una lupa molto eccellente, e nel lor giardino i due prigioni legati del medesimo porfido,
signor duca Cosimo condotto dal suo palazzo e giardino de 'Pitti una bellissima acqua nel cortile
, cioè una nicchia in un canto del giardino dove sono le statue del Nilo e del
sono riusciti molto belli; e per lo giardino de 'Pitti se ne sono del medesimo
quattro e mezzo il signor Duca al suo giardino de 'Pitti, che è cosa rarissima
tavola della medesima lung[h]ezza per lo palazzo e giardino de 'Pitti. Cavasi del medesimo
modo diffettose e manche. Ma tornando al giardino detto, fu posto sopra le nicchie la
, vi si vede una loggia in sul giardino dipinta da Baldassarre con le storie di Medusa
del Piombo, fece a Montecavallo, nel giardino, un San Bernardo di terretta bellissimo;
, ambedue lodatissime. Dipinse poi nel bellissimo giardino di messer Bernaba dal Pozzo dottore alcuni quadri
di Porsena re di Toscana. Lavorarono nel giardino di messer Stefano dal Bufalo, vicino alla
'Mariano, per casa e per il giardino, alcune cosette; et in chiesa li
, perché non è stanza, palazzo, giardino né vigna dove non siano opere di Polidoro
pittore, lo instituì erede della casa e giardino che aveva a San Giovanni in Valle,
la Marzotta, con casa da signore, giardino, praterie et altri commodi bellissimi. A
'Medici fu messo a imparare nel suo giardino; onde avvenne che, conoscendo costui ancor
molto adornato; e molti disegni per lo giardino del medesimo in Gualfonda. E perché fu
un sasso, al quale è sopra il giardino de 'frati Gesuati, luogo che,
all 'altre cose stampò il libro del Giardino de 'Pensieri, in legno, ponendo
loggia che sbocca per un 'altra nel giardino, e due altre vanno a diversi appartamenti
la loggia, la quale risponde in sul giardino, dove Baldassarre Sanese aveva nel palazzo d
'dovesse fare intorno alle mura di quel giardino molte storie di Baccanti, di Satiri e
quale dipigneva una facciata che guardava verso il giardino; e mentre che Perino cominciò a fare
e fatto bello. Entrasi dal palazzo al giardino in una muraglia terragnola, che in tutte
S. Trinita, et in Gualfonda pel giardino e casa del medesimo, il Tribolo,
di stalle, e di verso ponente un giardino secreto, al quale si camina dal cortile
si ha l 'entrata in un altro giardino grandissimo tutto pieno di frutti e terminato da
insieme il palazzo, le stalle et il giardino secreto, e da questo prato si saglie
da questo prato si saglie per gradi al giardino principale cinto di mura ordinarie; il quale
città parimente. È nel mezzo di questo giardino un salvatico d 'altissimi e folti cipressi
che gettasse acqua. Alla fine di questo giardino aveva a essere nel mezzo una porta in
nei riscontri de 'viali che traversano il giardino, i quali tutti sono coperti di verzure
porta, che è in cima a questo giardino sopra alcune scale, si entra in un
alcune scale, si entra in un altro giardino largo quanto il primo, ma a dirittura
dirimpetto a queste due, nel muro del giardino, ne avevano a essere due altre,
Onde tante sarebbono state le fonti di questo giardino quanto quelle dell 'altro che gl '
, riceve l 'acque; e questo giardino aveva a essere tutto pieno d 'aranci
che oggi è dietro finita la salita del giardino del laberinto, entrando nel vaso che ha
'orticini che sono intorno alle mura del giardino del laberinto, dove sono fra nicchia e
melaranci e melagrani. Nel secondo sopradetto giardino, dove avea disegnato il Tribolo che si
, così la statua figurata per esso nel giardino del laberinto dirimpetto a Mugnone aveva a ricevere
acqua della grotta, che passando sotto il giardino degl 'aranci, e poi l '
Sono dirimpetto ai quattro lati della crociera del giardino quattro putti di bronzo a giacere scherzando in
al sommo di quest 'acqua nel detto giardino di semplici, nel nicchio della fontana dietro
verso levante, in un pratello fuor del giardino, acconciò il Tribolo una quercia molto artifiziosamente
, il più magnifico et il più ornato giardino d 'Europa; ma non furono le
cose sono state mutate in molte parti del giardino. Del qual palazzo de 'Pitti,
piacere lo ricevette per le fonti del suo giardino di Napoli a Chiaia. Scriveva in
porta nel mezzo del cortile che va nel giardino. Ma Baccio seguitando di fare altri modegli
Cavallo, a Sant 'Agata, al giardino del cardinale Ridolfi, dove sua signoria dava