Rafaello da Urbino: per che fece una statua di marmo di quattro braccia d
per suo ordine fu restaurato il tabernacolo. Fece ancora per un mercante de 'Perini alla
'allogò a Lorenzo; il quale la fece, e tutt 'e due pose dove
'opere sue, delle quali nessuna mai fece che di tali cose non cercasse mettere in
d 'altri pittori alcune stanze; e fece una facciata dirimpetto a messer Ulisse da Fano
una Galatea rapita dagli Dei marini. Egli fece ancora, passato Campo di Fiore per andare
posseduta da Iacopo Strozzi fiorentino. E similmente fece nella Pace una cappella a messer Ferrando Ponzetti
, che paresse una tavola a olio. Fece ancora la facciata di messer Francesco Buzio vicino
mondo gli sono presentati, e sopra vi fece i dodici imperadori, i quali posano su
una arme di papa Lione, nella quale fece tre fanciulli, a fresco, che di
che di tenerissima carne e vivi parevano. Fece a fra 'Mariano Fetti, frate del
et in casa del conte Giovan Batista Bentivogli fece per tal fabbrica più disegni, che furono
e d 'ordine singularissimo. Et ancora fece al conte Giovan Batista sopradetto un disegno d
tanta grazia da Baldassarre imaginate; nella quale fece muraglie di tempii et invenzioni di casamenti nella
nella capanna, bellissimi; la quale opera fece poi colorire il conte a Girolamo Trevigi,
Trevigi, che molto gli fu lodata. Fece ancora fuor di Bologna il disegno per la
furono poste. Trasferitosi poi a Roma fece la casa dirimpetto a 'Farnese, et
e da reggersi poco insieme: onde Baldassarre fece un modello molto ingegnoso e magnifico, d
, per esser quello dalla pittura accompagnato. Fece il disegno della sepoltura d 'Adriano Vi
e dipinse quella attorno di sua mano. Fece nel tempo di Leone in Campidoglio di Roma
lumi e di abiti nelle figure degli istrioni fece proprî et al vero simili, che non
bella e con nuova maestria di fabbrica esequire fece; il quale non poté vedere finito,
cose sue Sebastian Serlio bolognese, il quale fece il terzo libro delle Architetture e 'l
chiamato Cecco Sanese, il quale a Roma fece l 'arme del cardinale di Trani in
il quale, fra le molte cose che fece in Siena, dipinse la facciata de '
Raffaello da Urbino; e tanto fece, ch 'a lavorare si pose con
'arte. E mentre che Leon X fece dipignere le Logge a Raffaello,
si servì di lui in molte cose. Fece Pellegrino in Santo Eustachio di Roma, entrando
San Iacopo della nazione spagnuola in Roma si fece una cappella adorna di marmi, nella quale
adorna di marmi, nella quale Iacopo Sansovino fece di marmo un San Iacopo di quattro braccia
un desto e garbato ingegno nella pittura. Fece in Roma in molti altri luoghi opere da
et in quella prese opere, e ne fece infinite; e fra l 'altre a
l 'altre a una Confraternita di Battuti fece una tavola, nella quale è un San
Cristo, e quella lavorò a olio. Fece ancora nella chiesa de 'Servi un '
, pratico et espedito, che a fresco fece per Milano molte opere; e particularmente a
da Raffaello infinitissimamente essere amato. Fece in Monte Giordano di Roma una facciata di
porta del fianco che va alla Pace, fece in fresco un S. Cristofano d '
grazia unitamente condotta. Capitando a Fiorenza, fece a Lodovico Capponi a Monte Ughi, luogo
si partì per Mantova, dove al marchese fece infinitissime cose; e Giovan Francesco intendendo ciò
capitò a Mantova, dove Giulio non gli fece molte carezze: per il che Giovan Francesco
con alcune altre cose e robe sue, fece posare in Ischia, isola del marchese:
. Per il che egli messovi mano, fece la prima quando San Giovanni battezza Cristo,
fatto dar principio a Andrea, che ne fece una di Cristo quando in forma d '
ch 'egli in ispazio di tempo ne fece poi altre due: e detta tavola è
le difficultà dell 'arte, che Iacopo fece quei frutti che si son visti poi in
animo: ma questo ultimo del Francia lo fece risolvere allora, e fare scritta di tutta
a chi esercita la pittura. La terza fece quando San Filippo cava lo spirito da dosso
qual volta egli cominciò, e dentro vi fece in quattro tondi quattro figure: San Benedetto
; nel quale si sforzò, e vi fece una Annunziata con maniera molto minuta, la
'egli affaticassi e sforzassi la natura. Fece molti quadri che per Fiorenza e fuori servirono