grandi di legno tondi, e molti ne fece finché giunse all 'età d 'anni
bellissimo ornamento. Per questo Ugolino sanese pittore fece moltissime tavole et infinite cappelle per tutta Italia
dapoi lavorò in Cortona, et in Arezzo fece nella badia di Santa Fiora e Lucilla monistero
di grandissima utilità e visse reputatissimamente. Costui fece in Roma le sue prime pitture, e
tempo, et in Santa Maria di Trastevere fece moltissime cose colorite per tutta la chiesa in
che e 'si facesse la pittura. Fece ancora in San Grisogono per la chiesa varie
. E in San Paulo fuor di Roma fece la facciata del musaico che v 'è
dilettarsene molto. La bontà delle quali gli fece utile in vita e diede fama et onore
; perché avendola poi come desiderava, ne fece memoria ne 'due sonetti, l '
contrafacendo la maniera di Giotto, fece una Vergine Maria nel portico di San Pietro
sopra la porta donde vi si entra, fece la vita di San Domenico, et in
Petrarca ritratto pure di naturale: il che fece Simone per rinfrescare nelle opere sue la fama
aveva fatto immortale. Per la Chiesa Universale fece la chiesa di Santa Maria del Fiore di
facciata, che è quella dello altare, fece la Passione di Cristo che esce di Ierusalem
delle loro famiglie, nella medesima guisa che fece Taddeo di Gaddo Gaddi pittore fiorentino. Il
di Giotto, et in questa fece Iesù Cristo quando chiama Andrea e Pietro da
presenti ancora, commendata e lodata molto. Fece sopra la porta del fianco, sotto la
, d 'un miracolo che e 'fece, cadendo un fanciullo da un verone e
sempre fu amicissimo. Per la detta chiesa fece ancora in diversi luoghi molte figure che si
, ne l 'uno de 'quali fece quando Giuda vende Cristo e nell 'altro
a Pisa dalla comunità, dove nel Camposanto fece in istorie tutta la vita del pazientissimo Giobbe
cappella di Santo Sebastiano allato alla sagrestia, fece storie di esso martire et una disputa di
andari di essa volta. E nel primo fece la Resurressione di Cristo, dove pare che
e 'vi conosceva. Nel secondo spicchio fece Iesù Cristo che libera San Pietro dal naufragio
begli, e fra le altre cose vi fece uno che in su la riva del mare
Santa Maria Novella sopra il tramez[z]o della chiesa fece ancora un Santo Geronimo vestito da cardinale,
figliuolo, dopo la morte di Taddeo, fece fare una lapida di marmo con l '
Giovanni Milanese, mentre che insegnava loro, fece una tavola che è ancora oggi posta in
mondo. Lo epitaffio che se li fece fu questo: Hoc Uno Dici Poterat
delle altrui non fusse almeno intelligentissimo, come fece nell 'Orgagna, il quale fu pittore
lo spirito del garbatissimo Orgagna, il quale fece il principio delle pitture sue in Pisa,
Giob che furono fatte da Taddeo Gaddi. Fece in Fiorenza la capella grande di Santa Maria
cose che in detto operar si servì. Fece ancora in detta chiesa la capella degli Strozzi
studio cercare di intenderlo. In Santo Romeo fece una tavola, et a Santo Apollinare con
giudice ancora che gli dètte quella sentenzia. Fece in San Michele in Orto la cappella della
Nella quale opera, dietro alla Madonna, fece di mezzo rilievo una morte di Nostra Donna
la morte di Andrea chiamato a Pisa, fece l 'Inferno di Camposanto, imitando le
suo nipote, chiamato Mariotto, il quale fece in Fiorenza di pittura a fresco il paradiso
pur vi si vede destrezza grande. Poi fece al Canto a la Macine ne 'Frati
fatte con pulitezza e con grandissima diligenza. Fece ancora in San Pancrazio all 'entrar della
'e 'diede sempre alle cose che fece. Era in San Gallo fuor della Porta
liberata patria e non per altro. Indi fece alle Campora, fuor della Porta a San
maggiore. In Santo Stefano al Ponte Vecchio fece una tavola, et altre pitture a tempera
di quel corpo stato morto tre dì, fece le fasce che lo tenevano legato macchiate dal
di Santo Lodovico in diverse storie, e fece di sua mano la tavola di questa cappella
Lasciò discepoli suoi maestro Antonio da Ferrara che fece in San Francesco a Urbino et [a] Città
più luoghi et in Mantova ancora. Costui fece ec[c]ellentemente bellissime arie di putti, di femine
gli archetti di Gaddo e di Taddeo, fece la disputa di Cristo nel tempio con i
a la patria sua et in legno vi fece alcune pitture di figure e piccole e grandi
e piccole e grandi, ma non vi fece lunga dimora perché, condotto in Fiorenza,