Livorno. Oltre i 4 schiavi in bronzo del Tacca, non vi è opera pubblica
anche notabile l 'Augusto Romolo in picciol bronzo con monogramma che ben non conoscesi nel rovescio
Haye]. Vi ha pure uno gnomone di bronzo che pare antico co 'pie 'di
Caracalla e Giulia Pia, un Emiliano in bronzo, un Gordiano Africano maggiore, varj assi
l 'ho veduta fra le medaglie in bronzo del Padre Baroni. S. Miniato
Costantinopolitani e di certi anche più rimoti in bronzo, che son minutissime, non si apprezzano
Pirro, Lisimaco ecc. Le medaglie in bronzo son divenute in Roma assai vili: nella
per monete di rame. I pesi di bronzo benché abbiano [iscrizione Sol. Xii] verbi gratia
del valore intrinseco. (Un Prusia in bronzo piccolo ben conservato si è pagato due giulj
in questo genere. Il Museo Gualtieri in bronzo grande è stato stimato zecchini 1000, il
, possiede un ricco medagliere, specialmente in bronzo. Tre Ottoni greci, un latino;
medaglie è considerevole in genere di famiglie in bronzo, delle quali è il primo a raccogliere
15, un 'Anniballiano zecchini 8 in bronzo, una Elia Flacilla zecchini 2 in bronzo
bronzo, una Elia Flacilla zecchini 2 in bronzo piccola medaglia. Di Città libere e colonie
; di sotto vi è un fiume, bronzo mezzano zecchini 2. Molte di Spagna che
[melilia] finora ignota. Nella Ogulnia in bronzo vi è chiaramente Ae, onde ascriverla all
Caracalla greco de 'Perintj, tutti in bronzo nel qual metallo la serie (tutta di
Terrena. Testa simile a quella di bronzo che credesi di Geta. S
'ultimo; l 'Annia Faustina in bronzo, medaglia quasi unica; l 'Azia
, ma è tetradracma. Tra quelle di bronzo ve ne ha di diverse con caratteri etruschi
in argento. Il Pirro è solitamente in bronzo; varj Re di Siria; la Iotape
d 'Augusto della grandezza delle mezzane in bronzo e co 'medesimi tipi; l '
laterale del Duomo è l 'antichissima di bronzo con palme in fine, fra le quali
tuniche e pallj con pieghe diritte. Qualche bronzo moderno de 'Gabinetti è forse venuto da
opposta varj geroglifici comuni. Le porte di bronzo della facciata maggiore sono di Gianbologna; gran
Medicea. Un di que 'puttini di bronzo che tengono in mano lo stemma in uno
il Rossi di aver veduto una tabella di bronzo nella quale sono due muri stretti, l
metalli innestati sopra uno stesso fondo di bronzo mischio, o rame che sia; sul
arm. si. Vari frammenti di bronzo bellissimi: una gamba con caliga, la
di cavallo, ecc. Alcune statue di bronzo grandi: un torso con testa di
una Minerva in marmo simile alla Medicea di bronzo; alcune teste di marmo nero
in una Colonna, un Pertinace in bronzo di prima forza e un Macrino di terza
di Giulio Cesare simile alla Medicea in bronzo; due di Tiberio; una di Vespasiano
una quasi punteggiatura di piccole bulle di bronzo intorno alle figuline innestatevi credo con piccioli chiodi
sceltissimo. Alcuni grandi coltelli con guaine di bronzo. Alcuni ignoti strumenti con punte come
crinali, stili d 'avorio e di bronzo, chiavi, serrature ecc., asce
filate che terminano in una palla o di bronzo come nel Mediceo o di ambra:
pietre di pregio. È in lamina di bronzo assai conservato. È pregio dell 'opera
libri del 400. Due gladi di bronzo con fodere pur di bronzo. Iscrizione
Due gladi di bronzo con fodere pur di bronzo. Iscrizione Deo Sancto Marti / Q
un bel Socrate; un busto in bronzo di Euripide, cosa rarissima. L '
gli va annesso un frammento guasto in bronzo. Alcuni bronzi moderni creduti antichi,
e moltissimi simboli intorno non so se di bronzo o d 'altro. Quau.
Torino. Alla fortezza un 'arme in bronzo con due lioni rampanti, opera assai bella
gode da verun punto ed è in bronzo. Due schiavi sotto, di mani diverse
. A San Francesco una tavola di bronzo che tien luogo di tavola d '
del celebre Padovanino falsator di medaglie in bronzo, detto Giovanni Cavino. A Sant
– pittura pullita – pare un getto di bronzo etc. unito a tutte le minuzie del
Verso il 1520. Altorilievo in bronzo. 853. 140. Busto come
risorto tra angioli, sotto un arco. Bronzo. Sperandio? * 856. 1879