cose propie sono belle in sé, che fatte in pittura paiono isgraziate e goffe; aver
sono l 'opere sue di quelle altrimenti fatte, e noi vediamo antichissime pitture in muro
tutte le commodità che può e che sono fatte per l 'uomo. Voglio anco che
, umane e cadevoli; et alcune furono fatte dagli uomini mediante l 'arte, e
molte altre cose, le quali paiono bene fatte artifiziosamente, ma nel vero non sono,
vero non sono, perciocché, non essendo fatte per ragione ma per istinto naturale, non
sono opere per sé vilissime, ma, fatte per difendere la patria o in benefizio del
in quegli che l 'adoperano belle e fatte. Dell 'arti alcune si fabbricano da
ma impossibile, senza le distinzioni e dichiarazioni fatte di sopra da noi. La quale affine
le cose, o naturali o accidentali, fatte dallo artefice: come dicono che si vede
ingegno suo divino nelle stupende figure di rilievo fatte da lui, ma nelle miracolose opere di
, e dove sono tante e sì fatte sculture, come si veggono nel cortile del
espresso per le publiche statue che modernamente son fatte, che si vede che di una un
di suo si vede, qual son tutte fatte prima in questo modo; gli altri che
beneficio e servizio de 'quali elle son fatte, sono senza dubbio più utili e più
sue pitture stupiscono e gli scultori le sculture fatte da lui ammirano e reveriscono sommamente. A
da altro maestro dove agiatamente collocare le figure fatte da lui, ha la natura donato sì
, e delle cose antiche se ne sono fatte opere moderne, porte et altre sorti di
Vecchio in Fiorenza, così molte altre statue fatte da persone eccellenti non solo in quella città
più è dotata la città di fabriche stupendissime fatte di bozze, come quella di casa Medici
, et hanno più il modo da parer fatte di carta che di pietre o di marmi
questa specie n 'è a Roma, fatte moderne, dimolte fontane, le quali hanno
Che cosa sia la scultura e come siano fatte le sculture buone, e che parti elle
ne 'marmi o gittate di bronzi o fatte di stucco o di legno, avendo ad
scorti o fugga, ma l 'hanno fatte co 'proprii piedi che posino su la
ne 'mez[z]i rilievi la perfezzione delle figure fatte diminuire con osservazione, e ne 'bassi
troverremo il nero schietto. Fatte dunque le mestiche, cioè il mescolare insieme
naturale vive o da 'modelli di figure fatte per quello che si voglia fare; il
che chi studia le pitture e sculture buone fatte con simil modo, vedendo et intendendo il
conosce esser data, da chi le ha fatte, alle pitture da chiamar buone.
profilo e con la intersecazione e col punto fatte diminuire e sfuggire, bisogna ch 'e
che dal pennello che le lumeggia et adombra fatte apparire di rilievo e naturali. Tutte
grottesche grosse e sottili, le quali vengono fatte nel medesimo modo che si lavorano le figure
specie di pittura licenziosa e ridicola molto, fatte dagl 'antichi per ornamenti di vani,
, dove si sono con i medesimi mattoni fatte imprese di gigli commessi di pezzi che dimostrano
del musaico e della pittura, sono state fatte da 'nostri vecchi di piccoli pezzetti di
è causato che molte opere vi si sono fatte e si sono in questa professione lavorate storie
di questa spezie di lavoro se ne sono fatte a 'dì nostri armadure da combattere lavorate
si sappia apunto il tempo che elle furon fatte, pure, e dalla maniera delle figure
può verisimilmente conietturare che le sono antichissime e fatte ne 'tempi che le cose di qua
Roma e d 'altre famosissime città, fatte fino a sotto Nerone, ai Vespasiani,
dell 'uno e dell 'altro egregiamente fatte. Laonde seguendo gli altri di mano in
mare: e certamente fra tutte le cose fatte da Giotto in pittura, questa
, oggi dalla ignoranzia d 'uno abbate fatte imbiancare per illuminare la chiesa. Nella sala
professione debbino valorosamente esercitarsi per avere di sì fatte memorie, meritandole, in lode loro dopo
e di rilievo murate et in ciascun modo fatte hanno disegno, varietà et invenzione garbatissima.
mandarono in corso, e similmente nelle giostre fatte a Calandrino. Dicesi che avendo egli promesso
Evangelista, et altre cose per la città fatte da Taddeo, che si riconoscono per di
Camposanto allato a quelle di Giob che furono fatte da Taddeo Gaddi. Fece in Fiorenza la
pittura. Sono per tutta Fiorenza infinite tavole fatte da lui e parte da Bernardo suo fratello