. Fu buon coloritore a tempera e a fresco, ponendo i chiari e gli scuri a
Cristofano, nella quale lavorò una cappella a fresco: e in S. Bernardo de '
è vero, che il suo dipignere a fresco lo dimostra pur troppo chiaramente allievo al principio
che le pitture, che egli fece a fresco nel Capitolo di San Marco di Firenze,
fecero ricoprire a tempera il campo fatto a fresco, ove era scritto il nome dell '
tempera, è stato meno costante dello a fresco: la diversità del carattere nuovo, benché
entro la Cappella degli Spini, dipinse a fresco istorie della Vita di san Giovangualberto, e
negli angoli del quadrato colorì quattro teste a fresco. Nello Spedale di Lelmo (oggi di
di S. Matteo) fece pure a fresco in una nicchia bislunga, tirata in prospettiva
: e altre molte opere fece pure a fresco, che oggi più non si veggono:
di Santa Maria Novella, dove colorì a fresco la creazione degli Animali, la creazione dell
le opere di questo artefice di pittura a fresco e a tempera, particolarmente in ciò che
Libro delle Bellezze di Firenze. Dipinse a fresco nella Badia un S. Ivo della Brettagna
fosse di mano di Tommaso la figura a fresco di un Santo in abito di Vescovo.
già nominata de 'Brancacci, dipinse a fresco una figura di un San Paolo, la
, dipinse in detta città molte cose a fresco, e particolarmente nel luogo de 'Pellegrini
costui, egli fece molte belle cose a fresco nella città di Firenze e fuori, che
Signor nostro, che Andrea avea dipinta a fresco in testa al Chiostro nuovo di quel Convento
opere, che egli condusse al pari a fresco in Prato e altrove, e nelle molte
Fu maestro ragionevole, ed operò molto a fresco e a olio. Nella città di Firenze
Chiostro della Santissima Nonziata lavorava la storia a fresco del San Filippo Benizi, che riceve l
Cristo, tanto bello, carnoso, e fresco, che pare, che ancora viva.
la maravigliosa figura del San Cristofano, a fresco, alta dieci braccia, che esso dipinse
prime opere, che facesse questo artefice a fresco, direi, che fosse stata una Vergine
. Per quelli fece anche bellissime pitture a fresco pel Convento di San Giusto fuori della porta
Vedesi anche di sua mano una Pietà a fresco nella facciata del muro della Cappella della nobil
'nostri tempi in Firenze la Cappella a fresco di Francesco Sassetti in Santa Trinita, con
Sandro, detto il Botticello, colorì a fresco un San Girolamo, che già nel tramezzo
. È di sua mano la Vergine a fresco, che si vede oggi sopra la porta
ed ancora per aver lavorato così bene a fresco, che molte opere sue, esposte a
moltissime a diversi cittadini. Poi dipinse a fresco la tanto celebrata storia del Giudizio Universale nell
altre figure. Diede poi a dipignere a fresco, e nel Palazzo di Monsignor Giovanni Bentivogli
. In Santa Cecilia fece più opere a fresco, e colorì molte tavole, che furon
le migliori annoverata. A Cagli dipinse a fresco nella Chiesa di S. Giovanni una Pietà
; e nel medesimo luogo, pure a fresco, fece un S. Bastiano ed una
e San Niccola; e fece opere a fresco in San Severo, Chiesa de 'Camaldolesi
, dove operò molto a olio e a fresco, in San Cristofano, nella Chiesa di
fare il Cardinale Alborense, con istorie a fresco della Vita del Santo; e in Sant
entrare in Chiesa, fece tre figure a fresco, e la tavola ancora. Seguita la
dar saggio di suo profitto, dipinse a fresco una facciata in Borgo, con un '
sentito, come il Soddoma, che di fresco era stato condotto a Siena sua patria,
con più Santi; e due storie a fresco della Vita dell 'istessa Vergine nostra Signora
raccontare. Fece le tanto rinomate pitture a fresco in casa di Agostino Ghigi, nobile cittadino
di Cremona [p. 199] una storia a fresco della Flagellazione del Signore, ed un Ecce
del Duomo, Altobello fece molte storie a fresco della Vita di Gesù Cristo, con assai
dipinse in Sant 'Agostino una Cappella a fresco di una assai buona maniera; e che
alquanto maggiore risoluzione. Dipinsero ancora essi a fresco nel Duomo di Cremona, sopra gli archi
'Andrea sono le tanto celebrate storie a fresco nel primo cortile de 'Servi, avanti
poi in capo ad alcun tempo condusse a fresco il maraviglioso Cenacolo, che è noto al
d 'Agnolo Architetto, fece pure a fresco dallo sdrucciolo di Orsanmichele, [p. 204]