sì buon giudizio et apparare da sì perfetto maestro ancora nelle cose minime, gli tradussi [tutti]
ciò fusse, ne seguirebbe che ogni mediocre maestro, avendo del medesimo marmo, saperebbe contrafare
viene. E che altro volle significar il maestro di tutti e 'teologi e poeti latini
Voi dite la verità. Sia pur uno maestro dotto nell 'arte quanto si può,
opere sue. Vedete messer Gierolimo bresciano, maestro di Paolo Pino, uomo raro nell '
che si possino integramente misurare, perché ciascun maestro si debbe acuir nella prontezza degli atti moventi
'accerta la perfezzione d 'un tal maestro. Fa. Così tengo io,
La. Maggior difficultà è ingannare un maestro nella medesima arte con la qual egli si
A ridure l 'opere a fine il maestro deve usarvi una diligenzia non estrema. Parmi
conviene l 'intelligenzia e pratica de buon maestro; et io, ch 'intendo ragionare
, hanno anco del vago et onorano il maestro. La. Come serei a mal
quasi imperfezzione. In ciò non merta il maestro lode, per non esser tal cosa acquistata
opera, per la qual si conosce il maestro eccellente dal goffo. Vero è ch '
crudel cosa che niuno mai finisca di farsi maestro. Fa. Questo ci aviene perché
all 'ascendere, egli verrà un eccellentissimo maestro, et ardisco ch 'el mi par
. La. Bronzino è un perito maestro, e mi piace molto il suo fare
queste resoluzioni come s 'io fusse il maestro delle sentenzie. Pur, perch 'in
da sé, se non vi aggiugnie il maestro il suo artificio. Gli scultori sono imperfetti
poco a poco tanto scemata e tagliata dal maestro, ch 'egli ritrova la figura intesa
Fa. Di questo, s 'il maestro è perfetto, egli conosce molto ben la
braccio, vorreste voi per ciò imputar il maestro? Non in vero, per ch '
sopragionta la madre di lei disse: « Maestro, questa macchia sott 'il naso non
le mani pillose. Né apparisca il nostro maestro con le mani empiastrate de tutti i colori
'arte nostra, che merti esser nomato maestro, come pien di magistero e come quello
s 'avvenisse che ne fusse richiesto come maestro, se conoscerà il discepolo ben disposto e
il medemo frutto. In questo Panfilo, maestro d 'Apelle, usava gran scortesia e
, di modo che si può essere buon maestro in alcuna di loro senza la cognizione di
, ma ancora la penna, seguitando il Maestro loro nell 'una arte e nell '
; e M. Cicerone, padre e maestro della facundia romana, mostra che molto non
fare un quadro, se è da eccellente maestro dipinto, lucidando i contorni e 'lo
scultore o pittore, s 'intende eccellentissimo maestro o in pittura o in scultura, perché
dove dite che non mi volete più chiamare maestro, e però mi chiamerò io da me
chiamerò io da me da me. Maestro Tasso, a 'comandi vostri.
si può essercitare e, dato che uno maestro sia mal complessionato, per non essere fatica
mondo s 'accusa per istolto e inetto maestro. Or guardate che difficile e laboriosa propietà
difficultà, che se pure avviene che uno maestro per sua inavertenza troppo lieva della sua materia
la scultura porge e promette uno conforto al maestro di una eterna fama e con essa immortale
non avendo mai avuto in tale arti maggiore maestro), che volendo mostrare ai sua squadratori
se gli appartiene, convien che il detto maestro sia bravissimo, con buona cognizione dell '
egli non avesse forse a cercare da altro maestro dove agiatamente collocare le figure fatte da lui
et eccellentissimo architettore, anzi della architettura vero maestro. E ben possiamo certo affermare che e
il quale fu condotto da un francese chiamato Maestro Gian, che studiò l 'arte dello
Similmente Lodovico da Luano e Pietro Crista e maestro Martino et ancora Giusto da Guanto, che
la bellissima fabrica del mondo, et il maestro quel divino lume infuso per grazia singulare in
, avendo per guida la natura, per maestro l 'intelletto purgatissimo, per esempio sì
lo mandò a Santa Maria Novella a un maestro suo parente, il quale allora insegnava la
'egli avesse appreso quest 'arte senza maestro. Avvenne che per aver Giotto
de 'Medici, facendosi egli di questo maestro ogni giorno più maraviglia, meritò d '
avendo il castaldo lor detto che egli era maestro molto valente di quel mestiero, se ne
che fu Buonamico dalla badessa richiesto che il maestro arebbono voluto veder lavorare e non lui.