scrittori. Siami lecito adunque usare nella propria lingua le proprie voci de 'nostri artefici,
inferno d 'Omero, che nella greca lingua si chiama Necia, il quale egli dipinse
lei, vollono che esso la facesse senza lingua. Briaxi fece uno Apolline, uno
, non si intendendo oggi da nessuno la lingua etrusca, che elle possino così significare il
magistrato - che sta a veder cavar la lingua alla Bugia dalla Verità, la quale è
Giustizia che non tarda, cava la lingua alla falsa Bugiarda. E sotto la
e da un lato queste parole: A Lingua Dolosa. Fu Parri molto studioso delle
'animo graziosissimo ricordo e farne con la lingua sempre onoratissima memoria; ché invero noi abbiamo
forza ha l 'opera virtuosa che di lingua in lingua in poco spazio gli fa nome
l 'opera virtuosa che di lingua in lingua in poco spazio gli fa nome, e
e rubiconda, ma ebbe la lingua alquanto impedita. Furono suoi discepoli Girolamo Lombardo
nella volgare come nella latina e nella greca lingua dottissime, ma eziandio in tutte l '
le cose et essere universale, apparata la lingua latina, gli venne occasione d 'affrettare
appresso Massim[il]iano imperatore, e fu maestro nella lingua greca e latina del dottissimo Scaligero, il
dottrine e per la cognizione che ebbe della lingua greca e della latina. E queste et
, che scrisse l 'Istorie franzesi in lingua latina. Fece Matteo molti discepoli, e
lui è Saul prigione e Ssemei con la lingua fuora. In un 'altra è Tobia
fanno con le mani, non con la lingua, e che 'l buon disegno non
in quella città: et essendo terribile di lingua e d 'ingegno, persuase il Papa
fusse il Piloto, per la sua mala lingua, ucciso da un giovane; e perché
gli aveva trapanato la bocca e fattogli la lingua e vedere tutti i denti, burlando quel
, il sentimento del quale era tale in lingua fiorentina: " L 'Accademia de
d 'architettura; onde ha tradotto in lingua teutonica l 'opere d 'architettura di
Et a questo disiderio d 'imparare detta lingua mi hanno indotto essi vostri scritti: il
, per vostro mezzo, apparato una bellissima lingua et a dipignere, vi arei mandato con
di matronale abito adorna, con una gran lingua, secondo il costume egiziano, entrovi un
, in testa e con un 'altra lingua simile in mano, ma che con un
che ho saputo migliore; e quanto alla lingua, in quella ch 'io parlo,
servirsi ai più chiari e maggiori lumi della lingua nostra, ciò ho fatto per non poter
'io non ho osservata la proprietà della lingua toscana, e ch 'io non ho
'uso degli artefici, di voltare in lingua popolare i luoghi necessarii, et esplicare il
voglia dire: Non ci è gente o lingua o condizione di persone, che non possa
alle cause che hanno indotto a muoversi la lingua nostra in questo o in quel modo;
sì difficili cose, come la cognizione della lingua, il maestro, l 'ingegno capace
proibito l 'uso dei libri in qualonque lingua a chi vuole imparare, sia greca,
dove era scolpita la lupa che con la lingua lecava or Romulo or Remo, con queste
: Mulcere alternos et corpora fingere lingua. Sì che potressimo dire che
Mariano scuto cimbrico sub nodis distortum, eiecta lingua, buccis fluentibus: risus est commotus,
gli espositori che hanno commentato quel luogo in lingua latina e volgare l 'hanno in questo
, ch 'aveano sensi alti nella loro lingua; e dicono che i pittori poi,
quo pro dentibus acuti enses stent; ex lingua fons venenosus scaturiat; venter omni fornace sit
, Scritta Da M. Francesco Bocchi In Lingua Fiorentina; Dove Si Tratta Del Costume,
molti, come afferma Cicerone, tuttoché la lingua loro al favellare ottimamente non sia stata molto
da molti considerato. Non mancano nella nostra lingua poeti nobili et eccellenti, i quali per
Petrarca, che a celebrare imprese nella nostra lingua la bellezza di Madonna Laura, et imitando
capace, che ancora sera capace di quella lingua nella qual seranno scritti. Ma la pittura
, faccia la penitenza del fallo della mia lingua col volto, e sia costretto ad arrossare
silenzio, Via più che con la lingua, altri t 'onori: Ch
gagliardo del corpo, come son pronto di lingua. Io non sento punto di noia nel
reflexam Mulcere alternos et corpora a fingere lingua. Mar. Voi, Guazzo