commise quella memorabile et infelice giornata ne 'Campi Filippici, dove la gioventù et il fiore
colei, cui vile Conca ne 'campi immensi Madre e cuna ancor fu de
è stato, Che, sciegliendo dai campi Mille fior, mille frutti,
Qual vaghezza non è lo star mirando i campi del mare? veder come rompe al lito
distillazioni; purghiamo il corpo; inaffiamo i campi; e dalle medesime involiamo i pesci per
l buon contadino dee esser fedele a 'campi e dar loro amorevolmente quanto è necessario per
al contadino faccia bisogno nella coltura de 'campi, se brama di trarne assai d '
Termine pittoresco; e vale, colorire i campi delle pitture. Campo m.
dipinta, che potrebbon tal volta servir di campi all 'altre parti; come per esempio
Ciglione, che spartisce, o chiude i campi. Cisterna, o Citerna
che è la migliore, si fabbricano a Campi (luogo discosto a Firenze per la parte
, di colori diversi; e pe 'campi e altri luoghi, dove va l '
smalti. Trovasi in gran copia ne 'campi che sono presso al Monte Vesuvio: questa
con una ciappoletta sottile e bene arrotata i campi delle piccole figurine per quelle far maggiormente spiccare
Termine, acciò protegessero i confini de 'campi, ed erano alcune teste, o di
, serve a 'Pittori per fare i campi, e per dipignere i chiari scuri,
'l letto: ed usasi ne 'Campi da guerra per alloggiamento de 'Soldati,
Ristoro Converso Fra Sisto Converso Fra Giovanni da Campi dell 'ord. de 'Predic
Vi fu ancora un Fra Giovanni da Campi, che molte e molte fabbriche fece
35. F. Gio: da Campi dell 'ordine de Predic. Archit.
del macinare i colori a olio per far campi rossi, azzurri, verdi, e d
4. a c. 263. Campi, Antonio, decen. I. della
4. a c. 86. Campi, Bernardino, decenn. I. della
4. a c. 61. Campi, Galeazzo, decenn. 2. del
4. a c. 230. Campi, Giulio, dec. 4. del
4. a c. 296. Campi, Vincenzio Antonio, decen. I.
piacque l 'aver dipinte figure verdi ne campi azzurri: le cittadi di rosso colore,
avanti si era sottratta; poiché spogliati i campi delle biade, e de 'frutti,
ornamenti di marmo colorato attorno, siccome i campi delle figure; Domenico ne migliorò molto l
, co 'portelli esteriormente dipinti da Anton Campi; e benché tenga dell 'antica maniera
Di Giacomo Pampurino, fa menzione Antonio Campi nella sua Cronaca. Tenne questi una maniera
Alessi, Detto Il Fadino, Galeazzo Campi, Bernardino Ricca, Detto Il Ricco,
detto il Fadino, siccome abbiamo da Anton Campi nella sua storia, stato amicissimo di Galeazzo
nella sua storia, stato amicissimo di Galeazzo Campi, padre dello stesso Antonio, ebbe una
da quelle dell 'altro. Galeazzo Campi, fu buon pittore, e operò di
romane scritte le seguenti parole. Ego Galeazius Campi Annorum 53, si non me ipsum,
di figure, animali, storiette, e campi, framezzate di vaghi ornamenti di stucchi bassi
, e poi raschiato il bianco de 'campi di queste grottesche, che rimaneva scuro,
. [p. 296] Giulio Campi Pittore Cremonese Discepolo di Giulio
, fioriva nel 1540. Giulio Campi, ornamento e splendore della terza scuola di
scuola di Lombardia, fu figliuolo di Galeazzo Campi, pittore ne 'suoi tempi assai lodato
Piacenza al Duca Pier Luigi Farnese. Antonio Campi, fratello di Giulio e suo discepolo,
probabile, perché si vedono alcune pitture del Campi, fatte col gusto di quel maestro.
a 'quali, con altri di Bernardino Campi, fu dato luogo in certi spartimenti di
maestri Veneti. Furono dipinti anche da Giulio Campi nelle mezze lune, con quattro sacre istorie
considerare l 'opere famose de 'suddetti Campi, ma quelle di Giulio più distintamente riconobbero
osservavano lo stesso: ed essere stati i Campi, in molte cose de 'principali Pittori
Luigi. È anche di mano del Campi in quella Chiesa la tavola de 'Santi
con disegno di Giulio Romano, dipinse il Campi la tavola della Cappella di San Girolamo.
, nella quale opera fu ajutato da Antonio Campi suo fratello e discepolo. In Santa Caterina