dugentesca francese e in un affresco dello stesso secolo a Vezzolano in Piemonte), parrebbe già
dove s 'incontra spessissimo per tutto il secolo, da Vezzolano, a Bolzano, a
Federigo Ii, un libro d 'un secolo prima e dove pure anche i profili dei
di Sant 'Angelo in Formis (Xi secolo) o di Torcello (Xii secolo)
Xi secolo) o di Torcello (Xii secolo) che alla gravità scenica e, inizialmente
Ghiberti e dal Vasari si è complicata nel secolo scorso di altre aggiunte e proposte notevoli,
stilistico generale nei confronti con gli svolgimenti del secolo; e s 'è concluso che la
, il maggiore storico dell 'arte del secolo scorso, riscopre le stesse somiglianze e riunisce
reminiscenze del poetare « Franco-veneto » di un secolo innanzi. Non si vogliono tuttavia negare
che, nel quadro degli svolgimenti generali del secolo, deve anch 'esso datarsi più verso
ma fra i più grandi pittori del suo secolo. E si annoti un particolare significante
, come vedremo, fino al cadere del secolo. La sua opera capitale, il
del « gotico internazionale » della fine del secolo. Caterina riceve dall 'eremita l
goticismo « internazionale » degli ultimi decenni del secolo. Un altro esempio di tale sua
si foggiano sulle nuove mode « fine di secolo », ma il passaggio roccioso che sale
si sia educato a Bologna sulla metà del secolo e sia all 'incirca coetaneo di quel
all 'opera, nella seconda metà del secolo, parecchi creati di Vitale, che gioverà
, la pittura locale nella seconda metà del secolo; il primo, soprattutto come fertile produttore
'80, morì verso la fine del secolo, dopo aver fatto ripetutamente testamento nel 1397
'egli dovette formarsi verso la metà del secolo e svolgersi in un 'operosità di parecchi
Parlano infatti ancora dei primi decenni del secolo dipinti come la tavoletta delle Storie di Cristo
progressivo mutarsi della pittura riminese dai primi del secolo a circa il '40, data approssimativa
affreschi, e sempre nella prima metà del secolo, la personalità di un pittore grandioso ma
della scuola riminese, intorno alla metà del secolo, appartiene anche il maestro che domina nel
dalle ingemmate e scintillanti dame bizantine del Vi secolo in San Vitale (si veda la scomposizione
ritmico che si sviluppa negli ultimi decenni del secolo e tanto si diffonde per ogni dove da
invincibilmente prelude alla potenza di Masaccio, mezzo secolo dopo: un preludio che si accennava similmente
a Bologna manifestati già nei primi decenni del secolo. Si rammenti sempre che Vitale è già
padano si scala costantemente nella seconda metà del secolo: Tommaso da Modena dal '50 al
domina soprattutto a Ferrara nella seconda metà del secolo; e suo figlio Paolo finisce a dipingere
sulla fine del Trecento e sui primi del secolo seguente. Ma anzitutto occorrerebbe ristabilire che il
l 'arte medioevale già dalla fine del secolo Xii. Per questo dunque ci par più
pittura padana (configuratasi fin dai primi del secolo sotto l 'impulso genialissimo di Vitale da
dà alcune fra le maggiori persone pittoriche del secolo, come Tommaso da Modena, Giovanni da
Adorazione dei Magi di Vitale da Bologna un secolo prima. Il secondo aspetto è quello
espressivi che rifioriranno ad abundantiam sulla fine del secolo. Per averne una prova, osservate 1
potrà datarsi verso l 'ultimo decennio del secolo, che è anche l 'ultimo della
questo potentissimo artista, avvicinandosi la fine del secolo, cerca di avvicinarsi alla grazia fragile e
del Quattrocento. Nato verso la metà del secolo e morto circa il 1420, egli dovette
di riprendersi direttamente a modelli di quasi un secolo prima, e, cosa insolita per un
che è tipico di ogni « fine di secolo ». La quadratura formale di Giotto
la collocazione dell 'opera sul finire del secolo, sono confermati dal confronto con la Crocefissione
modulo direttamente giottesco dei primi del secolo; ma ciò si attaglia benissimo alla maniera
ad altre regioni in quella « fine di secolo ». Colgo l 'occasione adatta
, che Jacopo aggiunse verso la fine del secolo ad un più antico polittico del veneziano Maestro
del Quattrocento giunge ad oltrepassare la metà del secolo, non si piega che a stento e
appartenere al primo o al secondo decennio del secolo, è una ripresa delle sagome più accademiche
in parallelo coi bolognesi dei primi decenni del secolo, è l 'autore dei Quattro Evangelisti
; ché qui siamo ancora sui primi del secolo. È peccato, a questo proposito
poeticamente risolta come lo sarà poi, mezzo secolo dopo, dal miniatore francese del Coeur d