Napoli aveva stretta dimestichezza. Questo palazzo doveva fare la cantonata finita e voltare verso la Mercatanzia
oltre alle infinite che procacciate si aveva, fare la fortificazione del Poggio Imperiale sopra Poggibonzi su
avendo egli per il privato e publico a fare molte faccende. Avvenne, come di continuo
si trasferì a Prato vicino a Fiorenza a fare il tempio della Nostra Donna delle Carcere,
era castellano d 'Ostia, gli fece fare il modello del palazzo di S. Pietro
fatto d 'un palazzo per lui fece fare un dono al re; il quale modello
volendo Giuliano passare, si fece in Lucca fare un salvocondotto, avendo eglino de 'soldati
l divino Michele Agnolo Buonarroti dovesse fare la sepoltura di Giulio; per che Giuliano
poco a poco, che in cambio di fare una cappella si mise mano alla gran fabrica
Bentivogli, per consiglio di Giuliano deliberò far fare da Michelagnolo Buonarroti un papa di
a Piero Soderini, essendogli ciò, per fare quello che aveva in animo, di non
avendo più rimedio al mal loro, a fare accordo coi Fiorentini: e così si resero
fatto similmente la sepoltura che papa Clemente fece fare a Monte Cassino di Piero de 'Medici
, portato in Francia. Avendosi poi a fare la fortezza di Livorno, vi fu mandato
da una imagine di Nostra Donna, di fare un tempio di grandissima spesa, Antonio fece
regola prima non s 'era usato di fare. Condussero in Fiorenza nelle lor case una
maestri eccellenti, che ella non aveva che fare alcuna cosa con quella prima, se non
delle quali si dilettava molto, gli fece fare il ritratto di sé e della sua donna
operato col Papa, il quale aveva fatto fare certe stanze, ch 'egli potrebbe in
è il giudizio di Salamone quando egli vuol fare dividere il fanciullo. Le quali quattro istorie
, gli avesse fatto quel male innanzi per fare utile e nome a Rafaello.
figura del San Giovanni quella penitenza che suole fare il digiuno, e nella testa si scorge
sia dipinto. Né mancò Raffaello fare il medesimo nella figura di San Francesco,
e di corrispondenza della persona non si può fare né più grazioso né meglio, oltre che
quel genere penso che meglio non si potesse fare: e così sono anco bellissime le teste
Donna tutto quello che di bellezza si può fare nell 'aria di una Vergine, dove
di questo meglio non faccia né abbia a fare. La quale opera fu cagione che il
opere, le quali non poteva mancare di fare, avendo a servire per persone grandi e
belle invenzioni, né farsi né imaginarsi di fare più bell 'opera. E fu cagione
perché tutta cominciava ad aprirsi. Egli fece fare a Gian Barile, in tutte le porte
vescovo di Troia, il quale lo fece fare in Fiorenza nella via di San Gallo.
: pittura e poesia veramente bellissima. Fecevi fare da Giovanni da Udine un ricinto alle storie
a tterra il capo, e chi con fare ombra agl 'occhi con le mani si
che finitolo, come ultima cosa che a fare avesse, non toccò più pennelli, sopragiugnendoli
, e si sforzò con incredibile studio di fare, essendo già uomo, in pochi mesi
ritratti di naturale nella maniera che aveva veduto fare a Pietro suo maestro, aiutandogli con quella
considerò che la pittura non consiste solamente in fare uomini nudi, ma che ell 'ha
capricci con bel giudizio, e che nel fare i componimenti delle storie chi sa non confonderle
leggiadro modo di vestire le figure, il fare che elle si perdino alcuna volta nello scuro
alcuna volta venghino innanzi col chiaro, il fare vive e belle le teste delle femmine,
la fierezza de 'soldati, il saper fare tutte le sorti d 'animali, e
e capriccio, cioè un modo mezzano di fare, così nel dissegno come nel colorito;
si è detto, nella Pace: al fare della quale opera gli fu di grande aiuto
Ho voluto quasi nella fine di questa Vita fare questo discorso per mostrare con quanta fatica,
ancor questo, che doverebbe ciascuno contentarsi di fare volentieri quelle cose alle quali si sente da
danno. Oltre ciò, quando basta il fare, non si dee cercare di volere strafare
Raffaello non aveva espressamente ricusato di fare la voglia del cardinale, ma aveva ben
favore e con le facultà che gli diedero fare a sé et a l 'arte grandissimo
dato commissione a Bramante da Urbino di far fare in palazzo molte finestre di vetro; per
di San Piero. Aveva Bramante fatto fare allora due fenestre di trevertino nel palazzo del