di quella / 281 [17v] del Costa, di Francia, una fisonomia d '
è il Grandi che si accostò a Lorenzo Costa ed al Francia. Il Roberti sarà dunque
sarebbe il secondo Ercole quello del tempo del Costa. / 175 [2v] Educazione di
, che ricorda le figure di L. Costa e dell 'altro Grandi; in alcune
cosa che ricorda le figure di L. Costa, come l 'ho indicato per esempio
. 85 / 24. Ritratto di Lorenzo Costa. Donna vista di profilo a sinistra,
cura. 301. 85. Lorenzo Costa. Materiale alquanto di fattura. Vuoto!
Bellissimo bronzo. Tutto nell 'arte del Costa! * 863. 893. Deposizione
Castello Clary. 1377. Quadro del Costa (6. 40 x 2. 50
testa della giovane donna. L. Costa. F. Mdxxii. Montagne azzurre
Raffaello. Bayersdorfer lo dà al Costa. Io l 'ho dato al Tamaroccio
Nelle pieghe sembra più antico, vicino al Costa! * 1609. 451. Studi
– 7 – 9 – 76. Lorenzo Costa. La Vergine curva e tre pie donne
un cavaliere. 1852. Scuola del Costa (Chiodarolo): Battesimo di Cristo.
: Battesimo di Cristo. 1853. Costa: la Pietà. 1854. Tondo
chi darlo: c 'è qualcosa del Costa, ma non sono sicuro neppure di questo
. 295. Il bellissimo ritratto di Lorenzo Costa (sotto il nome di Perugino) della
reca la croce. Perugino no. Il Costa? C 'è la debolezza d '
È certo d 'un cattivo scolare del Costa! 2105. 710. Ritratto del
ha pure le due capre del Trionfo del Costa a Teplitz. Le tappezzerie coi fatti
delle sopracciglia. 2150. 629. Costa. Madonna sull 'aperto trono che lascia
Il Parnaso. 2388. 1261. Costa. La corte d 'Isabella d '
Pietà attribuita ad Holbein. Arte bolognese. Costa? 2503. 188. Milano.
testa della figura prima a destra tiene del Costa. 2550. Pezzo di fronte della
38. Maddalena della scuola di Lorenzo Costa. Veste azzurra. Manto
È probabilmente del maestro che ha lavorato col Costa nell 'oratorio di Santa Cecilia, il
di Santa Cecilia, il più vicino al Costa. Lineamenti un po 'grossi, mani
[2v] Morelli, 18. Scuola di Lorenzo Costa. Vulcano che batte sull 'incudine.
. della Galleria Carrara. Scuola di Lorenzo Costa. Madonna adorante il Bambino: sant '
10° Combattere le romanze del genere Tosti e Costa, le stomachevoli canzonette napoletane e la musica
« va al bordello te e 'l Costa che siete due solennissimi goffi nell 'arte
spessore non supera i tre centimetri, non costa che otto franchi e contiene, non dimeno
redenzione nazionale completa senza i cinquecento chilometri della costa dalmata, senza le isole dalmate, senza
dimostreremo, riprenderà nel polittico Griffoni e il Costa nell 'altare di Santa Maria delle Rondini
stesso con la cornice misura la pala del Costa nel 1492; e, persino in pieno
col ritratto degli stessi Bentivoglio nella tempera del Costa datata dell '88; dove circa altri
uno spirito più limitato, come fu il Costa, almeno fino al 1490; è,
fare un tantino sfiancato, dinoccolato proprio del Costa. Stesso modo di comporre nelle due
. Che siffatti dipinti debban toccare al Costa, mi pare poi dimostrabile da un migliore
della preistoria. Al primo tempo del Costa non si suole attribuire che il San Sebastiano
, col Berenson, a credere che il Costa si sia limitato a completare e a firmare
il piccolo armigero in secondo piano manifesta il Costa già prossimo al tempo delle tempere bentivolesche e
dovesse accompagnare una tavola del Tura, il Costa si sia acconciato a dipingere questo Santo «
dirla schietta, una imitazione turiana fabbricata dal Costa, quando era quasi già in possesso di
schiettamente giovanili, e senza truccatura, del Costa, fra i due termini approssimativi 1480-1488 .
ritorna nel capolavoro dei primi anni bolognesi del Costa, la pala che fu già in Santa
il Berenson ha messo innanzi il nome del Costa, con un interrogativo però che occorre sciogliere
dipinto ci dice tutto il necessario sul giovane Costa, negli anni tra 1 '80 e
tondo il finto bassorilievo è già tutto del Costa e di forme da paragonarsi utilmente con quelle
comodamente ritornare al loro autore che fu Lorenzo Costa, intorno al 1485. Anche in questo