tempî, colossi, et altre statue, fatto la più sontuosa e la più bella,
begli et elevati ingegni ch 'ella abbia fatto per tempo nessuno. Laonde alla Porta San
il costo. Aveva allora Pier Francesco Borgherini fatto fare a Baccio d 'Agnolo di legnami
mano, più dispiacere che piacere gli arebbe fatto, senza riguardo avere a nessuna virtù di
al Francia Bigio, che già ci aveva fatto due istorie; ma vedendo Andrea in Firenze
et un San Giovanni fanciullo che ride, fatto con un 'arte grandissima e lavorato in
Giulio de 'Medici col reverendissimo Rossi, fatto dal grazioso Raffaello d 'Urbino
ordinato farne fare uno, et era mez[z]o fatto: che come egli era messo d '
Promesse Andrea di farlo; e con prestezza fatto fare un quadro simile, fu d '
a Mantova, dove gli fu da Giulio fatto molte carezze e mostrogli l 'anticaglie e
'è dietro un contrasegno, che fu fatto perché si scambiavano in Fiorenza quando eglino erano
una tavola di pittura bellissima, avendo egli fatto fare per memoria sua un ornamento di marmo
amici pittori, credendo per un suo disegno fatto perciò dovere avere l 'opera, trovò
nello assolvere un voto d 'una donna fatto pro muta, che ella facessi far sopra
tutte l 'altre che v 'aveva fatto, e maggior rilievo, et aggiunto più
era obligato, non fece resistenzia. E fatto cartoni e messo in ordine, fra non
, che fu giudicato che egli non avessi fatto mai meglio; perché si vedeva dentro a
chi guardava questa pittura non essere stato quel fatto altrimenti che come Andrea l 'aveva lavorato
buoni nella pittura, deliberò servirlo. E fatto un quadro molto bello - dentrovi una Nostra
. Partissi Andrea, e lo serbò fin fatto lo assedio, né per chieste che li
di Iacopo di Sandro, il qual ha fatto in Santo Spirito tre tavole; similmente Francesco
scultore amicissimo suo, il quale oggi ha fatto opere di scultura a Castello per il duca
murato in un pilastro, con questo epitaffio fatto da il litteratissimo Pier Vittori, allora giovane
fanno a 'luoghi dove elle sono, fatto grandissimo giovamento a 'suoi artefici nella maniera
ritoccar troppo a fresco, che fa parere fatto l 'opera sua tutta in un medesmo
nello studio delle lettere, com 'ha fatto la signora Vittoria del Vasto, la signora
conte una sera trovandosi Alfonso, et avendo fatto all 'amore con una grandissima gentildonna,
mondo avesse dato opera, averebbe senza dubbio fatto cose di infinita maraviglia, perché, se
per averne egli fino in vita di Clemente fatto i modelli. Per la qual cosa Alfonso
donò una bellissima testa di marmo che aveva fatto per il cardinale, la quale è oggi
ha donato loro nell 'opere che hanno fatto; le quali, comeché poche siano,
veggiamo, pensando pure che, se avessero fatto il giudicio fermo e la scienza più con
facendo questo in età giovenile, molto più fatto avrebbono ancora se fossero vissuti, come nel
sepolto. E col tempo fu per lui fatto questo epitaffio: L 'Empia Morte
di messer Lodovico universalmente, che non avevano fatto i pennelli et i colori che Dosso consumò
variate attitudini. Per il che gli fu fatto dipignere il tabernacolo di legno dove si conservano
sue; per che avendo Tiziano fatto in San Giovanni di Rialto un San Giovanni
. Aveva il principe Doria in Genova fatto un palazzo su la marina, et a
a Perin del Vaga, pittor celebratissimo, fatto far sale, camere et anticamere a olio
Giovanni Antonio, ritornato a Vinegia, fu fatto intendere come Ercole duca di Ferrara aveva condotto
numero infinito di maestri, et a quegli fatto cominciare a far panni di seta e d
dipignere, si mette fra quelli che hanno fatto augumento alla arte e benefizio allo universale.
gli avesse procacciato manco, ella gli avrebbe fatto torto grandissimo, con ciò sia che il
'Servi, che attendeva alle poesie, fatto un quadro d 'una Nostra Donna con
; di maniera che, se il colorito fatto da lui fosse con quella maturità di arte
cominciò salticchiando a ruinargli la pergola, e fatto animo di volersi gettare adosso il frate,
per le pergole. Così il Rosso, fatto un rullo che girava con un ferro,
di Roma, dove il povero Rosso fu fatto prigione de 'Tedeschi e molto male trattato
stata lavorata con grandissima diligenza. Gli fu fatto in Città di Castello allogazione di una tavola
da se medesimo per cattivo uomo. Laonde fatto deliberazione più tosto da se stesso morire che