venne quella parte esteriore di esso, che noi diremmo fatta a mattone sopra mattone a dare
mio per Dio ti prego truovi modo che noi habbiamo un 'altra casa a pigione,
'suoi Scritti, perché non solo sappiamo noi di certo per molti indubitati riscontri, che
Buonamico questo Bruno di Gio: onde potiamo noi affermare ch 'ei fosse, per quel
delle figure, fosse inventore Buonamico; sapendo noi per altro, che questa medesima debolezza aveva
Nello poco farà di mestiero dirne, avendone noi a bastanza parlato nelle Notizie di Calandrino,
conghiettura, che ne porge l 'aver noi trovato nell 'antico Libro degli uomini della
più in questo luogo: Ma già che noi troviamo, ch 'ell 'ebbe suo
di Carta Pergamena in quella proporzione, che noi diciamo oggi Imperiale, in cui a principio
La Veglia Dialogo, che dato fuori da noi scritto in penna, si sentì poi essere
, e suona lo stesso, che a noi cambiare; ond 'è che potrebbe chiamarsi
, o sopra muro non l 'abbiamo noi voluto riscontrare, bastandoci che sia la vera
d 'Andrea; ma ciò non potiamo noi [p. 69] dire, perché per molte
cognizione di quest 'artefice, del quale noi non troviamo esser mai stata fatta ricordanza,
ancora fosse stata la tavola; ma a noi, non solo per la nota antedetta è
uomini di virtù singolare, e rinominatissimi. Noi sappiamo, non dal Vasari solamente, ma
opere di lui. Ma che doveremo noi dire di Stefano Veronese. Questi eziandio stato
nel quale egli venne a questa luce, noi non ci assicuriamo d 'affermare cosa alcuna
picciolissime figure, ed altre cose, che noi diciamo arte di lavorar di minio, nella
quella pietra, con cui disegnasi, che noi diciamo matita, egli gli da nome di
Servi, opera per certo bellissima; ma noi abbiam provato assai concludentemente nella Notizia della vita
praticato, non disse cosa inverisimile; onde noi in tutto e per tutto alla sentenza di
già pittore, e operava, come potremo noi fermare il suo [p. 98] natale del
assai bene conservati; e questo pure dobbiamo noi concedere al Vasari quanto al fatto, ma
superstizione de 'Gentili, il che a noi non è nuovo, riconoscendosi, [p.
di molto valore, de 'quali siamo noi per dare a suo luogo puntuale contezza,
belle arti, pubblicate, è stata a noi di possente stimolo per istampare il resto,
che furono sempre sue proprie. Basta a noi solamente il ridire, che se morte invidiosa
sicurezza. Quindi è, che essendo a noi toccato in sorte l 'effettuarlo, e
il Lettore. Sicché è riuscito finalmente a noi il darla fuora, non che inferiore alle
dì 11. Settembre 1727. Noi appiè sottoscritti Censori e Deputati, riveduta a
, che il ramo di quelli, che noi chiamiamo Ghiberti antichi, si spegnesse nella persona
si fusse ridotta in quel Cione, che noi mostreremo a suo luogo, che fu il
; tanto che alla sua morte, siccome noi abbiamo veduto da una nota originale di quei
altra vita passaggio; ma non essendo a noi venuta fin qui tal notizia, diremo solamente
de i quali ora intendo dar notizia, noi possiamo dire, che fossero i primi,
quelle parti assai rinomati, de 'quali noi faremo a suo luogo esatta menzione; ma
di Santo Antonino Arcivescovo di Firenze, mentre noi sappiamo, che la morte di questo seguì
il tutto, quanto basta per potersene da noi raccontare il vero. Ed io ho voluto
particolare, che è quello appunto, che noi diciamo, che non da Jacopo della Quercia
in una quantità grandissima di pitture, che noi troviamo, ch 'ei condusse, dico
seguente ricordo, che siccome dà materia a noi di accompagnarlo con qualche considerazione profittevole agli studiosi
studiosi di nostra antichità, così sarà da noi copiato in questo luogo da verbo a verbo
suo tabernacolo, o altro arnese, che noi dire vogliamo, fino a quei tempi.
Fa ora anche di mestieri, che da noi si dia alquanto d 'illustrazione al rimanente
che i Santi Evangelisti vengono figurati. Se noi non volessimo [p. 57] però dire,
quale ci fu divulgata dagli Evangelisti, sempre noi ci portiamo alla ricordanza degli stessi Evangelisti.
colorito, rimase quella stessa appunto, che noi medesimi, con tutta la città, l
le è poco discosto. Ma che diremo noi di un gran biasimo, che da più
, meriti la lode di esserne stato fra noi quasi inventore, onde egli abbia a quei