Omero. V. Muscoli. Omero. Ossa dell 'Omero. V
Muscoli. Omero. Ossa dell 'Omero. V. Scheletro. Onda
Voce del tutto Latina; vale spalla, omero. Lat. Scapula. Gli Anatomisti però
della spalla, la quale con l 'omero o spalla è legata al braccio. V
'organo appreensorio; e si divide in omero, cubito, e mano estrema.
, cubito, e mano estrema. Omero L 'omero è un solo osso
mano estrema. Omero L 'omero è un solo osso grande e robusto,
. Muscoli della Scapula, e dell 'Omero. Spalla. Ossa della spalla.
. Ossa della spalla. V. Omero in Scheletro. Spalletta f.
delle Storie, facendo un nobilissimo Elogio ad Omero, fra l 'altre belle lodi gli
dice che appresso i Greci scrissero avanti a Omero, Lino, Filamone, Iamira, Anfione
, che appresso i Greci scrissero avanti a Omero 28. Avanti a Giotto si dipigneva
da sé stesso. Dunque di un solo Omero, che io sappia, e forse piuttosto
qualche idea della testa compagna a quella di Omero del giardino Colonna. Un 'altra
faci: epigrafe cassata. Ambedue mezzane. Omero sedente e sfinge [ill.] di Smirne
ciocche ben rilevate come in qualche testa di Omero. E la idea è piena di maestà
grafico] e lunga stola su l 'omero sinistro tutta segnata di [appunto grafico] croci;
figlio di Driope e Mercurio. Vedi Omero nell 'inno che nomina tal [.
'inanità ridicola della vecchia sintassi ereditata da Omero. Bisogno furioso di liberare le parole,
sbocciare alla luce una calvizie sferica, un omero globoso, una coscia cilindrica, un dorso
che somigliano assai più all 'anima di Omero che non alla nostra? Nei prossimi
: " Tra le battaglie, Omero, nel carme tuo sempre sonanti la
evita destramente i cavalli in corsa, ossequia Omero va a bere con Aiace all 'osteria
un fonografo troppo vecchio i canti eroici di Omero, ignorando essa pure, le sorprese allucinanti
del pensiero e della poesia umana, da Omero all 'ultimo fiato lirico della terra.
paroliberi, gli uomini hanno sempre cantato come Omero, con la successione narrativa e il catalogo
immagini idee. Tra i versi di Omero e quelli di Gabriele d 'Annunzio non
parolibere, invece, ci distinguono finalmente da Omero, poiché non contengono più la successione narrativa