in guisa e compatto, che tentato col ferro non si dilegua; si distacca anzi,
, le criniere dei cavalli come modulate col ferro caldo (manierismo, per altro, usato
. (Rilevare anche, nelle pieghe a ferro del mantello dell 'eremita, la voluta
la scritta « Uno struzzo che padisse il ferro »). Ed è tipico, per
smalto e diamante, lo Zoppo concepisce in ferro battuto. Ma questa immaginazione involge di un
ascrizione bolognese, ecco le criniere ondulate col ferro caldo che abbiam già viste a Pomposa;