graziosi. Nella medesima città d 'Ascesi fece sopra la porta della città che va al
più di tutti Giovanni Tossicani, il quale fece dopo Tommaso, di quella stessa maniera di
moderne. L 'ultima opera che costui fece fu, in una capella del Vescovado d
ancora, in memoria della contessa che la fece fare e dipignere, in un epitaffio di
consumato il patrimonio, molti guadagni che gli fece venire nelle mani più tosto la fortuna che
, giovanetto, stato discepolo di Buffalmacco, fece le sue prime opere nella Pieve d '
, che oggi dalla umidità è guasta. Fece ancora alcune altre pitture che erano in Santa
. In Pisa ancora l 'anno 1355 fece in San Paulo a Ripa d 'Arno
strolago. In Santo Stefano al Ponte Vecchio fece una tavola, et altre pitture a tempera
di quel corpo stato morto tre dì, fece le fasce che lo tenevano legato macchiate dal
'andare inanzi si torna indietro, come fece Agnolo. Al quale per così gran saggio
la ressurezzione di Lazzero, che a ognuno fece conoscere avere poca voglia d 'attendere con
porta che di piazza va in convento, fece sopra un 'altra porta una Nostra Donna
a Agnolo, egli l 'anno 1346 fece ricoprirlo di marmi nuovi, e sopraporre con
la pittura, dipinse nella tavola che egli fece dell 'altar maggiore di San Brancazio,
grande di Santa Maria Maggiore pur di Firenze fece, per Barone Capelli nel 1348, intorno
Furono suoi discepoli maestro Antonio da Ferrara che fece in San Francesco a Urbino e a Città
'archetti di Gaddo e di Taddeo, fece la disputa di Cristo nel tempio con i
Magi, e nella chiesa dello Spirito Santo fece alcune storie di S. Giovanni Evangelista,
Ritornato dopo queste opere alla patria sua, fece in legno molte pitture e piccole e grandi
e piccole e grandi, ma non vi fece lunga dimora perché, condotto a Firenze,
il rimanente di quell 'opera; e fece in Siena nello Spedale della Scala alcune pitture
principii del detto pavimento, e nel Duomo fece una tavola, che fu allora messa all
quelli ornamenti di marmo che vi sono. Fece similmente per Siena molte tavole in campo d
Moccio scultore et architetto ragionevole, il quale fece molte opere per tutta Toscana, e particolarmente
opera, se si considera che egli la fece essendo giovanetto l 'anno 1356, ella
fu veramente di troppo animo. Il medesimo fece la chiesa e convento di S. Antonio
. Nella quale chiesa di S. Agostino fece anco la sepoltura di fra 'Zenone Vigilanti
'si può veramente chiamare eccellente. Dopo fece in Santo Stefano al Ponte Vecchio nella predella
ritratto del Bavero. Parimente i miracoli che fece Ranieri nell 'esser portato alla sepoltura e
grandissima diligenza dipinti da Antonio, che vi fece ciechi che ricevono la luce, rattratti che
in que 'tempi una nave che egli fece in quest 'opera, la quale,
Santi Padri dipinta da Pietro Laurati sanese, fece Antonio il corpo del Beato Oliverio, insieme
Insomma tutte quest 'opere che Antonio fece in Camposanto sono tali che universalmente e a
interamente di marmo. In quel medesimo luogo fece ancora il medesimo maestro, sopra un armario
di suo sono nel nostro libro, dove fece l 'archetto di Santo Spirito, sono
il quale molto lo immitò, e gli fece onore non piccolo Paulo Uc[c]ello, che fu
ordine che egli vi facesse, come vi fece, con i Patriarci alcuni Profeti e i
guaste - senza gl 'altri ornamenti. Fece poi nelle facce di sotto e nei pilastri
lo capitolo de 'canonici della Pieve, fece la facciata dov 'è l 'altar
vecchia di S. Giovanni de 'Peducci fece molte storie di quel Santo, che oggi
dalle carcere un mercante de 'Fei che fece far quella capella; il quale Beato ne
Aretini. Nella chiesa di S. Agostino fece a fresco, nella capella e all '
Iacopo quest 'acqua sotto le mura, fece la fonte che allora fu chiamata fonte Guizianelli
conducendo, non lasciando Iacopo il dipignere, fece nel palazzo che era nella cittadella vecchia,
consenso de 'capitani e degl 'altri fece Iacopo di Casentino la tavola della loro capella
dato sepoltura a un suo fratello vescovo, fece dipignere tutta quella chiesa a fresco di storie
messer Barone Capelli, cittadino di Firenze, fece dipignere da Spinello nella capella principale di S
chiesa che è a canto alla maggiore, fece Spinello pur a fresco alcune storie della Madonna
'essa Nostra Donna, con bel giudizio fece Spinello voltarla nel lungo della storia da una