Primaticcio bolognese, che già gl 'aveva fatto, come s 'è detto, molte
buona badia, sì come al Rosso avea fatto un canonicato. Morì il Rosso l
nel tempio, con un casamento molto ben fatto e con giudizio. Finalmente finì costui
che combattono insieme, molto fiero e ben fatto, e quasi delle migliori cose che dipignesse
lavorava con gl 'occhiali al naso arebbe fatto ridere i sassi, e massimamente se si
cose del mondo, era uno spasso il fatto suo. Vero è che non usò mai
Raffaello da Urbino, già stato fatto al signor Lionello da Carpi; et ai
in chiesa, una Nunziata, dove ha fatto l 'Angelo che ancora vola per aria
per gloria sua. La quale opera aveva fatto cominciare la liberalità di papa Leone per memoria
Lorenzo suo padre, che tale edifizio aveva fatto fabbricare e di ornamenti e di storie antiche
ornamenti e di storie antiche a suo proposito fatto dipignere; le quali dal dottissimo istorico messer
del Francia Agnolo suo fratello, che avendo fatto un fregio che è nel chiostro di San
il medesimo miglioramento che nella prima professione aveva fatto. Laonde egli ritornò a lavorare alle sue
e senza avere molto esercitato quel mestiero fu fatto capitano di dugento soldati. Era allora
in quella professione che nella pittura non aveva fatto, andando valorosamente innanzi e combattendo in quella
Andrea avessi conosciuto la virtù sua, arebbe fatto una ricchezza grandissima: ma gli bastò vivere
altissima balza in un fondo: il che fatto, pensarono tutti che ella si fusse,
molto dopo, essendo il signor Alessandro Vitelli fatto signore della Matrice, condusse maestro Cola già
sua vita alla Matrice. Costui non arebbe fatto se non ragionevolmente, se egli avesse la
concorrenza e l 'emulazione l 'avesse fatto attendere con più studio alla pittura et esercitare
, spinto dalla natura che l 'avea fatto nascere al disegno, a far cose in
età di sedici anni pervenuto, dopo aver fatto miracoli nel disegno, fece in una tavola
dissero esser contenti, ma che sarebbe ben fatto che egli avesse portato seco qualche cosa di
vecchio con le braccia piene di peli, fatto con arte e giudizio e vagamente colorito.
corte. Appresso Sua Santità, dopo avergli fatto molti favori, disse che voleva dare a
de 'Pontefici, della quale avea già fatto Giovanni da Udine di stucchi e di pitture
'alcuni amici, fu da altri soldati fatto prigione, e bisognò che pagasse certi pochi
molto esperimentatosi nell 'arte, senza aver fatto però acquisto nessuno di facultà ma solo d
volta, et essendo di delicato e gentile fatto con la barba e chiome lunghe e malconce
, fu assalito, essendo mal condotto e fatto malinconico e strano, da una febre grave
a lui. Alla Steccata di Parma ha fatto in una capella a fresco gl 'Apostoli
quello che dipinse Francesco suo parente, ha fatto sei Sibille, due colorite e quattro di
pittura. Alla Certosa fuor di Parma ha fatto i tre Magi nella tavola dell 'altar
luogo lontano dodici miglia da Mantoa, ha fatto nella tavola dell 'altar maggiore Cristo nel
pastori, con Angeli che cantano. Ha fatto ancora, ma non so già in che
in simili cose difficili a molti pittori vien fatto nel primo abbozzare l 'opera, come
vede dentro un girar d 'occhi sì fatto, che Lionardo da Vinci e
in Ancona quando apunto Mariano da Perugia avea fatto in Santo Agostino la tavola dell 'altar
la quale non sodisfece molto, gli fu fatto fare per la medesima chiesa, in una
avendo quasi perduta la voce, dopo aver fatto alcune altre opere di non molta importanza in
alla Madonna di Loreto, dove già avea fatto una tavola a olio, che è in
sepolto in Santo Apollinari, dove egli aveva fatto queste figure, contentandosi dove egli avea faticato
il primo che mise in disegno il ponte fatto da Cesare sopra il fiume Rodano, descritto
tutto il regno: ma essendo stato solamente fatto memoria di queste come maggiori, non ne
i fondamenti; e quelle ripiene di muro fatto a mano, furono, fra l '
terreno che abbia potuto riempiere, come ha fatto a Chioggia, dove ha in modo munito
di fra 'Iocondo, tutto quello atterramento fatto nelle dette lagune di Chioggia si sarebbe fatto
fatto nelle dette lagune di Chioggia si sarebbe fatto, e forse maggiore, in quelle di
Essendosi, non molti anni dopo che ebbe fatto questa sant 'opera fra 'Iocondo,
frate di quanto per piacere a lui avea fatto, facendogli appresso sì fatto dono che restò