di marmo; e Simone retornando a Fiorenza fece alcuni getti di metallo, che andarono in
e perché e 'fusse più leggero lo fece di sughero. In Santa Felicita fece una
lo fece di sughero. In Santa Felicita fece una Santa Maria Maddalena di terra, di
Giovanni Fochetta, assai celebrato pittore, che fece nella Minerva il papa Eugenio, tenuto in
in tutta l 'opera che e 'fece in Padova, occorrendo il ritorno di quello
sua patria con grandissimo nome e fama. Fece egli adunque tutte le istorie di bronzo che
Padova. E se bene e 'non fece questa, le altre opere quasi infinite che
che a servizio del re di Ungheria egli fece palazzi, giardini, fontane, tempii e
, si sforzò onoratamente servire il Papa. Fece Ponte Sisto in su il Tevere, e
Giubileo. Et affermano alcuni che e 'fece ancora il modello della chiesa di Santo Agostino
et in Santo Ianni Laterano in fresco gli fece fare alcune istorie vaghissime e belle al possibile
a lui, et infra l 'altre fece di terretta tra le finestre in chiaro e
fu eccellentissimo ne 'bassi rilievi, e fece le medaglie di tutti i prìncipi di Italia
, seguitando il dipignere con molta diligenzia, fece infiniti lavori nella Marca, e particularmente in
et in Fiorenza nella sagrestia di Santa Trinita fece una tavola con la istoria de 'Magi
specialmente in San Domenico, dove e 'fece una tavola molto bella. Dipinse ancora in
laonde stette più di sei anni che nulla fece. E consumato dalla vecchiezza, trovandosi già
d 'ogni specie, che e 'fece quegli sì pronti e vivaci che di quella
da lui, e divenne bonissimo maestro. Fece nella via de 'Bardi la tavola della
per la quale Pesello acquistò gran fama. Fece ancora alla cappella de 'Cavalcanti in Santa
, che paiono vivissimi; et altri ne fece fuori, e similmente uno che con un
con altri animali molto pronti e vivaci. Fece ancora a Pistoia una tavola in S.
averebbe fatto molto più ch 'egli non fece, perché era studioso nell 'arte né
di mano di fra 'Filippo. Egli fece molti quadretti di figure piccole per Fiorenza;
grandissimo per il mirabil getto ch 'egli fece e per la proporzione che in tal lavoro
'Pittori sanesi nello Spedal grande della Scala fece un Cristo nudo che tiene la croce in
bellissima. Alla loggia degli Uficiali in Banchi fece di marmo a la altezza del naturale un
Accomodò costui talmente le cose che e 'fece, che e 'ne merita lode infinita
et eccellente maestro. La qual cosa lo fece tanto più grato in quel luogo, quanto
e lo portò a Ferrara; per che fece poi infinite figure in tal maniera, che
condottovi da alcuni frati di San Domenico, fece ad olio una cappella in San Domenico:
a fresco lavorata, ne [la] quale egli fece le storie del Testamento Vecchio. Visse
, i quali egli con sua grandissima comodità fece e rinettò. Era Francesco persona che
ancora di dare opera alla pittura, e fece alcune cose, non così perfette però come
alla scultura et alla architettura similmente, e fece alcune figure di legno che sono in Siena
in compagnia di Domenico del Ghirlandaio, gli fece fare dagli Operai di Santa Maria del Fiore
delle crociere, onde per la prima gli fece allogare quella del Sacramento dove è il corpo
. Era Gherardo gentilissimo miniatore, e fece ancora figure grandi in muro, e fuor
Porta alla Croce un tabernacolo in fresco; fece ancora un altro tabernacolo in Fiorenza a sommo
di libri, et insieme con quegli ne fece per Santa Maria del Fiore di Fiorenza,
Ghirlandai, e quello molto ben lavorò. Fece una testa di S. Lorenzo a concorrenza
spese a ritrovare i segreti; perciò Lorenzo fece loro ordinare continua provisione, acciò in quel
lavorarono. In S. Spirito di Fiorenza fece una tavola alla cappella de 'Bardi,
Fiorenza. Per la città in diverse case fece tondi di sua mano, e femmine ignude
Giovanni Vespucci - oggi di Piero Salviati - fece intorno una camera molti quadri, chiusi da
Ne 'Monaci di Cestello a una cappella fece una tavola d 'una Annunziata. In
San Pietro Maggiore, alla porta del fianco fece una tavola per Matteo Palmieri con infinito numero
: basta che le figure che Sandro vi fece veramente sono da lodare per la fatica che
egli ne divenisse capo; onde in quella fece di sua mano le infrascritte storie, cioè
lode in tutte le pitture che e 'fece dove lo strigneva lo amore e la affezzione