'arte, che se bene egli non operava in quel modo, aveva piacere dell '
, cioè mostravano, gli errori a chi operava, ma dolcemente, e quando si poteva
essendo fatto parletico, che e 'non operava più cosa buona; laonde stette più di
facesse con esso loro mentre che in vita operava. Furono l 'opere di Baccio lavorate
la violenzia della sorte, quando egli bene operava, indegnamente gli aveva fatto. Così condotto
tale, essendo fatto parletico, che non operava più cosa buona. In ultimo consumato dalla
che la violenza della sorte, quando bene operava, indegnamente gli avea fatto. Ma condottosi
che l 'aveva fatto nascere pittore, operava tanto in lui, che nel maneggiare i
durava grandissima fatica in tutte le cose che operava, e ch 'elle non gli venivano
, se caminava o sedeva o cusciva o operava altro; nientedimeno tutti i pittori sempre hanno
punto megliorasse quel modo di fare, contuttociò operava con un po 'più di diligenza e
bene spesso si portava al luogo dove Giotto operava, non tanto per lo diletto di vederlo
ch 'è scorso da ch 'egli operava, fino a questa nostra età, che
, che son passati da che tal Maestro operava col migliorarsi, e de 'gusti,
Firenze per ischerzo, che in lui non operava il proprio spirito, ma quello dello stesso
tempo se Lorenzo era già pittore, e operava, come potremo noi fermare il suo [p
Valdelsa In Toscana Pittore, Operava circa al 1405. Attese Masolino
sua raccolta, e Marcantonio Guerrini Ferrarese. Operava questi fino del 1385. e nella Chiesa
maestri, toltone Lorenzo di Bicci, che operava del 1386. quantunque il Vasari lo dicesse
1436. egli viveva, e anche benissimo operava, come mostra la sua opera dell '
egli era ancora tra 'vivi, e operava bene, pagò il debito alla natura.
Botticelli. Viveva in quel tempo, ed operava in Firenze con gran fama in ogni cosa
in suo linguaggio alcuna cosa ne scrisse, operava egli circa gli anni di nostra salute 1450
. Ne 'tempi, che operava in Firenze Cosimo Rosselli, esercitò l '
l 'anno 1460 in circa, che operava in Firenze Maso Finiguerra, che ne fu
, ne 'tempi stessi, che Raffaello operava. Noi sappiamo, che questo eccellentissimo maestro
1520. Nel tempo, che operava in Roma il Divino Raffaello, visse ancora
e fatta amicizia con Piero Volterrano, che operava colà per Alessandro Vi Sommo Pontefice, si
ancora esso pittore; e uno, che operava bene in poesia. Questi tre passarono un
usiamo dire, pittoresca; come quegli che operava, secondo un occulto dettame della natura e
e però stando poco per luogo, contuttociò operava assai. Andò in Norimberga, città di
Bagnacavallo, che in que 'tempi pure operava in essa città di Bologna, incominciò ad
riprodursi per esempio con Dionisio Brivio che operava nel 1562. Il paese, nel
e dei principii coi quali quel grande artista operava. Abbiamo in questa opera i tipi
Michele da Verona n. 1480? 1523 operava Filippo Veronese n. [2r] E
anno dopo. Mentre il ferrarese Alberti operava lontano da Ferrara, qui tenevano il campo
il 1330. Ma a questa data già operava a Bologna un pittore, nato sui primi
, e mentre, ad un passo, operava nell 'Abbazia uno degli arcani pittori riminesi
, dal 1380 all ''84, operava anche il suo figlio più famoso, Lippo