menomo, fece un trattato di pittura in lingua latina, il qual è più di matematica
di me, che gli avete legato la lingua di modo che tutti gli statuarii insieme non
di littere almeno, che sia capace della lingua latina et ami la volgare, per lo
l 'altro Guido La gloria della lingua, e forse è nato Chi l
e intendentissimo me iscusare doverete del difetto di lingua e della ortografia e del mal continuato suggetto
scrittori. Siami lecito adunche usare nella propria lingua le proprie voci de 'nostri artefici,
Buonamico detto Buffalmacco pittor fiorentino, celebrato dalla lingua di messer Giovanni Boccaccio nel suo Decamerone.
, i quali stanno a vedere cavare la lingua alla Bugia dalla Verità, la quale è
Giustizia che non tarda, cava la lingua a la falsa Bugiarda. E sotto
aria maledette, e scrittovi sotto: A Lingua Dolosa. Era Parri solitario e maninconico
Adamo, sotterrandolo, gli pongono sotto la lingua il seme dello albero dal quale nasce il
, il quale, per avere atteso alla lingua latina e dato opera alla architettura, alla
e scrisse de la architettura dieci libri in lingua latina, pubblicati da lui nel Mcccclxxxi e
da lui nel Mcccclxxxi e tradotti oggi in lingua fiorentina dal reverendo messer Cosimo Bartoli, proposto
libri, pure latini, oggi tradotti in lingua toscana da messer Lodovico Domenichi; fece un
sceleratezza del fatto ogni virtù e forza di lingua, ancora che eloquente. Per il che
bene nessuno nol conosceva, e molto nella lingua spedito e d 'animo fiero, et
e 'si possa non ragionare con la lingua, ch 'è facile, ma esprimere
nelle arie de 'prigioni, ché senza lingua si conosce il dolore, la paura e
'animo graziosissimo ricordo e farne con la lingua sempre onoratissima memoria; ché invero noi abbiamo
forza ha l 'opera virtuosa che di lingua in lingua in poco spazio gli fa nome
l 'opera virtuosa che di lingua in lingua in poco spazio gli fa nome, et
e rubiconda, et aveva la lingua alquanto impedita, o non bene sciolta.
nella volgare come nella latina e nella greca lingua dottissime, ma eziandio in tutte l '
tale affetto lo porgono, che sempre di lingua in lingua sarà con le poche sue opere
lo porgono, che sempre di lingua in lingua sarà con le poche sue opere che si
que 'barbari, cercò farsi insegnare la lingua latina, la quale imparò benissimo. Or
grandissima lode nell 'opre loro per ogni lingua vengono esaltati. Questo si vide nel Morto
degli scrittori) si andrà continuamente perpetuando di lingua in lingua, a dispetto della morte e
) si andrà continuamente perpetuando di lingua in lingua, a dispetto della morte e del tempo
io ho scritto come pittore, e nella lingua che io parlo, senza altrimenti considerare se
, è perché altri non iscrissero in quella lingua soggetti di arme, se non dipoi un
Roma. L 'epigramma, ridotto nella lingua nostra, è questo: Vedendo
Simonide che la pittura era una poesia senza lingua, e la poesia una pittura con la
, e la poesia una pittura con la lingua ». « Et io, soggiunse
poi Mostra di fuora e dechiara la lingua; Ma se col dir non corrisponde
, che porti l 'istoria da una lingua in un 'altra, e questi da
perché non voglio in mostri tali lordare la lingua e la voce. Però mi pare che
per altro diede a l 'uomo la lingua, se non che con le parole potesse
aut Bonarrotus Donatum ". E nella nostra lingua: " O lo spirito di Donato
Adamo, sotterrandolo, gli pongono sotto la lingua il seme dell 'albero di che poi
, il quale, per avere atteso alla lingua latina e dato opera all 'architettura,
e scrisse dell 'architettura dieci libri in lingua latina, publicati da lui nel 1481,
1481, et oggi si leggono tradotti in lingua fiorentina dal reverendo messer Cosimo Bartoli, preposto
della pittura tre libri, oggi tradotti in lingua toscana da messer Lodovico Domenichi; fece un
sceleratezza del fatto ogni virtù e forza di lingua, ancora che eloquente. Per il che
, allegro quando voleva nel volto, della lingua spedito e d 'animo fiero, et
'altro Strozzi, ambiduoi poeti rarissimi nella lingua latina. Il padre dunque onorò con un
e 'si possa non ragionare con la lingua, ch 'è facile, ma esprimere
nelle arie de 'prigioni, ché senza lingua si conosce il dolore, la paura e