musaico e che sapeva fare senza compagno, fece una testa grande di S. Zanobi quanto
; et in S. Marco di Firenze fece sopra la tavola del Perdono un mezzo tondo
naturati -, sequendo l 'instinto naturale fece a sé grandissimo onore et utile all '
quale è il ritratto di Amerigo Vespucci che fece le navigazioni dell 'Indie; e nel
Indie; e nel refettorio di detto luogo fece un Cenacolo a fresco. Dipinse in S
città assai nominati. In un 'altra fece quando S. Francesco, presente il vicario
Francesco riceve le stìmite. E nella ultima fece quando egli è morto e che i frati
poco piacere. Oltra ch 'e 'fece nella volta quattro Sibille, e fuori della
una storia, dentrovi quando la Sibilla Tiburtina fece adorar Cristo a Ottaviano imperatore, che per
persona intelligente, dove ritrasse se medesimo e fece alcune teste di pastori che sono tenute cosa
detti Ingesuati. E nella chiesa di Cestello fece una tavola finita da David e Benedetto suoi
e bellissime. Nella chiesa degl 'Innocenti fece a tempera una tavola de 'Magi molto
che va in coro, intorno al quale fece una infinità di instrumenti di libri da persone
tavoletta a tempera. Laonde in quella pariete fece quattro storie, due di S. Giovanni
lo essere contento del pagamento. Appresso Giovanni fece fare due armi grandi di pietra, l
Marabotini e Cardinali. E quando poi Domenico fece la tavola dello altare, nello ornamento dorato
'è per fine di quella tavola, fece mettere il tabernacolo del Sacramento bellissimo; e
Sacramento bellissimo; e nel frontispizio di quello fece un scudicciuolo d 'un quarto di braccio
tra le altre cose notabili che egli vi fece, nel casamento o prospettiva è una finestra
sorte di virtù e massimamente nelle lettere, fece in cerchio quattro mez[z]e figure che ragionano insieme
con giudizio e non aritocco a secco. Fece ancora nel palazzo della Signoria, nella sala
nelle case de 'particulari. In Pisa fece la nicchia del Duomo allo altar maggiore,
E ritraendo a occhio il Coliseo, vi fece una figura ritta appiè, che misurando quella
la morte sua, si ritrovò giustissimo. Fece a S. Maria Nuova nel cimiterio,
ch 'egli era, altra risposta non fece. La sera, dunque, postisi a
Rimino al signor Carlo Malatesta, che la fece porre nella sua cappella in S. Domenico
disegno et arte grandissima. Due altre tavole fece nella Badia di S. Giusto fuor di
tavole, che sono belle affatto, gli fece fare il magnifico Lorenzo de 'Medici,
acquistate con le fatiche dell 'arte. Fece Domenico dipignere al detto Bastiano, facendo nondimeno
pittura del musaico più modernamente lavorato che non fece nessun toscano, d 'infiniti che si
cominciò a dimostrarsi nel ritratto che e 'fece d 'una carta di Martino Tedesco stampata
, vedendo questo, per emulazione alcune ne fece; dove Lorenzo, vedendo sì bello spirito
uomo nelle lettere singulare, Michelagnolo fece in un pezzo di marmo, datogli da
e 'nevicò in Fiorenza assai, gli fece fare di neve nel suo cortile una statua
molto più onoratamente che non soleva. Fece per la chiesa di Santo Spirito della città
'figure che vi sieno; e gli fece dare messer Francesco Aldovrando ducati trenta d '
il vero per un suo mandato, e fece sì l 'agente del Milanese gl '
come poco intendente di queste arti, non fece fare niente a Michelagnolo. In
, fattosi amico, Michelagnolo gli fece un cartone d 'un San Francesco che
gentiluomo romano, persona ingegnosa, che gli fece fare un Cupido di marmo, quanto il
tanto con arte quanto Michelagnolo vi fece, perché si scorge in quella tutto il
(quello che in altra opera più non fece) lasciò il suo nome scritto attraverso in
di Santa Maria del Fiore, nella quale fece una turata fra muro e tavole, et
per quel che averebbe voluto fare: egli fece che rimasero in esso delle prime scarpellate di
la tirorono e la missero in opera. Fece un cappio al canapo che teneva sospesa la
fama che per questo acquistò nella scultura, fece al sopradetto gonfalonieri un Davit di bronzo bellissimo
qualcosa, come accade, se bisognassi. Fece ancora di bronzo una Nostra Donna in un
maggiormente l 'arte sua essere grandissima, fece nel campo di questa opera molti ignudi,
egli vidde in Michelagnolo, gli fece allogagione d 'una parte di quella sala
, che non pensando chi fussi, lo fece tornare fuora a furia. Basta che,