due anni prima della morte di Morone. Noi abbiamo costì un arte, come si disse
Girolamo abbia aggrandita la maniera appresa dai Moroni noi crediamo provenga questo meglioramento dall 'avere veduto
e secondo Bernasconi 56. Alle qualità che noi abbiamo descritte nei quadri a S. Giorgio
passi di quella del Cavazzola. Sembra a noi avere qui l 'evidenza, come in
chiave, avvicinata a sé stesso e guarda noi. Anche il movimento di questa figura è
che troviamo nelle miniature; tutto concorda per noi ad attribuire quest 'opera a qualche miniatore
Verona ed è stata cresciuta in Verona. Noi abbiamo nel Cavazzola uno che sostiene l '
benché Girolamo sia stato celebre come miniatore, noi non siamo lontani dal credere che il nostro
). Le figure sono ritoccate. A noi pare vedere la prima maniera del Cavazzola,
Per le ragioni esposte a suo luogo, noi crediamo possa essere una delle prime opere del
prime opere del Cavazzola, il quadro da noi ricordato tra quelli di Francesco Morone al Museo
questo fresco della Lunetta. Qui, secondo noi, abbiamo la prova che questi due pittori
al Museo Civico n. 106). Noi in questo quadro n. 106 del Cavazzola
sopra nottate intorno al quadro del Morone, noi troviamo il Cavazzola in tutta la sua forza
proveniente questo dalla copia del modello, e noi non siamo lontani dal pensare che quelle tre
e molto ragionevole sia quella del pittore, noi avressimo un A. De. Vindri,
ma questa non trovasi sul vetrone. Noi abbiamo parlato nella vita di Bartolomeo senza che
pag. 266-267 , cita Lazari etc. Noi vediamo l 'arte essere quella dei Vivarini
nel 1517, stando al soggetto rappresentato che noi abbiamo parlato, tra le opere del Carotto
e Paolo lo addimostra, e perché a noi pare che i caratteri sentano del Bartolomeo Vivarini
che è la bergamasca. Cosa che noi vediamo nei pittori di Brescia – Savoldi –
quando il Palma sono nati. Se noi guardiamo alle opere del Previtali noi troviamo con
Se noi guardiamo alle opere del Previtali noi troviamo con quelle del Lotto del primo tempo
Palma vecchio pittore di nascita bergamasco, e noi non siamo lontani dal credere che abbia anco
/ [9] 17 / Parlando di Loto noi prenderemmo la mossa dalle opere segnate e sulle
osserva il Crico che doveva dire giugno. Noi stando ai caratteri del dipinto ora lo descriviamo
Parigi. Così nel quadro al Louvre noi dubitiamo di quella scritta perché i caratteri del
individuale di ciascuno è mantenuto. Pare a noi / [29] 53 / Pare a
/ [29] 53 / Pare a noi che questo doveva essere uno dei belli e
59 / prima descritto, e che noi qui ricordiamo perché ci è più comodo.
'opera di quella maniera. Ma se noi consideriamo le opere che Loto fece in quella
fianco colla testa un poco girata verso di noi – figura che si vede ricordare quella del
in Loto? / 102 / Noi abbiamo veduto nel Palma vecchio qualche cosa di
il quadro a S. Spirito che secondo noi, guardando ai caratteri, mostrerebbe d '
molto superiore a quello di Trescore. Se noi giudichiamo dai caratteri del dipinto si direbbe del
il San Girolamo nello studio che legge da noi ricordato nel vol. Iv p. 256
mi manda invece l 'anno 1532 – noi non possiamo giudicare senza vedere l 'opera
anno 1542. Queste sono le opere da noi vedute nel Bergamasco di L. Lotto.
che è la migliore di questa categoria che noi ricordiamo a Loreto. Colorito che non manca
pag. 53 – ne ricorda uno. Noi ne abbiamo tre – uno al Louvre uno
. Stuttgard dato a Giorgione. Da noi ricordato tra le opere di Giorgione nel ms
nome di Cesare da Sesto, ma a noi ricorda / 203 / il L
voi avete notato nulla. Xvii Da noi è ricordato questo quadro a pag. 183
vedesi al Louvre ora restituito al Grandi, noi l 'abbiamo anni addietro veduto sotto il
quando Mantegna può aver dipinto quelle lunette che noi mettiamo tra le prime del Mantegna in quella
Vii. / 734 [1r] Noi qui mettiamo assieme alcune opere le quali danno
Sembra che nulla rimanga delle opere del Bugato noi lo ricordiamo perché al tempo di Francesco e
Maria Bianca è ricordato, e per ciò noi lo citiamo assieme a quel Vico che nel
cosa dice? / 735 [1v] Noi abbiamo veduto che si è trovato essere De
'ospitale Maggiore. Il nome Vico noi l 'abbiamo ricordato parlando di certe pitture