mandata dal duca a l 'imperatore. Fece ancora in Milano ne 'frati di San
per essere finita con una incomparabile diligenzia, fece venir voglia al re di Francia di condurla
. Ma l 'esser fatta nel muro fece che Sua Maestà se ne portò la voglia
Lionardo di far qualche cosa biz[z]arra, fece un lione che caminò parecchi passi, poi
né mai cominciò nulla. In questo mez[z]o fece un cartone, dentrovi una Nostra Donna et
con un Cristo, la quale non pure fece maravigliare tutti gli artefici, ma finita ch
esprimere il disegno che Lionardo fece negli abiti de 'soldati, variatamente variati
Lionardo meglio ch 'altro maestro fece di bravura, di muscoli e di garbata
. Dicesi che per disegnare il detto cartone fece uno edifizio artificiosissimo, che stringendolo s '
di volere a olio colorire in muro, fece una composizione d 'una mistura sì grossa
di lui; per che Lionardo fece tanto con gli amici suoi che ragunò i
a occuparne molto, aguagliandole alla virtù. Fece infinite di queste pazzie, et attese alli
rilievo alle loro figure; e nella statuaria fece pruove nelle tre figure di bronzo che sono
Uggioni, che in Santa Maria della Pace fece il Transito di Nostra Donna e le Nozze
di bello ingegno. Ma non già così fece il nostro Giorgione, il quale imparando senza
lui questo timore, che lavorando in Vinegia fece maravigliare non solo quegli che nel suo tempo
egli nel colorito a olio et a fresco fece alcune vivezze et altre cose morbide et unite
in fresco, e fra molte cose che fece, egli condusse tutta una facciata di Ca
et attese in tutto quello che egli vi fece che traesse al segno delle cose vive e
non meno per quello che e 'vi fece che per il comodo delle mercanzie et utilità
come a Castelfranco e nel Trevisano, e fece molti ritratti a varî prìncipi italiani, e
avere il debito loro in questa divisione, fece degna la Lombardia del bellissimo ingegno di
e 'finiva i suoi lavori. Egli fece ancora in detto luogo due quadri grandi lavorati
. Et in San Giovanni in quella città fece una tribuna in fresco, nella quale figurò
non si possa quasi dipignere meglio. Fece similmente quadri et altre pitture per Lombardia a
le pitture sue circa il Mdxii; e fece alla pittura grandissimo dono ne 'colori da
capella, in una de le quali Piero fece un paese bellissimo, come si disse nella
si disse nella Vita di Cosimo. Fece et in Fiorenza molti quadri a più cittadini
conto di sé nella vita che egli non fece, arebbe fatto conoscere il grande ingegno che
Antonino arcivescovo di Firenze, oltra che vi fece un paese bizzarro e per gli alberi strani
può render testimonio un mostro marino che egli fece e donò al magnifico Giuliano de 'Medici
et ancora si diletta di tale mestiero. Fece parimente in casa di Francesco del Pugliese intorno
agio la condusse al fine: ma prima fece disperare lo spedalingo, che non ci fu
chiesa di San Piero Gattolini, e vi fece una Nostra Donna a sedere con quat[t]ro figure
che n 'acquistò lode et onore. Fece una tavoletta de la Concezzione nel tramez[z]o de
sono intorno a una camera, nelle quali fece sì stran 'fauni, satiri e silvani
altrimenti fra 'Carnovale da Urbino, che fece la tavola di Santa Maria della Bella in
e stanno a pericolo di ruinare, come fece questo medesimo corridore, del quale un pezzo
papa Paulo Iii, et egli ancora lo fece rifondare e ringrossare. Sono di suo in
il principio di tale opera così imperfetta. Fece oltra questo una scala a chiocciola su le
dell 'ufficio del Piombo, nel quale fece uno edificio da improntar le bolle con una
resto del principio di opera rustica bellissimo. Fece ancora a San Pietro a Montorio di trevertino
come si vede in un suo disegno. Fece fare in Borgo il palazzo che fu di
invenzion nuova del fare le cose gettate. Fece ancora il disegno et ordine dell 'ornamento
Santo Pietro per rifalla di nuovo, gli fece infiniti disegni; ma fra gli altri ne
infiniti disegni; ma fra gli altri ne fece uno che fu molto mirabile, dove egli
e terribilissima fabbrica di San Pietro, ne fece rovinare la metà; e postovi mano,
voltò quegli con somma prestezza et arte. Fece ancora volgere la cappella principale, dov '
certissimamente avrebbe fatto cose inaudite più che non fece. Fu persona molto allegra e piacevole
'poteva, come si vede che egli fece al grazioso Raffaello Sanzio da Urbino