ciascuno de 'pittori si era ingegnato di far sì che meritasse il detto premio e l
, cercato di occultare il suo deffetto con far coperta all 'opera di finissimi az[z]urri oltramarini
de 'gentiluomini, i quali usavano di far certe brigate e compagnie, et a certi
all 'essere capricciosi e piacevoli, a far gl 'apparati di cotali feste. Ma
, quando erano usciti e quando ritornavano potevan far reverenza e voltarsi secondo che bisognava, onde
cose del disegno, come di ciò possono far fede le miniature lavorate da lui per i
in tutte le sue cose, come possono far fede alcune carte di sua mano che sono
nel nostro libro. Il cui modo di far ha imitato poi Girolamo Padoano nei minii che
veduto gran fatto cose che se ne possa far conto straordinario. Ma, e di queste
i nervi di quella sono tutti raccolti per far crepare Anteo, e nella testa di esso
vivo fece e sì propriamente che più vivo far non si può. Quivi si vede il
, che veramente pare disceso dal cielo per far la vendetta di Dio contra la superbia di
vecchi, con tutte quelle stravaganzie che possono far conoscere la perfezzione del suo magisterio, avendo
detto che in casa sua voleva e poteva far quel che più gli piaceva, Sandro sdegnato
parole che in casa sua poteva e voleva far quel che gli piaceva: né potendo cavarne
necessitato a venir agli accordi ragionevoli, e far a Sandro buona vicinanza. Raccontasi ancora che
d 'un corniciamento intorno che veniva a far lo sfondato del rosone, che incastrato e
si può né di bronzo né di getto far meglio, massimamente avendo egli in un medesimo
buone fortificazioni acciò i venti non le potessero far nocumento. E perché Andrea mai non si
sono scorticate si veggiono; il che doveva far parere quell 'opera, quando aveva il
testa, tutto sdegnato se ne tornò senza far motto a Firenze. Ciò udendo la Signoria
dilettò assai Andrea di formare di gesso da far presa, cioè di quello che si fa
con una sottil punta di pennello si possa far tanto bene; il qual quadro è oggi
, sì come fece il Pollaiuolo, di far stampe di rame, e fra l '
Lorenzo, da Spoleto per dar ordine di far fare a fra 'Filippo suo padre una
quale si voglia altra industria o artifizio, far meglio. Sonovi oltre ciò molte grottesche e
imperatore, a Calisto Quarto per indurlo a far guerra ai Turchi; et in questa parte
, quanto si voglia eccellente, arebbe potuto far poco meglio. A S. Maria degl
molte altre opere, delle quali non accade far menzione, bastando aver tocche le migliori.
una parola, lavorò egli qualunche cosa può far quell 'arte meglio che altri facesse già
tenuto eccellente in questo mestiero che durò a far le stampe delle monete fino al tempo di
biasimare che fanno molti e molto, per far quell 'aria gli ingegni liberi di natura
vi ha imparato tanto che basti, volendo far altro che vivere come gl 'animali giorno
quanti elle avevano pagato a Pietro e farne far loro una simile a quella di mano propria
religione, e non se gli poté mai far credere l 'immortalità dell 'anima,
casa Pierfrancesco Borgherini. Dilettossi il Bacchiacca di far grottesche, onde al signor duca Cosimo fece
non voleva lavorare se non quando non poteva far altro; e perciò usava di dire che
credo che sia in un certo modo possibile far d 'argento quello che in questa opera
si possono sì bene con arte e difficultà far parer vivi. Fu costui creato e discepolo
non attendeva ad altro in iscuola che a far figure, mi ricorda, dico, che
che e 'non si potesse già mai far meglio. Ma lo errore di costoro
Polidoro e di Maturino, vedrà le figure far que 'gesti che l 'impossibile non
ritrar di naturale, e qualche volta in far modegli di figure di terra, et adosso
in diligenza e naturalità al mondo divino ingegno far non la possa sì simile. Quivi è
Francia; onde pregato Lionardo di far qualche cosa biz[z]arra, fece un lione che
questa fussi dipinta d 'una maniera da far tremare e temere ogni gagliardo artefice, e
per le mirabilissime considerazioni che egli ebbe nel far quella fuga, per ciò che in essa
mostrava per paura faceva fuggire. Usava spesso far minutamente digrassare e purgare le budella d '
sùbito cominciò a stillare olii et erbe per far la vernice; per che fu detto da
: " Oimè, costui non è per far nulla, da che comincia a pensare alla