da un francese chiamato Maestro Gian, che studiò l 'arte dello intaglio in Roma e
strette esamine e sopra tal lavoro di continuo studiò, ordinando e preparandosi per il fine di
in quella città come il suo maestro, studiò tanto e si sottomise a tanti disagi che
sua furono tenute in pregio grandissimo. Studiò sotto la disciplina d 'Andrea Verrocchio,
quale scienzia Pietro oltra modo si dilettò e studiò continuamente. Sotto a questo in un '
l 'arte della pittura; nella quale studiò egli molto le cose di fra 'Bartolomeo
di Domenico tenuta con grandissima venerazione. Studiò Rafaello in Fiorenza le cose vecchie
alla grottesca vedendo e piacendogli, quelle sempre studiò; e sì i modi del girar le
da Domenico suo maestro lasciata imperfetta. Egli studiò molto al cartone di Michele Agnolo
di Vitruvio, e continuamente infin che morì studiò quello, e veramente lo mostrò d '
come vedemmo; poi che in tale cartone studiò Aristotile da San Gallo, amico suo,
da un francese chiamato Maestro Gian, che studiò l 'arte dello intaglio in Roma e
'è molto bella. E perché studiò, essendo a ciò molto inclinato dalla natura
Roma, dove sopra tal lavoro di continuo studiò, ordinando e preparandosi per il fine di
città come era stato il suo maestro, studiò tanto e si sottomise a tanti disagi ch
sua furono tenute in pregio grandissimo. Studiò sotto la disciplina d 'Andrea Verrocchio,
professione sua volle che fusse la pittura, studiò assai di ritrar di naturale, e qualche
l 'arte della pittura, nella quale studiò egli molto le cose di fra 'Bartolomeo
di Raffaello da Urbino. Studiò questo eccellentissimo pittore nella città di Firenze le
alla grottesca vedendo e piacendogli, quelle sempre studiò; e sì i modi del girar le
amicizia et avuto de 'suoi disegni, studiò Doceno sopra quelli con molta diligenza, parendogli
da sé a stare in Fiorenza, dove studiò tempo assai. Dopo andato a Siena,
quell 'Ordine; e giunto quivi, studiò di maniera le cose d 'architettura antiche
sue cose per pratica; e se pur studiò un poco, fu solamente in disegnare le
quella città, et un altro vescovo. Studiò similmente Girolamo in San Giovanni Evangelista le figure
come migliore la maniera del Soiaro, e studiò assai alcune tele colorite fatte in Roma di
architettura, essendo che le prime cose che studiò Bramante furono quelle di Bramantino; con ordine
e ancora che fussi cosa bassa, lo studiò e lo condusse perfettamente; il qual boto
come vedemo; poi che in tale cartone studiò Aristotile da S. Gallo, amico suo
le mani e con l 'ingegno. Studiò, dico, quest 'opera di maniera
di marmo. Nel che si compiacque e studiò di maniera che in due anni faceva da
è il trionfo dell 'Agnus Dei. Studiò poco dopo in Roma Martino Emskerck, buon
Cimabue, nato ✠ 1349. Studiò quest 'Artefice da Cimabue, del quale
istorie di Maria Vergine, nella quale si studiò d 'imitare al possibile molti abiti,
dice lo stesso Vasari, che egli molto studiò. Dipinse in Firenze la tavola e Cappella
bastasse il sapere, che il tale maestro studiò le opere del tale o del tale pittore
per la grazia, ch 'egli si studiò di dar sempre alle sue figure, per
, se ne tornò a Firenze. Quivi studiò dalle pitture di Masaccio, senza perdere di
, fioriva circa il 1510. Studiò questo Pittore l 'arte sua da Benedetto
Vii. cagionò infinito disgusto; e si studiò al possibile di toglier via quel gravissimo scandalo
di Raffaello, e col molto che egli studiò poi nella città di Firenze, dove venne
Patenier, l 'opere del quale molto studiò. Ebbe un modo di colorire diligentissimo,
non gli mancasse il terreno sotto, si studiò sempre di [p. 261] farsi entrate per
venne poi in Italia; e in Roma studiò le opere di Raffaello, e nella Chiesa
Carlo V. Essendo in questo servizio, studiò tanto in farsi ben volere da ognuno,
si risolvè di portarsi a Venezia, dove studiò di tal proposito le opere de 'gran
. Foler Antonio [c. 25v] Studiò ne 'Veneti. A Santo Stefano
nomina Lamberto Suster, Ridolfi Lamberto Tedesco che studiò sotto Tiziano e ornò di
. Liberi cavalier Pietro, padovano, studiò in Roma e ne 'migliori stili,
1630, anni 60. Palma giovane studiò in Roma; nato 1544, morto di