arte con l 'arte. Faccia ora l 'estremo della sua possanza il
dilettino dell 'imitazioni, e qual cagion faccia che l 'imitazioni dilettino, risponde quello
vostro capriccio. Lasciate che ancor io ne faccia considerazione a mio modo, e vedrete che
sé lo traeva; et inchinando la sua faccia sopra quella del tanto da lui amato figliuolo
atto di gravità et a lei chinava la faccia, quasi comandandole che favellasse un poco più
vergine e ripiegatolo al dorso, porgeva la faccia di detta vergine ad un altro, perché
neanche una volta sola si possa guardare in faccia ad un idolo, e lo dice nel
la sua tavola di tante imagini e ne faccia una spiacevole confusione; anzi, dee essere
degli uomini, non lo dipingerà con ignobil faccia, sì come lo formò Donatello
di dolce aspetto, essendo verisimile che la faccia di questo legislatore fosse tale, che desse
abbiate avanzato la moltitudine de 'pittori nella faccia del Salvatore agonizzante, la cui copia ho
'ordine che io dirò. La prima faccia sarà dalla radice e dal nascimento de '
ginocchio, lasciando di detto ginocchio una mezza faccia; la settima dall 'estremità del ginocchio
'altezza del piede, aggiuntovi la mezza faccia del ginocchio; la decima et ultima dal
un poggetto, il quale aveva tutta la faccia raccolta dentro le mani; a 'cui
si copriva con le palme delle mani la faccia e gli occhi, onde nulla poteva scorgere
esprimerle non con minor nobiltà che altro si faccia. Della quinta parte della tragedia, che
nelle tragedie, non accade che io vi faccia motto, sì perché queste cose non sono
. Del che io voglio che ve ne faccia prova il da me rammemorato Arcimboldo, il
quanta sollecitudine e di quanta diligenza al contadino faccia bisogno nella coltura de 'campi, se
si taglia in guisa che 'l taglio faccia angolo acuto, o ottuso, il che
dire di Platone, ch 'egli non faccia alcun mestiere, ma solo soprantenda a coloro
m. Quel segno o apparenza nella faccia umana, onde s 'argumenta in parte
in modo che nel principio del taglio si faccia angolo ottuso, e nel fine angolo acuto
fannosi alcuna volta piane, acciochè non si faccia con esse scala alle muraglie; altre volte
lo più d 'Alaberese, benchè si faccia anche di marmo, e d 'altra
'accomodata sopra un 'altra, che faccia di sè sopra quella vaga mostra. Boccaccio
si voglia insieme congiugnere, ancorchè strettissima si faccia la congiunzione di esse: onde fa di
, o altre cose, la superficie o faccia delle quali è situata in posto tanto pari
corda, la quale tocchi la superficie o faccia della prima, tocchi altresì per tutto egualmente
di quì si trasporta al volto, e faccia degli uomini, chiamandosi dilavato, quando tende
altri disordini, è necessario, che si faccia in tempo, che il detto intonaco sia
, e gruma di botte, per quanto faccia di bisogno, secondo la qualità e grandezza
congiugnere insieme linee ed angoli (onde la faccia dell 'edifizio si formi) e stabilire
che lavora di ferramenti in digrosso. Faccia f. La parte anteriore dell '
. Lat. Facies, vultus. Faccia. Ossa della faccia V. Scheletro
, vultus. Faccia. Ossa della faccia V. Scheletro. Faccia d
della faccia V. Scheletro. Faccia d 'edificio V. Facciata.
, e per così dire la fronte o faccia di qualsivoglia fabbrica, o sia Tempio,
maestà e decoro, compartendole a similitudine della faccia dell 'uomo, con situare da basso
la Natura à disposto le belle parti della faccia umana. Facilità; f.
del muro, premendo con diseguaglianza, non faccia calare una parte di esso muro: e
per ciò significa bene spesso, imagine, faccia, figura, sembianza, aspetto.
La parte di esse che è in faccia, e finge lontananza. Forte
Fronte f. La parte anteriore della faccia, la quale è posta sopra le ciglia
attenga insieme, nè tanto sodo che già faccia presa; ma in stato maneggiabile come una
e dicesi propriamente gomito, se la muraglia faccia angolo ottuso; perchè se lo fa retto
quel braccio che viene innanzi. Non si faccia mai calare, nè alzare la figura tutta
gonfio della cupola, e con la sua faccia per di sopra la parte men gonfia della
, contrario d 'egualità. In faccia. V. Proffilo. Inferiore