crocefisso della Pinacoteca, di modulo nobilissimo, sottilmente inciso nel contorno, così
per i monti, le figure: il modulo di convenzione viene rifuso in una visione quasi
): negli edifici si avverte ancora il modulo di prontuario, il vocabolo fisso come in
entro le cuspidi: il Padre Eterno. Modulo generico e morbido di specie umana; nessuna
deficienza, o esagerazione e capriccio, diventa modulo insostituibile per una creazione coerente, per un
quando il naturale non è presente o il modulo gli sembra obbligato; ed ora cataloga nei
non sognare se vedo nella Santa Caterina un modulo faciale assolutamente identico al Cristo della Resurrezione pisana