, cominciando dalla giontura della rasetta fin al dito medio. Conviene adonque ch 'una figura
dal nodo del meggio sino alla punta del dito indice: vi è quanto dal mento alla
orecchie; poi dall 'altra giontura del dito indice più verso l 'ugnia, insino
'ugnia, insino all 'istremità del dito, vi è la lunghezza dell 'occhio
orecchia dal naso, quanto è lungo il dito medio. Così tutte le membra e gionture
questi ch 'io ti scerno Col dito, et additò un spirto innanzi,
la terza parte dell 'altezza di un dito. Se ne fa poi con una bocca
bronzo San Tommaso che a Cristo mette il dito nella piaga, furono in disferenzia del prezzo
, il quale nello arrecarlo tenne sempre il dito grosso sopra la bocca della ampolla, diligentissimamente
del liquore consumato e quasi mangiato tutto quel dito. Et il Rosso, che era sanissimo
come suona il proverbio tosco) con un dito, si dà nell 'occhio. Il
imagine dipinta, la dimostrano quasi sempre col dito e pare che tutti s 'ingombrino di
orecchia dal naso, quanto è lungo il dito di mezzo della mano. Poi la mano
gran figura che per dolore si morde il dito? Ma di grazia, non mi fate
, dio delle nozze, che dimostra col dito ad Alessandro la medesima Rosana, come invitandolo
'architrave e non s 'accostino un dito, perciò che facendo arco, viene a
terza parte dell 'altezza d 'un dito. Se ne fa poi con una bocca
che con la verga loro gli misuravano il dito grosso della mano. Et insomma in tutte
infinito stupore de 'riguardanti, ché il dito maggiore del piede apena che un ben giusto
mani al cielo, e mostrando con un dito alla bocca silenzio ha gl 'occhi a
è un Angelo che mostra alla Madonna col dito il detto fanciullo; abbasso, cioè al
, uno d 'essi gli morde un dito: del quale disegno non si può veder
di quel veleno, per tenere solamente il dito grosso sopra la bocca dell 'ampolla,
cera, rimase poco meno che senza quel dito, avendoglielo consumato e quasi mangiato la mortifera
e ridendo vuol che tocchi Cupido con un dito, e quegli, che non vuol toccarlo
Ieronimo piccolo che considera la morte mettendo un dito nel cavo d 'un teschio che ha
come suona il proverbio tosco) con un dito, si dà nell 'occhio. È
, per essere Dio degli Egizii, col dito alla bocca in atto di comandare che si
l 'altra alzata, tenendo il secondo dito elevato alla guisa che comunemente giurar si vede
di Vergilio da Aristeo legato, che col dito accennando verso i soprascrittigli versi, pareva che
piedi, che di tacere, mettendosi il dito alla bocca, pareva che far volesse a
, altro bacciarla, altro toccarla solo col dito, come si legge degli Armeni, qui
che pare più lodevole, e come col dito mostrarli il termine dove s 'avria a
chi riguarda, fanno lume e quasi a dito gli animi dimostrano. E ciò vedere si
quando si stropiccia gli angoli degli occhi col dito; oltra quello che di Tiberio si legge
quarta l 'imagine del Precursore che col dito mostra l 'agnello. E lo stesso
mel salvatico, et il quale mostra col dito quel puro agnello che sopra di sé tolse
, di grandezza per ordinario d 'un dito d 'uomo, e più grosso da
più sono d 'altezza d 'un dito, e di grossezza d 'una penna
Svolgere. Lat. Evolvere. Dito m. Uno de 'cinque membri
del piede. Lat. Digitus. Dito. Ossa delle dita. V.
gomma, e risecco in panellini lunghi un dito in circa, ben formati in figura quadrangolare
cognizione. Indice m. Il dito, che è allato al dito grosso della
. Il dito, che è allato al dito grosso della mano. In dietro.
, mezze tonde, e a foggia del dito grosso della mano; e di più grandezze
m. Quasi minimo. Nome del minor dito sì de 'piedi come delle mani.
: cioè delle lunghezze, come sono il dito, il palmo, il cubito, il
della distenditura della mano dall 'estremità del dito grosso a quella del mignolo, altrimenti detto
finissimo acciaio per la grossezza d 'un dito (il quale acciaio si addolcisce di poi
. La carne della parte di dentro del dito dall 'ultima giuntura in sù.