pur qualcuna di Lisimaco. Una in oro di Cirene col silfio non così rara,
col silfio non così rara, ma in oro di Taranto rrr. Quella di
ottimo conio. Quella di Giovanni in oro è bella, di queste se ne trovarono
. Notabile è una di Alessandro in oro ma senza testa, la quale è stata
per vero. Così un Macrino d 'oro scoperto alla lega che vi è dentro,
di colori. Fa grandissimo uso dell 'oro, ma con giudizio e ricavandone bellissimi
in qualche luogo usa quelle linee d 'oro forse per finger lucentezza nell 'erbe
argento, alcuni de 'bassi secoli in oro. Nell 'alto Impero vi è l
e di qualche mistero in fondo d 'oro. Il disegno tira al secco specialmente nelle
bottone in cima (tutto d 'oro), come la fibula e il vaso
medagliere ove un 'Antonia assai bella in oro, un sesterzio col nome Restio come presso
con un Angelo che tutto è vestito a oro non so se sia sua. Per chiesa
quasi repubblicani; il fondo della tavola è oro; i diademi son coloriti di rosso
trofeo. Vi ha tre medaglie d 'oro tutte col capo di Marte e l '
da Lucio Vero in poi in genere di oro; le qualificazioni di medaglia rrr che si
Lo stesso è de 'quinarj d 'oro del basso impero, che in teste anche
non osservata né notata. I tremissi in oro sono più comuni ordinariamente de 'solidi.
pagano circa a 2 zecchini, quelle di oro specialmente di Re 10 o 12 zecchini.
10 o 12 zecchini. Le medaglie in oro della Magna Grecia sono anche più rare delle
comuni, di poi vien la Sabina in oro, medaglia di 10 o 12 zecchini;
più rare. Una piccolissima medaglia d 'oro di Siracusa con capo donnesco entro l '
perde che due o tre bajocchi d 'oro. Le imperatorie ne hanno 6 denari e
6 grani o sia 43 paoli d 'oro in circa, quelle di Augusto e Tiberio
assai e dava sospetto che non fosse di oro misto d 'argento. Il resto della
anche privati si trovano i 12 Cesari in oro, dove degli Aureliani non che de '
, si valutano 1 zecchino in circa in oro, ma si pagano zecchini 2 e 3
Gallieno son più frequenti de 'solidi in oro. In argento buono da Gallieno a Diocleziano
di Diocleziano vi è nelle monete d 'oro della varietà; in piccolo pagasi verbi gratia
che pesano oltre il solido, sia in oro sia in argento. Da Costantino in poi
id.). I solidi d 'oro da Costanzo in giù sino a Foca sono
Signor Abate Borghese hanno 27 paoli d 'oro, 18 i semissi, 9 i tremissi
'Irzia, le medaglie di famiglia in oro son rare; anche le 2 della Claudia
gli Alessandri colla quadriga son le medaglie in oro più comuni de 'Re: hanno 5
'Re: hanno 5 scudi d 'oro e nelle compre si valutano zecchini 6 ben
peso. [43r] Le medaglie d 'oro imperatorie da Nerone in giù quando sian comuni
e de 'successori. Una d 'oro di Taranto ne ho veduta presso il Signor
più di 2 dramme, avendo d 'oro circa a 44 giulj; e si pagò
quali si trovano più facilmente le foderate in oro, come Pertinace e Severina. Vi è
regole e comuni ad ogni medaglia, in oro egli ne osserva il colore che non può
'ordinate. Una è singolare in oro: da una parte [iscrizione Cn. Domit
rrr: l 'Agrippa con Augusto in oro valutata zecchini 300 e n 'è stata
de 'Mauritani manca il Tolomeo. In oro l 'Arsinoe di prima forma, non
. Ripartendo con agio la serie d 'oro vi trovai un Cassandro in oro bellissimo e
d 'oro vi trovai un Cassandro in oro bellissimo e inedito a mia notizia, la
così de 'Diocleziani e Massimini in oro e in argento puro, Galerio, Massenzio
un fiore contornato a filetti d 'oro. Fra l 'Egizie è assai
altro colore, ma Repubblicani. Nulla di oro par che rimanga, ma forse ve n
ecc. I fondi tutti son d 'oro nisi fallor, disegno piuttosto rozzo nel piccolo
di Piombino. La Raccolta delle medaglie in oro e in argento è singolare, ma non
più rare, verbi gratia 3 Pompei in oro, due Bruti coll '[iscrizione] Eio.