vallate, quanti monti burberi, sotto di noi!... Quanti greggi di pecore
.. Là, là, davanti a noi, e già sotto ai nostri piedi!
muraglia del Glorisankar!... E noi diamo loro battaglia!....
Finalmente! Finalmente! Eccoti dunque avanti a noi, gran popolo formicolante di Podagrosi e di
i bei fianchi della montagna... Noi voliamo rapidi contro di voi, fiancheggiati dal
della Terra!... Sì, noi sapremo riscaldarti fra le nostre braccia fumanti,
Tripoli Italiana 11 Ottobre 1911. Noi Futuristi, che da più di due anni
. L 'Italia ha oggi per noi la forma e la potenza di una bella
bocca quei quattro o cinque nomi, che noi non ripeteremo qui per far loro dispetto,
e i nostri cuori si rallegrano, quando noi tal pienezza di gioia e di vita vediamo
a letteratura, poi che tanto vale per noi, l 'indifferenza critica fra le due
Pittura futurista contro migliaia d 'avversari, noi abbiamo molto combattuto, molto conquistato e intensamente
, da Michelangelo ad oggi. Noi siamo infatti, dopo secoli di letargo,
tumulto di polemiche hanno dimostrato che solo per noi oggi l 'Italia è all 'avanguardia
ricerche, abbiamo rapidamente maturato e superato in noi stessi tutte le meravigliose fasi della pittura francese
un odio possente contro l 'accademismo, noi ci sentiamo e ci dichiariamo assolutamente opposti alla
con una ostinazione passatista che rimane, per noi, assolutamente incomprensibile. Con dei punti di
punti di vista assolutamente avveniristici, invece, noi cerchiamo uno stile del movimento, il che
il che non fu mai tentato prima di noi. Ben lontani dall 'appoggiarci sull '
'esempio dei Greci e degli Antichi, noi esaltiamo incessantemente l 'intuizione individuale, con
imparate nelle scuole o negli studi sono per noi abolite. Le nostre mani sono abbastanza libere
pittura, ha un valore assolutamente insignificante? Noi dichiariamo invece che non può esistere pittura moderna
gli sono disposti intorno, è, secondo noi, la manifestazione di una mentalità tradizionale o
disgustarci! Pur ripudiando l 'impressionismo, noi disapproviamo energicamente la reazione attuale, che vuole
. Alcuni esempi chiariranno la nostra teoria. Noi non vediamo alcuna differenza fra uno di quei
è intesa dalla maggioranza dei pittori ha per noi lo stesso valore che essi attribuiscono a un
al balcone, vista dall 'interno, noi non limitiamo la scena a ciò che il
a destra, a sinistra e dietro di noi, e non il piccolo quadrato di vita
, fra la rumorosa ilarità degli imbecilli, noi dicemmo: « Le sedici persone che avete
guancia della persona con cui parliamo nella via noi vediamo il cavallo che passa lontano. I
ci sediamo, e i divani entrano in noi, così come il tram che passa entra
quali la nostra intuizione misura la continuità. Noi dobbiamo appunto disegnare queste Linee-forze per ricondurre l
opera d 'arte alla vera pittura. Noi interpretiamo la natura dando sulla tela queste linee
o l 'orecchio destro di una figura noi troviamo assolutamente inutile dare ugualmente la spalla o
tratto dalla evoluzione della musica. Non solo noi abbiamo abbandonato in modo radicale il motivo interamente
. Come vedete, c 'è in noi, non solo varietà, ma caos e
riconduciamo nondimeno ad un 'armonia nuova. Noi giungiamo così a ciò che chiamiamo la pittura
daranno l 'emozione plastica che suscita in noi colui che parte. È quasi impossibile esprimere
arte, ma per abbandonarsi a questa. Noi iniziamo una nuova epoca della pittura. Noi
Noi iniziamo una nuova epoca della pittura. Noi siamo ormai sicuri di realizzare concezioni della più
audacia e altrettanto accanimento conquisteranno le cime da noi soltanto intraviste. Ecco perché ci siamo proclamati
completamente rinnovata. In alcuni dei quadri da noi presentati al pubblico, la vibrazione e il
il movimento moltiplicano innumerevolmente ogni oggetto. Così noi abbiamo realizzato la nostra famosa affermazione del cavallo
ed aumentano l 'emozione dello spettatore. Noi creiamo, così in qualche modo, un
Come volete, d 'altronde, che noi accordiamo una assoluta libertà di comprensione ad un
, con occhi falsati dall 'abitudine? Noi andiamo distruggendo ogni giorno in noi e nei
abitudine? Noi andiamo distruggendo ogni giorno in noi e nei nostri quadri, le forme realistiche
a stabilire un ponte d 'intelligenza fra noi e il pubblico. Perché la folla goda
meraviglioso mondo spirituale che le è ignoto, noi siamo ancora costretti a darle delle indicazioni materiali
costretti a darle delle indicazioni materiali. Così noi rispondiamo alla curiosità grossolana e semplificatrice che ci