assai, ma nelle piccole molto più. Fece ancora bellissimi ritratti di naturale; et universalmente
universalmente lavorò d 'ogni cosa, e fece altre infinite minuzie, de le quali non
ch 'alla lode si sottopongono, come fece Francesco Parmigiano, del quale appresso porrò la
, prese per elezzione questa cosa. Laonde fece fare una palla di legno al tornio mezza
sì simile a se medesimo ritraendosi somigliar si fece, che non si potrebbe stimare né credere
averebbe il medesimo il vivo fatto che egli fece. Quivi era ogni lustro del vetro et
quello. Or essendo Francesco in Roma, fece un bellissimo quadro d 'una Circuncisione e
di grazia e di diligenzia, nel quale fece a San Giuseppo sopra un braccio ignudo molti
fargli fare qualche opera, e 'gli fece metter mano in una tavola per San Salvatore
straordinaria e bella attitudine ginocchioni con un piè fece un San Giovanni che torcendo il torso accenna
, che si dilettava del mestiero, gli fece disegnare un numero infinito di disegni d '
lavori. Et il primo che vi fece fu in San Petronio, in una cappella
bellissima aria et a parte per parte lo fece veramente molto bene, imaginandoselo alquanto sollevato dal
il cielo in attitudine di ringraziare. Poi fece un quadro con un San Paolo per l
stimato cosa rarissima; et un altro ne fece ad un sellaio suo amico, bellissimo fuor
mezzo disperato; pur tornato a dipignere, fece un ritratto d 'un conte bolognese,
molto bene lavorato. E poco dopo questo fece un quadro di Nostra Donna in casa messer
maggior destrezza delle cose da lui dipinte. Fece alle monache di Santa Margherita in Bologna una
rame, i quali graziosissimi sono tenuti. Fece a Bonifazio Gozadino il suo ritratto di naturale
dove Francesco andando talora a vederlo mangiare, fece senza ritrarlo l 'imagine sua a olio
del colorito. Ritornato a Parma, vi fece alcune tavole e quadri; poi tolse a
si mise a lavorar di rame, e fece in essi grandissime fatiche. E lavorando questa
grandissime fatiche. E lavorando questa opera, fece alcuni Profeti e Sibille di terretta, e
vita e dell 'animo si condusse. Fece in questo mez[z]o a un gentiluomo parmigiano a
; et a Casal Maggiore per quei signori fece due bellissime tavole. Intanto trovavansi quegli
le sue mani diedero sempre alle pitture che fece. Fu Francesco sepolto in Parma, e
andò molto tempo che questo virtuoso gentiluomo gli fece compagnia, morendo nel Mdxxxxii. Fece
fece compagnia, morendo nel Mdxxxxii. Fece Francesco beneficî all 'arte di tanta grazia
che augumento nella maniera non si farebbe. Fece dono di miglioramento all 'arte, facendo
fra 'Bartolomeo, disegnato da Filippino. Fece la scala che va in detta sala,
ornamento di pietra molto bello; et ancora fece fare le porte di marmo che sono su
, dove è la tavola di Filippino. Fece su la piazza di Santa Trinita il palazzo
molti disegni gli diede. A Lanfredino Lanfredini fece fabbricare lungo Arno la casa, fra il
che risponde sul renaio d 'Arno. Fece ancora la casa a Taddeo Taddei, che
Apostolo, et in quella con grande spesa fece condurre ornamenti di porte e di camini,
con somma bellezza a bonissimo termine condusse. Fece il modello della chiesa di San Giuseppo da
Giuseppo da Santo Nofri, et in quello fece fabbricare la porta, ultima sua opera.
fabbricare la porta, ultima sua opera. Fece poi condurre di fabbrica il campanile di Santo
morse che fuora aveva lasciate Filippo Brunellesco, fece tanto romore che si fermò tal fabbrica.
. Per il che Michele Agnolo fece modello, e con gran dispute d '
de 'parenti suoi, et a tutti fece bene universalmente; et i suoi figliuoli ne
Salvesto, che di tal professione in Roma fece cose divine. Enea ancora parmigiano, intagliatore
. Tenne continuo gli occhi nelle cose che fece, che non uscissero fuor de 'termini
Antonio, che desiderava venire in grado, fece più disegni in variate maniere disegnati; fra
Marchionne Baldassini, e vicino a Santo Agostino fece condurre col modello e reggimento di Antonio un
stato del reverendissimo cardinal Farnese, e vi fece fabbricare per quello un bellissimo et utile palazzo
bellissimo et utile palazzo. Nella quale andata fece grandissima utilità nel restaurare la rocca di Capo
di mura basse e ben foggiate; e fece allora il disegno della fortezza di Capraruola.
, e sempre che poté farlo, gli fece favore in ogni sua impresa. Avvenne
di sé nella chiesa della sua nazione, fece fabbricare da Antonio e condurre a fine in