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Vita di Iacopo Sansovino

Vasari Giorgio, edizione del 1568 37 risultati

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erano tutte aperte e minacciavano rovina, lo fece chiamare; e dopo molte accoglienze e lunghi

preso a fare quest 'opera, vi fece mettere mano; et accomodato tutte l '

et asicurò per sempre. Nel che fare fece stupire Vinezia e restare sodisfatto non pure il

loro con suo onore e commodo. Fece dunque primamente la fabbrica publica della Zecca,

un altro gentiluomo da Ca 'Delfino ne fece fare al Sansovino un altro minore con spesa

scudi, lodatissimo e bellissimo. E dopo fece quello del Moro con spesa di venti mila

abitare et hannovi magnifiche cose operato. Fece ancora Iacopo la fabrica della Loggia della piazza

terra et in mare quella serenissima Republica. Fece una bellissima statua d 'un Ercole al

, e nella chiesa di S. Marco fece 4 storie di bronzo di mezzo rilievo,

nondimeno di maniera, che in pochi anni fece quel profitto che si vede nelle sue opere

un 'opera d 'importanza. Costui fece in Vinezia nella chiesa di San Salvadore un

lodata; et a Santa Croce della Giudecca fece un Cristo, pure ignudo, di marmo

Padova, nella chiesa di Santo Antonio, fece di stucco detto Santo e San Bernardino vestiti

e San Bernardino vestiti. Della medesima materia fece a messer Luigi Cornaro una Minerva, una

Luigi farla gettare di bronzo. Al medesimo fece un altro Mercurio di pietra, il quale

. Il medesimo Tiziano, quando il Vasari fece il già detto apparato per i signori della

signori della Compagnia della Calza in Canareio, fece in quello alcune statue di terra e molti

tre altre di mano di buoni artefici. Fece ancora nelle stanze del Consiglio de 'Dieci

sono per ornamento d 'un camino. Fece oltre ciò Pietro tre figure che sono a

armata viniziana, condotte con buona pratica. Fece ancora la statua d 'una Iustizia che

bonissimo scultore. In Padova, nel Santo fece una Tetide molto bella et un Bacco che

conoscerà e pagherà le fatiche che in quella fece il loro padre. Fu parimente discepolo

, alti cinque piedi l 'uno. Fece ancora alcune figure d 'argento per la

tre piedi l 'una, et appresso fece una Pietà con due figure di pietra,

che sono a San Salvadore in Vinezia. Fece un Mercurio al pergamo di palazzo di San

figura. Et a San Francesco della Vigna fece tre figure grandi quanto il naturale, tutte

Rocco; e nella chiesa de 'Crocic[c]hieri fece di stucco due figure alte sei piedi l

, molto belle; e della medesima materia fece, come già s 'è detto,

e le grottesche che vi sono. Parimente fece Alessandro quelle delle scale della Libreria di San

testa di Carlo Quinto imperatore, la quale fece costui di marmo dal mezzo in su,

dottore di medicina, in casa del quale fece un grandissimo Gigante nel suo cortile di un

, avendogli il Vasari posto amore, lo fece conoscere al detto Iulio Terzo; il quale

avendo ordinato quello fusse da fare, lo fece mettere in opera, e così ambidue,

'anni 19 dal detto suo maestro, fece da per sé in San Marco un fanciullo

scetro nella destra, a sommo al quale fece un occhio, et i razzi solari attorno

d 'una parte de 'quali si fece memoria nella Vita di Vittore Scarpaccia, e

fatto una fontana molto simile a quella che fece fare papa Giulio in Roma alla sua Vigna

Vite di Leone Leoni e altri artisti

Vasari Giorgio, edizione del 1568 13 risultati

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medaglie non sono. Con ciò sia che fece, non molto dopo che venne in cognizione

queste parole: Caesaris Virtute Furor Domitus. Fece dopo queste statue Lione un conio grande per

nella contrada de 'Moroni, e lo fece cavaliere e di sua famiglia con dargli molti

diporto l 'andava a vedere lavorare. Fece non molto dopo di marmo un 'altra

in mezzo a due quadri di bronzo. Fece similmente di bronzo la testa della reina Maria

usato, come volle quel Pontefice, che fece fare il tutto con ordine di Michelagnolo

e non lasciando per ciò la scultura, fece uno dei sedici piedistalli che sono in detto

San Giovanni. Et al vescovo di Servega fece due ritratti di marmo et un Moisè maggiore

porta della casa d 'Ansaldo Grimaldi, fece sopra la porta della Cazzuola di quella città

amico, acciò esso il raccomandassi, come fece, a Michelagnolo Buonarruoti; il

, e innanzi a ogni altra cosa gli fece restaurare alcune cose antiche in casa Farnese;

doveva essere isolata, quattro figure che egli fece di marmo con belle invenzioni, secondo che

, che ognuno la crede antica. Costui fece di marmo, quanto in naturale, le