sec[c]hi si dà una o due mani di colla calda, e dipoi con colori temperati con
e chi volesse temperare ancora i colori a colla, agevolmente gli verrà fatto osservando il medesimo
che a tutte queste pietre non accade dar colla in principio, ma solo una mano d
di terretta per archi o per feste a colla, che è chiamato a guazzo, et
prima terra schietta da far vasi temperata con colla; e bisogna che essa tela sia bagnata
il legno con gesso sottilissimo impastato con la colla più tosto dolce che cruda, e vi
legno che ha avuto prima due mani di colla. E poi che il mordente è dato
Nicola padre di Giovanni, per quello che colla sua virtù aveva in quella città adoprato,
, fece nella tribuna principale del Duomo, colla medesima maniera che aveva fatto l 'altre
tela di panno lino, apiccata con forte colla fatta con ritagli di cartapecora e bollita al
sopra il gesso, stemperato con la medesima colla, fregi e diademe di rilievo et altri
in braccio alla Vergine, con tinte senza colla o tempera ma fatte con l 'acqua
ornato Gaddo, Taddeo, Agnolo e Giovanni colla virtù e con l 'arte loro molte
lavorare a fresco, a tempera, a colla et a gomma, et inoltre come si
, con draganti, con uova, con colla o altra somigliante cosa che appanna quel di
fiorentino, in alcuni luoghi con gesso a colla un poco sodo overo gelato, le fece
con cimatura di panno lano, pasta e colla. Il qual modo di far fu veramente
di sua mano con stucco, gesso, colla e matton pesto alcune storie et ornamenti di
papa Eugenio, per unire la Chiesa Greca colla Romana, dove si fece il Concilio;
tant 'uomo e quella veramente reverenda vecchiezza colla maggior cortesia che mai facesse giovane Principe,
colori fissi, li quali si temperaranno con colla fatta de 'retagli de 'guanti.
tutti i colori che sono messi con la colla. Medesimamente quelli istessi colori e modi che
a secco vanno temperati essi colori con la colla, si temperano overo s 'impastano su
angues Nexantes nodis sese, ac per colla plicantes. In manibus rutilaeque faces,
maestrìa, che è nell 'Artefice, colla quale potrà assegnare la ragione del suo operato
, che serve agli Scultori, per mescolare colla terra, quando voglion fare i modelli dell
la subbia. Calcare. Aggravare colla punta d 'uno stile d 'avorio
di piombo, stagno, o rame, colla quale si lavorano le gioie, e pietre
. Carniccio m. V. Colla di limbellucci. Carnoso add.
, si commetton le parti con pasta o colla, per formarne il tutto; poi se
. Natica, parte deretana del corpo, colla quale si siede. Chiara d '
per adornar grotte, e fontane. Colla f. pronunziato con l 'o
e unire, principalmente i legnami. Colla di limbellucci. Si fa con acqua
grasse, e perciò più atte a far colla, la quale serve per dipignere a tempera
dipignere a tempera, e indorare. Colla di rosso d 'uovo. Si
di dietro del corpo dell 'animale, colla quale si evaquano gli escrementi. Cuniculo
ad acqua forte, coprendo il suo rame colla vernice; e si fa in questo modo
Un modo di stemperare i colori con colla di limbellucci, o gomma arabica, o
, del gesso, dello stucco, della colla, e d 'altre materie, che
murato, o cavato a guisa di pozzo colla bocca da piede, a modo di forno
. La sua tempera per lo più è colla di libellucci. Gesso da Sarti prima
Glutine m. Cosa viscosa, come colla, o altra simile, atta a collegare
appicca con certo stucco, che chiamano anche colla, sopra pietra che debbasi bucare con lo
. Appiccare insieme le cose con la colla. Incorporamento m. Lo incorporare
'estremo della pergamena, è una palla colla croce. Lanternone m. Lanterna
Limbelluccio Carniccio m. V. Colla di limbellucci. Linea f.
e trasparenti, o con carte fatte di colla di pesce, o con specchi, o
Una sorta di martello di ferro, colla penna schiacciata, e nella estremità mezza tonda
cui fa menzione Dioscoride. Per una certa colla, che fanno i Legnainoli, con cacio
molto dismessa, adoprandosi in quella vece, colla che si dice da Legnaiuoli. Mastio