tramvai degli automobili e delle biciclette in cui noi troviamo le prime linee della grande estetica futurista
illustre ruina! Saremo tutti pazzamente allegri, noi, gli ultimi stridenti ribelli di questo mondo
mondo troppo saggio! Così o Veneziani, noi cantammo, danzammo e ridemmo davanti all '
formare il bastione, sul confine, mentre noi prepareremo una grande e forte Venezia industriale,
lotta contro la passione professorale del passato, noi rinneghiamo violentemente l 'ideale e la dottrina
ci sono rivelate dalla grande arte classica. Noi opponiamo a questo Superuomo greco, nato nella
sono come abbozzi dell 'uomo moltiplicato che noi prepariamo. Per occuparci di lui,
prepariamo. Per occuparci di lui, noi abbandonammo Nietzsche, una sera di dicembre,
. Nietzsche non avrebbe certo vomitato come noi, di disgusto, leggendo sulle facciate dei
imitare la vita dei nostri Santi. Noi non abbiamo ascoltato i consigli prudenti che Nietzsche
ha bisogno soltanto di eroismo, scusate con noi il gesto d 'indisciplina sanguinaria dello studente
. Presto verrà il momento in cui noi non potremo più accontentarci di difendere le nostre
con l 'Austria, che invochiamo, noi oggi non troviamo altro d 'interessante,
Devo aggiungere che per tutte queste buone ragioni noi non siamo amati dai magistrati. I poliziotti
e i socialisti ci odiano cordialmente. Noi rendiamo a tutti costoro quest 'odio e
Uomo Moltiplicato E Il Regno Della Macchina Noi sviluppiamo e preconizziamo una grande idea nuova che
ipotesi trasformistica di Lamarck, devesi riconoscere che noi aspiriamo alla creazione di un tipo non umano
soli interruttori della nostra possente elettricità fisiologica. Noi crediamo alla possibilità di un numero incalcolabile di
l 'avviamento perfetto della loro officina. Noi siamo convinti d 'altronde che l '
abbeverate per via d 'infiltrazioni misteriose. Noi possiamo dunque attivare o ritardare il movimento dell
determinismo scettico, che dobbiamo uccidere quotidianamente, noi crediamo all 'utilità di una propaganda artistica
il mangiare. L 'uomo moltiplicato che noi sogniamo, non conoscerà la tragedia della vecchiaia
seducente revolver della sua filosofia per uccidere in noi la profonda nausea dell 'Amore coll '
. E 'appunto con questo revolver che noi bersaglieremo allegramente il gran Chiaro di luna romantico
darvi un 'idea esatta di ciò che noi siamo, vi dirò anzitutto che cosa pensiamo
voi, confessandovi coraggiosamente tutto il male che noi pensiamo degl 'Inglesi, dopo averne detto
paese, libertari od anarchici. Ma noi non ammiriamo soltanto il vostro largo amore della
giudicarci, dal nostro modo di mangiare, noi Italiani, che mangiamo sempre alla carlona,
, e mi affretto a denunciare quello che noi consideriamo come il vostro difetto maggiore: un
'Italia! Il grido di ribellione che noi lanciamo, associando i nostri ideali a quelli
oggi nelle vene di ogni artista creatore. Noi vogliamo combattere accanitamente la religione fanatica, incosciente
nuovo e palpitante di vita. Compagni! Noi vi dichiariamo che il trionfante progresso delle scienze
abisso fra i docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del
docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro. Noi
noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro. Noi siamo nauseati dalla pigrizia vile che dal Cinquecento
religiosa che incombeva sulle anime loro, così noi dobbiamo ispirarci ai tangibili miracoli della vita contemporanea
la conquista dell 'ignoto. E possiamo noi rimanere insensibili alla frenetica attività delle grandi capitali
'apache e dell 'alcolizzato? Volendo noi pure contribuire al necessario rinnovamento di tutte le
e sopratutto in una ripugnante pigrizia cerebrale. Noi denunciamo al disprezzo dei giovani tutta quella canaglia
Con questa entusiastica adesione al futurismo, noi vogliamo: 1. - Distruggere il
Manifesto tecnico Nel primo manifesto da noi lanciato l '8 marzo 1910 dalla ribalta
l 'Arte nel nostro Paese. Noi ci occupavamo allora delle relazioni che esistono fra
ci occupavamo allora delle relazioni che esistono fra noi e la società. Oggi invece, con
dal Colore tradizionali! Il gesto per noi, non sarà più un momento fermato del
Una figura non è mai stabile davanti a noi ma appare e scompare incessantemente. Per la
le verità di ieri sono oggi, per noi, pure menzogne. Affermiamo ancora una volta
centro della terra. Il Sole dista da noi migliaia di chilometri; ma la casa che
guancia della persona con cui parliamo nella via noi vediamo il cavallo che passa lontano. I
ci sediamo, e i divani entrano in noi, così come il tram che passa entra
sempre mostrato cose e persone poste davanti a noi. Noi porremo lo spettatore nel centro del