venute le cose sue in riputazione e pregio grandissimo, cominciarono i mercanti a fare incetta di
egli vi fece un paese che fu tenuto grandissimo. Dicesi che Francesco del Pugliese volse dare
alcun profitto. Stupì Andrea nel vedere il grandissimo principio di Lionardo, e confortò
tutti gli altri animali, i quali con grandissimo amore e pazienzia sopportava e governava: e
abbandonò quella. Aveva Lionardo grandissimo animo, et in ogni sua azzione era
dell 'opera ". Era sdegno grandissimo fra Michele Agnolo Buonaruoti e lui
stanza. Per il che ebbe veramente Fiorenza grandissimo dono nel nascere di Lionardo e
'sia non dico maraviglia, ma miracolo grandissimo, che gli spiriti ingegnosi faccino quello che
e suggetto alle fatiche di quella, e grandissimo ritrovatore di qualsivoglia difficultà delle cose, come
circa il Mdxii; e fece alla pittura grandissimo dono ne 'colori da lui maneggiati come
Bramante Da Urbino architettore Di grandissimo giovamento alla architettura fu veramente il moderno operare
, ingegnere et architettore del Duomo e disegnatore grandissimo, il quale da Lionardo da Vinci
non fusse di tutta bellezza, gli diede grandissimo nome, per non essere in Roma molti
artefice, che e 'rifece un disegno grandissimo per restaurare e dirizzare il palazzo del Papa
che lo conobbero. Ebbe in vita grido grandissimo e maggiore ancora dopo morte, perché la
quello stesso convento si fece frate, con grandissimo dispiacere di tutti gli amici suoi che infinitamente
della pittura e gli scuri di quella con grandissimo rilievo operando, dove le difficultà dell '
in maniera ch 'era per farsi onore grandissimo; la quale è oggi nella sagrestia di
: per il che tal cosa gli diede grandissimo credito nell 'arte. Lavorò alla
contrasse servitù col Papa, che gli mise grandissimo amore, e gnene mostrò nel volere fondare
che dalla Religion sua fosse stimato e con grandissimo onor tenuto; il quale morì in quella
sala grande; et egli, che nome grandissimo aveva acquistato, ritrasse in questo tempo papa
di Carpi, della pittura e scultura amator grandissimo. Et essendo stato creato Lorenzo Pucci,
vede dipinto, fatto con arte e giudizio grandissimo. Sono nelle altre due storie quando papa
, il quale portandogli per la bellezza sua grandissimo amore, e trovandosi da una infirmità percosso
fare a sé et a l 'arte grandissimo onore. Beato ancora si può dire chi
che si cava da la virtù è veramente grandissimo, e non pure è partito in un
Baccio lavorate nel Mdxxxiii. Fu suo grandissimo amico, e da lui imparò molte cose
dotato, oltra lo obligo che egli ha grandissimo a Dio, tra gli altri, quasi
frutti esser raccolti. E nel vero torto grandissimo fa la natura, quando ci dà uno
e veramente fa poco onore a sé e grandissimo danno altrui. Come si vede che fu
la sua patria, udendo le maraviglie del grandissimo Raffaello da Urbino; e tanto
tanta grazia, che Piero li pose un grandissimo amore. E così non restava, e
, e si messe a colorirle con un grandissimo amore. Nelle quali istorie, in una
, lasciando stare le ricchezze, in un grandissimo grado. Mentre ch 'egli lavorava un
mano: che nel vero ricevé un torto grandissimo a restare imperfetta quella opera, sendo per
donne ogni di nuove carezze, egli con grandissimo amore si pose a lavorare quella tavola;
serbandola a quando non potessino far altro. Grandissimo onore veramente per quest 'arte, che
, come egli è veramente. Aveva grandissimo desiderio il magnifico Ottaviano de 'Medici di
Abraam, a Paulo da Terrarossa, amico grandissimo universalmente di tutti i pittori e persona molto
a 'luoghi dove elle sono, fatto grandissimo giovamento a 'suoi artefici nella maniera,
Cassandra e Manto ebbero ne 'tempi loro grandissimo nome; come ancora Iside e Cerere nelle
prezzo. Fece ancor ella due Agnoli di grandissimo rilievo e di bella proporzione, ch '
quali mentre ella visse la tennero per un grandissimo miracolo della natura nei nostri tempi; e
Bosco la sepoltura di Ramazzotto, onde acquistò grandissimo nome. Fece similmente in quella città alcune
procacciato manco, ella gli avrebbe fatto torto grandissimo, con ciò sia che il Rosso era
aveva generata nella ves[s]ica, che ne sentiva grandissimo dolore, e sì veniva meno. Per
maestro: e quantunque egli non avesse un grandissimo disegno, fu coloritor vago nell 'olio
Fiorentino pittori È pur cosa di grandissimo esemplo e di averne timore il vedere la
che non umane paiono ma celesti, di grandissimo spavento si riempiono alcuni poveri studiosi, i