'Orsanmichele 11. Gli sono allogate le pitture degli occhi della Cupola di Santa Maria del
che megliorasse l 'antica maniera 57. Pitture sue in Duomo 58. Sue diverse opere
suo racconto 72. [p. 365] Pitture d 'Andrea del Sarto della Compagnia dello
Andrea del Sarto della Compagnia dello Scalzo. Pitture del chiostro piccolo della Chiesa della Santissima Nunziata
l 'atteggiamento sempre forzato. Le piccole pitture di S. Trinita son più tolerabili;
altra di S. Giovanni Battista. Le pitture di sopra ordinariamente combinano; men belle comunemente
un Giovane svelto con pallio come in varie pitture ercolanesi e ne 'Lari, che nella
non in oro, del quale fa nelle pitture viste finora assai men uso che Ghirlandaio,
, non a oro, e anche nelle pitture grandi gran sobrietà di usarlo solo in certe
come in altri di questo secolo. Le pitture della stessa cappella a fresco son ben conservate
alquanto simile al Bicci. I diademi delle pitture maggiori sono come a rose ordinariamente e min[uzio]se
d 'ellera come nel Mediceo Maggiore nelle pitture delle pareti sempre a raggi. Ivi gran
il nome scritto come in questi. Nelle pitture dell 'Orgagn a vi è S
prima del 62. Sospetto che sian le pitture ritocche poco fedelmente. La tavola degl '
il qual talora fa colonne come nelle pitture di Ercolano o di Napoli. La corona
azzurro e stelle. (Nelle 2 pitture del Castagno il S. Giovanni ha nuova
. Siegue. [27r] [parte inferiore] Le pitture a fresco son ritocche; vi resta però
, ha gran somiglianza d 'invenzione colle pitture di S. Pancrazio. Il Tempio ha
. Per quanto si può conoscere dalle poche pitture antiche che ci restano, lo stil de
principio del 500 o poco avanti. Le pitture di questi son ragionevoli e di buon colorito
caduto l 'intonaco, scoperte alcune antiche pitture: una Nunziata in cui un Angelo vestito
composizione e colorito che ivi; e le pitture di Chiesa sembrano sicuramente d 'altro pennello
sul gusto della G. Medicea. Le pitture maggiori tengon molto del far di Ghirlandaio,
fantasia per così dire dantesca (così le pitture di Campo Santo vi ha de 'demonj
Pistoja. In qualche chiesa si videro pitture antiche della miglior maniera della scuola fiorentina.
Presso il Signor Dottor Vitoni si videro alcune pitture antiche tratte dalle grotte di [ill.]
amb. [57r] Quadri e pitture soltanto. Passignani. Il S.
deposito o mandorla. Baglioni. Molte pitture in S. Cecilia, S. Andrea
vestiti pavonazze. Nel chiostro vi son pitture del 1300 al 1400. Madonne quasi tutte
de 'primi tempi, se le pitture si fossero ben mantenute. Quelle di
cui è tutta la parte più piena di pitture, a riserva delle poche di Buffalmacco
lavoro. Gli Angeli sono figurati come nelle pitture di Buffalmacco ancorché sia più vario e più
apparisce la secchezza del disegno. Ma queste pitture di sopra deon 'essere, contro
questo non ha parte chi ha ritocche quelle pitture e forse il luogo medesimo più esposto
le tracce antiche. Secondo Vasari queste pitture dell 'imbarco, osteria, ritorno,
ritocca posteriormente, non varia gran fatto dalle pitture dette poc 'anzi; mi parve
il Baldassare di Zaccaria Rondinosi Pisano son pitture più moderne con figure grandi e non a
vivace, agg. nti diversi dalle pitture fiorentine. A Vicenza vedi Montagna Speranza
. In Bassano dicesi esservi state pitture sin dal Duecento. Il primo pittore che
sepolcro di un marchese di Carrara ha pitture del Trecento. La parte di sopra con
col nome. Tre o quattro altre sue pitture: Madonne e Sacre Famiglie di merito
Il ritratto di Bassano è in varie sue pitture e specialmente nel presepio suddetto e mostra
fondamento: il padre la mette in molte pitture. Nel Refettorio de 'Cappuccini una
e Lucia: una delle più stupende pitture del Cavagna. Il Crocifisso è assai bello
Santo, così il Zanetti nella descrizione delle pitture di Venezia. Comunemente è detto Santacroce
San Lorenzo fatto sul gusto di due pitture di Bergamo e insieme le antiche de '
per conseguenza. Ha empito Bergamo delle sue pitture. Nelle quadreria Carrara vi è un
sopra la tela. Venezia, sue pitture in più chiese. Forse è sporco,
vari quadretti coll 'Inferno e Limbo, pitture alquanto scolorite, piene di un grandissimo
questo autore. Faceva le figure nelle pitture dell 'Aviani. In Venezia poco