maniera, oggi rimasti in casa sua. Fece mettere mano Zanobi Bracci perché facessi un quadro
, il quale desiderava tornare a servire. Fece un quadro a Lorenzo Iacopi ancora, molto
bellezze; e dopo questa a Cosimo Lapi fece un ritratto di naturale molto vivo, che
pose a lavorare quella tavola; nella quale fece un Cristo morto, pianto dalla Nostra Donna
vi sono state fatte. Onde egli ne fece bene, scampando la vita fuor di pericolo
e la moglie, che son vivissimi. Fece a Zanobi Bracci un quadro bellissimo per la
stima come cosa degna, e meritamente. Fece Andrea in questo tempo nel cortile dello Scalzo
donata dal duca Alessandro, et egli ne fece dono al duca Cosimo, dove è ora
palazzo con l 'altre pitture famose. Fece mentre ch 'egli faceva questo ritratto per
prese volentieri; e così messoci mano, fece in fresco una Nostra Donna che siede,
']opera, certamente degna et onorata, fece per ordine del generale di Valle Ombrosa una
, qual allogò a Andrea; nella qual fece molte figure col solito suo disegno, colorito
che già a Andrea allogarono quando e 'fece l 'arco con le quattro figure,
egli, che già era obligato, non fece resistenzia. E fatto cartoni e messo in
della professione che conoscessino la bontà sua. Fece a una Compagnia di San Iacopo, che
segno da portare a processione, dove egli fece un S. Iacopo che fa carezze,
. E così convenuto con Andrea, li fece fare per ciò due quadri, de '
per ciò due quadri, de 'quali fece in uno quando Abraam vuole ammazzare nel sacrificio
venduta a Filippo Strozzi, il qual ne fece degno Alfonso Davolos marchese del Vasto, et
marchese del Vasto, et il marchese lo fece portare ne l 'isola d 'Ischia
altre dignissime pitture. Ne l 'altro fece una Carità bellissima con tre putti, simile
tenere conto degli amici di lui. Fece un altro quadro quasi simile a quello della
a servirlo: e lo finì e lo fece tale, che nella sua piccolezza non era
a Santa Maria de Anima de 'Tedeschi fece una cappella, e per Italia, e
Italia, e per Fiorenza al duca Cosimo fece una sala bellissima a fresco; et insieme
il desiderio loro e riportarsene fama, come fece nei nostri dì la Properzia de 'Rossi
condotta di sua mano. Onde ella sùbito fece al conte Alessandro de 'Peppoli un ritratto
pareva che poco di lei si curasse) fece la moglie del maestro di casa di Faraone
sempre ne disse male agli Operai, e fece tanto il maligno che il suo lavoro le
lavoro le fu pagato un vilissimo prezzo. Fece ancor ella due Agnoli di grandissimo rilievo e
ad intagliar stampe di rame, e ciò fece fuor d 'ogni biasimo e con grandissima
sua giovanezza, che di stucchi di cera fece ritratti di naturale infinitissimi in medagliette piccole,
sua patria in Bologna pervenne; nella quale fece in San Michele in Bosco la sepoltura di
di Ramazzotto, onde acquistò grandissimo nome. Fece similmente in quella città alcune storiette di marmo
riputazione gli diedero. Per che continuando, fece alcune altre storiette per la porta di San
'uno stucco molto forte, nel quale fece la morte di Nostra Donna, con gli
cinquecento. La quale riputazione et opera lo fece molto grato al cardinale Ippolito de 'Medici
Laonde egli in grandissima aspettazione era tenuto. Fece di marmo e ritrasse da una testa antica
quel signore et insieme con tutta Roma. Fece ancora una testa di marmo bellissima, nella
Michele Agnolo Buonarroti, et Alfonso fece un modello sopra quelli con figure di cera
da Roma partito et in Fiorenza arrivato, fece riverenza al duca Alessandro, e gli donò
quale era allora in uno umore che si fece ritrarre a orefici fiorentini e forestieri ancora:
Vasari aretino et Iacopo da Puntormo, che fece un ritratto certo bellissimo; di rilievo lo
un ritratto certo bellissimo; di rilievo lo fece il Danese da Carrara, et altri infiniti
Magi offeriscono a Cristo; e Girolamo vi fece di tondo rilievo, in una nicchia,
in chiesa, et un 'altra ne fece da l 'altra banda Giovanni da Nola
del medesimo componimento che era quella. Quivi fece Girolamo una Nostra Donna quanto il vivo,
artefici e da tutti i signori neapolitani. Fece oltra ciò nella chiesa di Cappella due statue
gloria di Girolamo, per mano della morte fece le sue vendette contra tanta virtù, senza
pittori come lo Ariosto tra 'poeti, fece pure molte cose nella arte che da molti