non si può dire; et in iscorto fece in prospettiva un morto al quale un corbo
per via di linee in prospettiva, e fece mazzocchî et altre cose in tal opra certo
ricuoprono, mostrando esso le sue vergogne. Fece quivi parimente in prospettiva una botte che gira
i figliuoli; e questa di quante figure fece Paulo in questa opera è la più difficile
pure allora, ma oggi grandemente lodata. Fece in Santa Maria del Fiore, per la
queste lettere: Pauli Uccelli Opus. Fece nel medesimo tempo e nella medesima chiesa,
nelle quadrature i quattro Elementi e a ciascuno fece un animale a proposito: alla terra una
e perché non ne aveva mai veduti, fece un camello che apre la bocca et inghiottisce
quella quanto valeva e sapeva. E così fece fare una serrata di tavole, acciò nessuno
rinetto. Solo quella storia che per saggio fece Lorenzo, la quale ancora si vede dentro
dirimpetto all 'Opera di San Giovanni, fece per una parte di quella un telaio grande
, che si chiamava l 'Aia - fece una fornace grandissima, la quale mi ricordo
, seguitando le dette storie, da piè fece i quattro Evangelisti, due per porta,
dell 'Angelo; et allato a questa fece il nascer di Cristo, dove è la
meglio chi fu presente; allato a questo fece Cristo crocifisso, et in terra a sedere
; et in quella, nel manto, fece un fregio di lettere, scrivendovi il suo
di S. Giovanni Battista. In una fece quando egli batezzò Cristo, accompagnandola con molte
aveva fatto professione, et alla patria, fece fabbricare a Lorenzo una sepoltura di bronzo,
e mezzo et alta due. Nella quale fece oltra il garbo della cassa con diversi e
cose, che oggi non si ritruovano. Fece d 'oro medesimamente a papa Martino un
la Chiesa Greca colla Romana, dove si fece il Concilio; e visto l 'opere
presenza sua che si facessino quelle, gli fece fare una mìtera d 'oro di peso
sue: avertenza certo grandissima. E così fece nella medesma quando e 'mangiano il pomo
in cose più artifiziose e difficili; onde fece in questo sesto quadro Iosef messo da '
per il padre. Nella quale storia Lorenzo fece un tempio tondo girato in prospettiva con una
grande amore nello ottavo quadro, dove egli fece quando Iosuè andò a Ierico, e volse
E perché Lorenzo di giorno in giorno si fece più pratico in quell 'arte, si
dei Filistei quello di Dio, dove Lorenzo fece cavalli, carri et altre cose da guerra
carri et altre cose da guerra; dopo fece Davit che tornando con la testa di Golia
Salamone con grandissima corte; nella qual parte fece un casamento tirato in prospettiva molto bello,
uomini eccellenti della loro patria poco grati. Fece Lorenzo dopo questa stupendissima opera l 'ornamento
che si possa veder di bronzo. Non fece poi Bonacorso, perché morì giovane, molt
come ne mostrano le teste che a Napoli fece nel palazzo del duca di Gravina, che
vetro; et in Santa Maria del Fiore fece quegli occhi che sono intorno alla cupola,
quello dove Cristo incorona la Nostra Donna. Fece similmente Lorenzo li tre che sono sopra la
facciata dinanzi di Santa Croce. In Arezzo fece una finestra per la capella maggior della Pieve
altri di que 'tempi. E ciò fece con molto più brevità che non doveva,
di se stesso, e raccontare, come fece, minutamente a una per una tutte l
sé fama immortale nell 'opere che egli fece e nelle penne degli scrittori; e fu
d 'ogni specie, che e 'fece quegli sì pronti e vivaci che in quella
gl 'altri quello di Donato Acciaiuoli. Fece ancora alla cappella de 'Cavalcanti in Santa
, che paiono vivissimi; et altri ne fece fuori, e similmente uno che con un
Maggiore, nella cappella degl 'Alessandri, fece quattro storiette di figure piccole di San Piero
Santa Maria Maggiore della medesima città di Firenze fece nella cappella degl 'Orlandini una Nostra Donna
conosce arebbe fatto molto più che egli non fece, perché era studioso nell 'arte né
di mano di fra 'Filippo. Egli fece molti quadretti di figure piccole per Fiorenza;
in compagnia di Domenico del Ghirlandaio, gli fece fare dagl 'Operai di S. Maria
oltre al musaico, gentilissimo miniatore, e fece anco figure grandi in muro; e fuor
molta fatica e diligenza, quello che egli fece in quell 'opera benissimo lavorata in fresco
, pittore, oltre l 'opere dette fece in un gran cartone alcune figure grande per