una corrente di arte fiorentina cui appartengono taluni maestri della metà del secolo, in primis il
rilevano più immediatamente giunteschi che non siano i maestri umbri dianzi esaminati. Mostrano anche di trarre
G. Z. » o dai « Maestri di Casa Pendaglia ». di cui qualche
e rosa come i frustuli dei maestri lignari sui quali il Bianchi si formò,
in questi decenni, son detti i « Maestri di Casa Pendaglia » e, fra di
tempo di cercarlo; certo, non dai maestri anseatici della Germania del Nord, come propone
il Pisanello. Inutile cercare in altri maestri veronesi della fine del secolo, come Jacopo
aggiungere qualche buona osservazione sui caratteri dei vecchi maestri bolognesi; e gli giovò per questo -
e, attraverso Tommaso, la civiltà dei maestri boemi, di vent 'anni dopo.