del corpo: grande arte certamente nel piano far parere le cose di rilievo, e nel
in sua compagnia Eucirapo et Eutigrammo maestri di far terra, e che da costoro cotale arte
sforzati innanzi a lui gli altri maestri di far le statue loro più belle che essi potessero
un vaso grande da vino, che voleva far lavorare Ottavio cavalier romano, si vendé un
, il quale disse che questa arte di far di terra era madre di ogni altra che
fare onore a questa femmina, per non far ciò a una meretrice imposono a questo artefice
discepolo di Crizia. Fu questa arte di far di bronzo anticamente molto in uso in Italia
Né fu solamente proprio de 'Greci il far colossi, ma se ne vide alcuno anco
l 'arte loro lo ritrassero e per far ridere il popolo lo misero in publico;
Di quel Mirone ancora, il qual nel far di metallo fu cotanto celebrato, si vedeva
noi nominati. L 'origine di far le statue si conosce appresso i Greci primieramente
che al principio. Come ancora ne può far medesimamente fede il veder tutto il giorno molti
fatta per la Chimera di Bellerofonte - nel far fossi, fortificazione e muraglia d 'Arezzo
; ma da che gli scrittori cominciorono a far memoria delle cose state innanzi a loro,
, fatto fare dallo stesso imperadore, può far fede del medesimo, cioè che al tempo
papa gl 'architetti di quel tempo di far gran cose nell 'edificare la chiesa di
buona maniera antica. Di ciò posson anco far fede molti palazzi vecchi, stati fatti in
cominciarono fra l 'altre opere tolte a far nella città la capella de 'Gondi,
tutto, vede che egli andò sforzandosi di far bene e pensò per avventura averlo trovato in
, per molte ragioni che alegasse, di far sì che gli fusse conceduto almeno mettere il
morto nel pian di Tagliacozzo Curradino, fece far in quel luogo una chiesa e badia ric[c]hissima
frate de 'Silvestrini, fu dato a far a Giovanni Pisano tutti gl 'ornamenti della
delle facultà sue. E venuta occasione di far pruova di lui, non fu punto ingannata
legge e perché questi bastano non solo a far fede che il detto pergamo è di mano
insegnò a cuocere i vetri del musaico e far lo stucco per commetterlo, et in sua
Tutta Toscana Et Ora È Ito A Far Vago Lo Regno Delle Stelle. Fu
), che egli aperse la via di far bene, oltre gl 'altri, a
buon giudizio e con amore, come possono far fede l 'opere che di mano del
fossero l 'opere sue, avendo disegnato far in S. Piero alcune pitture.
dove gli fu forza, nella Nunziata, far di pittura alcune storie del Testamento Nuovo,
, forse per andare in castellaneria, di far dipignere uno suo palvese, sùbito n '
disse. Disse Giotto: -lascia far a Me-. E partissi. E
allora dimorava in Fiorenza, a Napoli per far al re Ruberto alcune cose in S.
è sopraposto, acciò non vi si possa far più fortezza; nella nona si vede che
perché troppo sarei lungo se io volessi minutamente far menzione dell 'opere che furono da molti
arti. De 'sopradetti mi è paruto far menzione, perché, se non meritano che
mostrare in parte le difficultà che avevano a far tenere eccellenti coloro che poi con maggior studio
Nostra Donna andare in cielo, oltre al far gl 'Apostoli di quattro braccia l '
tutta la città, gli furono date a far due altre figure di marmo della medesima grandezza
. Non tacerò che Andrea fu aiutato in far questa porta da Nino suo figliuolo, che
suoi commodi, ma non ebbe di ciò far licenza dal Papa. Intanto fu, come
et in Napoli, delle quali non accade far menzione. Morì Andrea d 'anni
, non attendiamo mai ad altro che a far Santi e Sante per le mura e per
mura e per le tavole, et a far perciò, con dispetto de 'demonii,
pur vivaci ma che favellassono, gli fece far alcune parole che uscivano di bocca a quella
'animo quello di Buonamico a mettersi a far un Dio Padre grande cinque braccia, le
da questo si può conoscere quanto sia da far capitale dell 'invenzioni et opere fatte da
a Firenze ritornato. Preso dunque partito di far levare a un loro dipintore la corona di
per non esser più lungo, non accade far menzione. Dirò solo questo, che avendo
che fu cagione che poi ne fu fatto far due in Duomo, e una Nostra Donna